Incendi in Europa, l'esperto: forte impatto del cambiamento climatico
Londra, 29 lug. (askanews) - L'Europa brucia in più punti nello stesso momento. Per Guillermo Rein, professore di scienze del fuoco all'Imperial College di Londra, l'Europa sta vivendo una "vague de feu": grandi roghi simultanei, in più Paesi. Sui quali ha un forte impatto il cambiamento climatico.
"L'Europa conosce gli incendi boschivi da milioni di anni - spiega il professore - quindi sappiamo che ogni estate dovremo fare i conti con gli incendi. Quello che sta accadendo in questo momento, in queste settimane e nelle prossime, è un numero insolito di incendi molto estesi che stanno bruciando vaste aree d'Europa. Nel mio gruppo la chiamiamo "onde di fuoco". È un comportamento del fuoco senza precedenti, non in un luogo preciso, ma in più luoghi allo stesso tempo. Questo sovraccarica i vigili del fuoco e impedisce, per esempio, all'Unione europea di condividere le risorse nello stesso modo, perché ora deve distribuirle tra più Paesi, non con un solo Paese".
"Prima dell'inizio della stagione degli incendi non è stato fatto abbastanza - osserva Rein - È una cosa nota. Le foreste non sono state gestite. Le comunità non sono state coinvolte nel processo di sicurezza. L'unica cosa che si è continuato a fare è equipaggiare e formare i vigili del fuoco, che è un passo molto importante, ma non può essere l'unico. Perché, se si continua così, l'unica cosa che potremo fare sarà spegnere incendi, mentre dovremmo concentrarci su prevenzione, gestione e contenimento prima ancora dell'innesco".
"L'effetto del cambiamento climatico su quello che accade oggi in Europa è molto forte. È impossibile negarlo o nasconderlo. Non è l'unico elemento in gioco, quindi non si tratta solo di cambiamento climatico: è un'emergenza che riguarda più livelli e più soggetti. Ma il cambiamento climatico e questa serie intensa e continua di ondate di calore che stiamo subendo stanno portando foreste e vegetazione a un livello di secchezza molto insolito", conclude l'esperto.