CATEGORIE

I vigneti di Villa Sandi trasformati in ecosistema intelligente

di TMNews venerdì 31 luglio 2026
2' di lettura

Crocetta del Montello, 31 lug. (askanews) - A Villa Sandi si è tenuto un incontro di resoconto inerente il percorso di trasformazione del vigneto in un ecosistema intelligente per una viticultura di precisione. Negli oltre 200 ettari di proprietà della famiglia Moretti Polegato, è in corso da oltre due anni una gestione supportata da un'unica piattaforma digitale, capace di raccogliere e interpretare in tempo reale dati agronomici e climatici. Nello specifico, il progetto di digitalizzazione ha visto l'installazione di una rete di centraline meteorologiche che monitora costantemente temperatura, umidità, precipitazioni e vento, mentre foglie elettroniche rilevano la bagnatura della vegetazione e sensori installati nel terreno analizzano l'umidità del suolo fino a circa settanta centimetri di profondità. Tutti questi dati, vengono elaborati attraverso sistemi di supporto alle decisioni e alimentati da algoritmi di intelligenza artificiale, che trasformano le informazioni raccolte sul campo in indicazioni operative per gli agronomi. Il supporto tecnologico al vigneto prosegue poi anche ad alta quota, dove droni e immagini satellitari monitorano la vigoria vegetativa delle singole vigne, individuando variazioni che possono manifestarsi nell'arco di pochi metri. Una fotografia che consente agli agronomi non solo di pianificare gli interventi in modo sempre più accurato, ma anche di localizzare eventuali situazioni di sofferenza della vegetazione e persino di definire il momento ideale della vendemmia, valorizzando al massimo il potenziale qualitativo di ogni filare.

"Oggi il nostro mondo, quello del prosecco nelle sue dominazioni, è sicuramente in una situazione molto favorevole rispetto al resto d'Italia, dove ci sono delle giacenze e un minore consumo di vino, specialmente per i vini rossi", ha commentato Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi. "Il prosecco invece si sta difendendo per le sue tipicità, per la possibilità di essere versatile con tutte le cucine. Inoltre, nel mondo della gestione delle vigne sono stati fatti molti passi in avanti grazie alla tecnologia".

Grazie a questo approccio, Villa Sandi stima oggi una riduzione fino al 20% dei trattamenti fitosanitari, mentre il monitoraggio continuo dell'umidità del terreno permette di ottimizzare l'irrigazione con un risparmio idrico medio di circa il 10%.

"Abbiamo fatto il possibile per aumentare la mole di dati raccolta tramite sensoristica sul terreno e immagini satellitari. Con questa quantità di dati servono però anche sistemi per riuscire a interpretarli. A questo scopo è arrivata l'IA, grazie alla quale riusciamo a sintetizzare questi dati e renderli fruibili ad agronomi e tecnici. La componente umana rimane molto importante, l'intelligenza artificiale non si sostituisce all'uomo che la utilizza per i propri scopi, per essere più efficace e anticipare eventuali problemi", ha aggiunto il Vice Presidente di Villa Sandi Leonardo Moretti Polegato.

I benefici aumentano ulteriormente nei vigneti dove la gestione di precisione si integra con studi sulla composizione del suolo e con l'impiego dei portinnesti del gruppo "M", sviluppati nell'ambito della collaborazione con il Wine Research Team e l'Università degli Studi di Milano. In queste aree il risparmio di acqua può raggiungere il 70% rispetto ai vigneti limitrofi.

tag

Ti potrebbero interessare

Milei annuncia riforma Banca Centrale e "shutdown" in stile americano

Buenos Aires, 31 lug. (askanews) - Il presidente argentino Javier Milei ha illustrato diverse riforme che vuole presentare al Parlamento, tra cui quella della Banca centrale volta a una politica monetaria austera, nonché un "rigoroso controllo di bilancio" che porterebbe a uno "shutdown" in stile americano dell'amministrazione in caso di deficit prolungato. In un discorso televisivo, Milei ha difeso il suo progetto per la Banca centrale (BCRA), una priorità della fase finale del suo mandato, mentre accenna sempre più apertamente a una candidatura per la rielezione alle presidenziali dell'ottobre 2027.

"Da inizio 21esimo secolo, il tasso di inflazione accumulato ammonta al 168.580%. In altre parole, la Banca Centrale è stata uno strumento che ha reso possibile il saccheggio da parte delle alte sfere politiche", ha denunciato Milei.

"La missione fondamentale della Banca Centrale torna ad essere quella di preservare il valore della moneta", ha precisato.

"Non si tratta certo di proteggere il presidente della Banca Centrale e il consiglio di amministrazione dagli abusi della politica. A questo proposito, sebbene venga mantenuto l'attuale meccanismo di nomina, la revoca sarà molto più rigorosa".

