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Giappone, il primo lancio di prova di un missile Tomahawk Usa

di TMNews mercoledì 5 agosto 2026
1' di lettura

Milano, 5 ago. (askanews) - Le immagini diffuse dalle Forze di autodifesa giapponesi mostrano il primo lancio di prova di un missile da crociera statunitense Tomhawk da un cacciatorpediniere lanciamissili giapponese, il JS Chokai, nell'Oceano Pacifico il 29 luglio. Questo missile è in grado di colpire con precisione bersagli a migliaia di chilometri di distanza. Il Giappone si sta gradualmente allontanando dalla sua posizione pacifista adottata dopo la Seconda Guerra Mondiale per affrontare quelle che considera minacce crescenti da parte di paesi come Cina, Russia e Corea del Nord. Questa evoluzione ha spinto Pyongyang ad accusare Tokyo di trasformarsi in uno "stato belligerante".

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Donna accoltella 4 uomini a Covent Garden a Londra: arrestata

Londra, 5 ago. (askanews) - Una donna è stata arrestata dopo aver ferito quattro uomini a Covent Garden, quartiere vivace e super turistico nel cuore di Londra. La Metropolitan Police di Londra ha dichiarato che si tratta di un caso isolato: la donna, 47 anni, è stata arrestata con l'accusa di aggressione e possesso di arma offensiva. L'episodio, secondo gli inquirenti, sarebbe legato a problemi di salute mentale della donna, mentre la polizia ha recuperato un paio di forbici.

Le vittime - 34, 39, 42 e 52 anni - sono state trovate con ferite da arma da taglio. Sono stati portati in ospedale, dove due di loro rimangono ricoverati con ferite che non sembrano mettere a rischio la vita né comportare conseguenze permanenti. Le altre due vittime sono state nel frattempo dimesse, aggiunge un comunicato della polizia.

Un elisoccorso è atterrato nella vicina Trafalgar Square, ma i feriti sono poi stati trasportati in ospedale in ambulanza.

TMNews

Hormuz, Trump minaccia l'Iran: Teheran frena sull'accordo

Milano, 5 ago. (askanews) - Donald Trump torna a minacciare l'Iran. Il presidente americano ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz dovrà essere aperto molto presto e che, in caso contrario, Teheran sarà colpita duramente. Parole che, secondo una fonte iraniana, stanno ritardando proprio l'accordo sulla navigazione.

La fonte, citata da Sepah News, sito legato alle Guardie Rivoluzionarie, attribuisce il ritardo alle interferenze degli Stati Uniti e alle minacce di un attacco militare. L'Iran, ha aggiunto, non concluderà alcuna intesa sotto pressione.

Secondo il sito Axios, Washington vorrebbe annunciare già oggi un accordo provvisorio di sessanta giorni tra Iran e Oman. Le navi in entrata passerebbero attraverso un corridoio settentrionale nelle acque iraniane; quelle in uscita utilizzerebbero una rotta meridionale nelle acque dell'Oman, in coordinamento con Teheran. In questa fase non sarebbero previsti pedaggi.

L'intesa stabilirebbe inoltre la bonifica dalle mine del corridoio centrale entro trenta giorni. Una volta completati i lavori, quella rotta sarebbe utilizzata per il traffico in entrambe le direzioni.

Il segretario di Stato Marco Rubio ha confermato il coinvolgimento americano nei colloqui tra Iran e Oman. Ha parlato di progressi, ma ha precisato che non c'è ancora un accordo definitivo. L'obiettivo immediato è consentire a un maggior numero di navi di transitare in sicurezza, prima di negoziati più ampi sul nucleare iraniano.

Axios riferisce che la leadership di Teheran avrebbe completato ieri l'iter di approvazione. Le dichiarazioni riportate da Sepah News indicano però che l'annuncio potrebbe slittare finché continueranno le minacce americane.

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Allarme Onu su aumento esecuzioni capitali Iran: 56 uccisioni da marzo

Ginevra, 5 ago. (askanews) - L'Onu si è detta "allarmata" per l'aumento delle esecuzioni in Iran, con almeno 56 persone giustiziate dal 19 marzo per motivi di sicurezza nazionale, con 27 impiccagioni legate alle manifestazioni di inizio anno. Il portavoce delle Nazioni Unite per i diritti umani, Jeremy Laurence, da Ginevra:

"L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani si è detto allarmato per l'aumento del numero di esecuzioni e di condanne a morte pronunciate in Iran a partire dal mese di marzo. La pena capitale continua ad essere utilizzata per seminare il terrore tra la popolazione e reprimere il dissenso. Esortiamo le autorità a sospendere immediatamente tutte le esecuzioni e a impegnarsi sulla via dell'abolizione della pena di morte. Dal 19 marzo di quest'anno, almeno 56 persone sono state giustiziate con accuse legate alla sicurezza nazionale, di cui 27 in casi legati alle manifestazioni di inizio anno", ha spiegato.

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Ex Ilva, Urso: ci sono le condizioni per una cordata italiana

Milano, 5 ago. (askanews) - Ci sono le condizioni per valutare la possibilità di realizzare una cordata italiana". Lo ha detto il ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, al question time rispondendo a una domanda sul caso Ilva.

"Come ha detto il presidente Orsini e confermato il presidente di Federaccia Gozzi a seguito del tavolo odierno presso il Mimit, giudicato da loro serio e profico, ci sono le condizioni per valutare la possibilità di realizzare una cordata italiana promossa dal sistema industriale italiano per fare una sua proposta che consenta il salvataggio e rilancio della produzione siderurgica a Taranto negli stabilimenti dell'Ilva", ha detto Urso.

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