Covid, Conte deposita "documento anonimo" su mascherine non filtranti
Roma, 6 ago. (askanews) - "Come prima questione c'è un'urgenza di questi ultimi giorni. Devo depositare un documento prima di entrare nel vivo della mia relazione. Questo documento mi è venuto tra le mani in forma anonima, io non ce lo avevo sennò lo avrei prodotto prima. Appena pervenutomi con lettera anonima l'ho esaminato e ho ritenuto che fosse degno di essere segnalato alla Procura di Roma. Lunedì sono stato alla Procura di Roma a consegnare questo documento che poi verrà allegato a questo verbale. Il documento è stato redatto il 14 aprile 2022, è un documento che mi è arrivato con i nomi oscurati ma ci sono tutte le qualifiche, è un verabale, siglato in tutte le pagine, consta di dieci pagine e viene redatto al fine di verificare la consegna delle mascherine effettuata dalla Società JC Eletronics Italia Srl. Leggendo questo verbale emergerebbe che tutti questi colli, che sono in quel momento depositati a Pomezia, non sarebbero corrispondenti, non sarebbero mascherine con efficacia filtrante. " Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte audito in commissione Covid.
"Leggendo questo, che è un verbale, emergerebbe - spiega Conte - che tutti i colli depositati in un deposito di Pomezia non sarebbero mascherine con efficacia filtrante, è venuto fuori che lo Stato, quindi la presidenza del Consiglio dei ministri e il ministero della Salute hanno sottoscritto un contratto transativo per 100 milioni".