"(A causa) del disavanzo di bilancio, il Congresso avrà a disposizione alcune settimane per riportare i conti in equilibrio. In caso contrario, entrerà automaticamente in vigore lo shutdown e le attività non essenziali dello Stato saranno paralizzate. Verranno congelate le nuove spese, non verranno aggiudicati appalti, non verrà assunto personale e verranno bloccati i trasferimenti discrezionali alle province, soprattutto per tutta la durata (dello shutdown)".

"Per questo motivo, promuoveremo un progetto di profonda liberalizzazione del nostro mercato dei capitali, che modificherà diverse leggi con un unico obiettivo: eliminare l'intervento dello Stato e lasciare che il risparmio affluisca verso chi vuole produrre", ha annunciato Milei.

TMNews

Battaglia legale per liberare tre elefanti allo zoo di Johannesburg

Roma, 31 lug. (askanews) - Alcune ong in Sudafrica chiedono a un tribunale di liberare tre elefanti dello zoo di Johannesburg affinché possano vivere la loro vita in un santuario, affermando che la loro continua reclusione è illegale e incostituzionale. La decisione del giudice è attesa in agosto. Megan Carr, ricercatrice presso la EMS Foundation, organizzazione non profit fondata in Sudafrica nel 2014 che si occupa di diritti umani, protezione dei gruppi vulnerabili e benessere degli animali selvatici:

"Siamo semplicemente convinti che gli elefanti non possano mai essere accuditi in modo adeguato in un recinto di uno zoo, in nessuna parte del mondo, hanno bisogno di uno spazio immenso per mantenersi sani e in forma, e nessun recinto al mondo è in grado di offrire tutto ciò a un elefante", ha spiegato.

Nessuno zoo vuole separarsi dai propri elefanti, ma scienziati e studiosi hanno dimostrato che questi ambienti non sono in grado di soddisfare le esigenze di questi pachidermi, una sistemazione che ha ancora meno senso in Sudafrica.

"La EMS Foundation ha per questo realizzato un centro di riabilitazione, che si chiamava Charlie, e che ora verrà ribattezzato Duma. Questa struttura potrà ospitare comodamente i tre elefanti provenienti dallo zoo di Johannesburg e darà loro l'opportunità di abituarsi gradualmente a una vita più naturale", ha annunciato.

"Perché, come potete immaginare, Lami (una delle elefantesse ospitate allo zoo) ha trascorso lì tutta la sua vita, allo zoo di Johannesburg. Ci vorrà un lungo percorso di riabilitazione, e abbiamo molti esperti disposti ad aiutarci affinché possa godersi la sua vita da elefantessa, imparando a nutrirsi da sola", ha concluso la ricercatrice.

Attualmente è pendente presso l'Alta Corte del Gauteng Settentrionale il ricorso per la liberazione degli elefanti presentato dalla EMS Foundation, insieme ad Animal Law Reform South Africa e il responsabile Stephen Fritz, i quali, in precedenza avevano tentato di negoziare la liberazione dei tre animali con lo zoo e il Comune di Johannesburg, ma senza successo.

TMNews

Fifa insiste sul piano da 20 miliardi, anche l'Asia si schiera contro

Milano, 31 lug. (askanews) - La Fifa va avanti sul progetto di aprire ai capitali privati le attività commerciali e operative dei Mondiali e degli altri tornei internazionali. Nella notte ha respinto le accuse di voler vendere il calcio e annunciato che proseguirà la consultazione tra le 211 federazioni affiliate.

Il piano voluto dal presidente Gianni Infantino prevede la costituzione di Fifa Forward Enterprise, una società controllata dalla federazione internazionale e valutata 20 miliardi di dollari. Agli investitori privati potrebbe essere ceduta una quota fino al 20%, con l'obiettivo di raccogliere 4,2 miliardi.

La nuova società concentrerebbe diritti televisivi, sponsorizzazioni, biglietti, licenze e organizzazione operativa dei tornei. La Fifa sostiene che manterrebbe il controllo sulle competizioni, sul calendario e su tutte le decisioni sportive e regolamentari.

Tra i possibili investitori figura Thrive Eternal, veicolo legato a Thrive Capital, fondata da Joshua Kushner. Joshua è il fratello di Jared Kushner, marito di Ivanka Trump e genero del presidente americano Donald Trump.

Le 55 federazioni europee hanno votato all'unanimità il boicottaggio di tutte le competizioni Fifa finché il piano resterà in discussione. Nessuna nazionale europea, secondo la risoluzione, parteciperà ai tornei internazionali senza il completo ritiro della proposta e garanzie vincolanti contro future aperture della proprietà delle competizioni ai privati.

