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Pakistan, 17 morti in attentato suicida nella valle dello Swat

di TMNews lunedì 3 agosto 2026
2' di lettura

Milano, 3 ago. (askanews) - Diciassette persone sono morte in un sospetto attentato suicida contro un commissariato di polizia a Kabal, nella valle dello Swat, nel nord-ovest del Pakistan, vicino al confine con l'Afghanistan.

Le immagini diffuse dopo l'esplosione mostrano le vittime trasportate d'urgenza in un ospedale della zona. Al momento della deflagrazione, nelle vicinanze del commissariato era in corso una manifestazione di protesta.

Nessun gruppo ha finora rivendicato l'attacco, ma la zona è da tempo teatro dell'insurrezione del Tehreek-i-Taliban Pakistan, il movimento talebano pakistano. "A Swat regnava la pace assoluta, ma stanno arrivando persone dall'esterno che cercano di turbare questa pace e di aggravare la situazione - ha detto Akbar, un abitante del posto - Invito la popolazione a rispettare lo sciopero con chiusura delle attività oggi, ma esorto a non radunarsi in folti gruppi in nessun luogo".

"Mio nipote e mio cugino sono rimasti entrambi uccisi nell'esplosione- ha raccontato Zarawar Khan - Stavano andando al mercato per fare alcune commissioni quando l'esplosione è avvenuta all'improvviso, e entrambi hanno perso la vita. Chiediamo al governo di adottare misure efficaci per ripristinare la pace nel Paese".

La violenza nelle aree di confine con l'Afghanistan continua a crescere. Secondo le autorità militari pakistane, dall'inizio dell'anno gli attacchi dei gruppi armati e le operazioni di sicurezza hanno causato la morte di 819 tra civili e membri delle forze di sicurezza. Islamabad accusa i miliziani di operare dal territorio afghano, un coinvolgimento che il governo talebano di Kabul continua a respingere. Le tensioni tra i due Paesi hanno alimentato negli ultimi mesi anche scontri armati e raid oltre confine.

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