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Le star coreane sfilano sul red carpet dei Blue Dragon Series Awards

di TMNews venerdì 31 luglio 2026
1' di lettura

Incheon (Corea del Sud), 31 lug. (askanews) - Le star sudcoreane sfilano sul red carpet della quinta edizione dei Blue Dragon Series Awards, un premio dedicato alle piattaforme di streaming, a Incheon, in Corea del Sud. Nelle immagini di Afp, le attrici sudcoreane Shin Hye-sun e Lim Yoona, gli attori sudcoreani Kim Seon-ho, Park Hae-soo e Byeon Woo-seok. E ancora: l'attrice Park Bo-young, l'attore Kim Woo-bin, l'attrice Go Youn-jung, l'attore Hyun Bin e, infine, l'attrice Kim Go-eun. Tutti giovani e famosissimi, non solo nel loro Paese, qualcuno fa il gesto del "finger heart", divenuto celebre nel k-pop.

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Trump: a Ceuta un'invasione, anche da noi se non eleggono repubblicani

Washington, 31 lug. (askanews) - Donald Trump ha affermato che le immagini di migliaia di migranti che raggiungono l'enclave spagnola di Ceuta assomigliano a "un'invasione di un Paese", qualcosa che potrebbe accadere anche negli Stati Uniti se i democratici riconquistassero la maggioranza, ha avvertito.

"Ieri ho visto la Spagna e ho assistito alla catastrofe che è accaduta. Sembra l'invasione di un Paese da parte di centinaia di migliaia di persone, e la stessa cosa accadrà anche a noi se i repubblicani non verranno eletti, solo che sarà peggio, su scala molto più ampia e sarà molto più facile entrare".

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Ceuta, il Marocco ferma i migranti ma la corsa continua

Fnideq, (Marocco) 31 lug. (askanews) - La polizia marocchina ferma alcuni migranti al confine con l'enclave spagnola di Ceuta. Un uomo sfugge agli agenti, corre verso la recinzione e la raggiunge. Altri continuano ad affluire dalla città di Fnideq e si muovono lungo il confine in cerca di un passaggio.

Negli ultimi giorni circa 60mila persone sono entrate nel territorio spagnolo. Secondo Madrid, 37.500 hanno poi lasciato Ceuta per tornare in Marocco. L'afflusso ha superato quello del maggio 2021, quando gli arrivi furono circa 12mila.

Negli scontri alla frontiera sono rimasti danneggiati diversi veicoli.

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Caporalato nella raccolta delle arance: 4 misure cautelari a Enna

Roma, 31 lug. (askanews) - L'accusa è di aver reclutato, organizzato ed impiegato presso terzi in condizioni di sfruttamento lavoratori stranieri irregolari: per questo 4 cittadini romeni sono oggetto di misure cautelari personali emesse dal Gip del Tribunale di Enna.

Secondo le indagini, i lavoratori irregolari (dal mese di gennaio 2024 al mese di maggio 2024) sono stati impiegati nella raccolta delle arance, in terreni agricoli dei comuni di Enna e Regalbuto (EN), pagati a cottimo con importi di circa 1 euro a cassetta, con orari di lavoro estenuanti (circa 70 ore settimanali, senza giornate di riposo), in alloggi degradanti, costretti a lavorare e ad accettare le condizioni imposte dietro violenza e minacce.

L'indagine segue la denuncia di 4 lavoratori marocchini sostenuti dalla Associazione Penelope. È grazie alle loro dichiarazioni che sono stati eseguiti gli accertamenti dei militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Catania.

E quindi arresti domiciliari e braccialetto elettronico per il presunto "datore di lavoro", mentre gli altri tre - che vigilavano sull'attività di lavoro nei campi con modalità intimidatorie e gestivano gli alloggi fatiscenti senza luce o acqua - sono destinatari dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Ceuta, 37.000 tornano in Marocco mentre gli arrivi continuano

Ceuta, 31 lug. (askanews) - Migliaia di migranti (più di 37.000 secondo il quotidiano El Pais che cita il ministero dell'Interno spagnolo) hanno cominciato a tornare in Marocco da Ceuta, mentre qualcuno continua a tentare la traversata a nuoto verso l'enclave spagnola.

In pochi giorni sono arrivate circa 60mila persone, il 70% della popolazione locale. A metà giornata, secondo il ministero dell'Interno, 25mila avevano già lasciato Ceuta. Tra loro molti rientri spontanei, perché la città era ormai satura.

Il bilancio è di almeno 57 morti. La corsa è stata alimentata anche da false voci diffuse sui social dopo una sentenza della Corte suprema sui respingimenti immediati di chi raggiunge la Spagna via mare.

Madrid ha inviato altri agenti (praticamente raddoppiata la loro presenza nell'enclave), sommozzatori, droni e un'imbarcazione della Guardia civile.

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