Anche la Concacaf, che riunisce Nord e Centro America e Caraibi, ha respinto il progetto.

Oggi si è aggiunta la Confederazione asiatica, che si è dichiarata solidale con Uefa e Concacaf e ha affermato che Fifa Forward Enterprise non può realisticamente ottenere il consenso ampio necessario per procedere.

La confederazione asiatica, tradizionalmente vicina a Infantino, ha denunciato "debolezze fondamentali" nei processi di consultazione e decisione della Fifa. Il presidente Ibrahim Al-Khalifa aveva già definito "totalmente inaccettabile" l'annuncio di un progetto sul quale le confederazioni non avevano ricevuto analisi finanziarie, giuridiche e di governance.

La confederazione non ha aderito al boicottaggio europeo, ma il suo intervento modifica gli equilibri. Uefa, Concacaf e Asia riuniscono complessivamente 143 delle 211 federazioni Fifa, una maggioranza teoricamente sufficiente a fermare il progetto. Le singole associazioni nazionali, però, voteranno autonomamente e alcune hanno già annunciato di voler esaminare la proposta prima di schierarsi.

La Fifa insiste proprio su questo punto. Nessuna confederazione, sostiene, può parlare a nome di tutte le federazioni affiliate.

Lo scontro riguarda ormai non solo il valore economico dei Mondiali ma il modo in cui la Fifa governa il calcio.

TMNews

Ematologia, a Tricase nasce il progetto "SOS PEOPLE"

Tricase, 31 lug. (askanews) - Rafforzare la capacità di cura dell'ematologia salentina e garantire ai pazienti l'accesso alle terapie più innovative. Sono questi gli obiettivi di "SOS PEOPLE", il progetto promosso da AIL Lecce insieme alla Fondazione Cardinale Giovanni Panico di Tricase. L'iniziativa punta a potenziare strutture, tecnologie e servizi dedicati ai pazienti affetti da leucemie, linfomi, mieloma e altre patologie onco-ematologiche, con l'obiettivo di offrire cure sempre più avanzate senza costringere i malati a spostarsi fuori dal territorio.

Vincenzo Zonno, Responsabile progetto: "Questa è un'iniziativa per migliorare e potenziare tutto il sistema ematologico della provincia di Lecce. AIL è accanto alla Fondazione Panico per ammodernare i reparti, per incrementare la tecnologia nei laboratori di diagnostica e tutto questo naturalmente a favore dei pazienti e naturalmente anche delle famiglie. È un modo per essere vicino ai pazienti."

Anna Mele, Dir. UOC Ematologia e Trapianto di CSE, AO "Card. G Panico" Tricase: "Un progetto fortemente voluto. L'obiettivo era ottenere l'accreditamento CNT del Centro Nazionale Trapianti e per fare questo abbiamo adeguato da un punto di vista tecnologico e strumentale il nostro programma Trapianti. Nonostante non fosse obsoleto, l'accordo prevede degli standard ben restrittivi e alla luce di questo abbiamo ottenuto l'accreditamento e siamo tra i centri poi riconosciuti anche dalla Regione Puglia come il programma Trapianti che può prescrivere e somministrare le nuove terapie cellulari come le CAR-T"

Il progetto prevede un investimento complessivo di 315 mila euro, di cui 155 mila finanziati da AIL Lecce grazie a un contributo ottenuto da AIL Nazionale attraverso un bando competitivo.

Vincenzo Pavone, Responsabile Scientifico UOC Ematologia e Trapianto di CSE AO "Card G Panico" Tricase: "L'ho sentita anche come una missione insieme a Suor Margherita: c'era la necessità di creare qualcosa che servisse per i pazienti del Salento, quindi ho fatto un'immigrazione al contrario ma sono stato felice di averla fatto e di aver buttato il cuore oltre l'ostacolo perché poi i risultati si vedono. La giornata di oggi è una giornata importante per capire come l'ematologia è andata avanti: abbiamo fatto quasi 1000 trapianti dal 2005. È un grande risultato, soprattutto perché fondato da zero".

Suor Margherita Bramato, (già Direttore Generale): "Un messaggio di gratitudine perché in tutti questi anni grazie anche alla presenza del Dottore Pavone ci abbiamo creduto nella cura della malattia ematologica. Sono stati curati e trapiantati centinaia di persone per cui l'augurio che faccio è di poter continuare guardando al futuro anche con le nuove terapie, con le nuove tecnologie e che possa, questo ospedale, essere sempre più a servizio degli ammalati".

Attivo dal 2005 e parte della Rete Ematologica Pugliese, il Centro di Tricase ha già effettuato oltre 815 trapianti di cellule staminali, confermandosi uno dei principali punti di riferimento della sanità pugliese nella cura delle patologie ematologiche ad alta complessità

TMNews