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Thailandia, 14enne uccide i nonni e poi fa strage al liceo: 8 morti

di TMNews venerdì 7 agosto 2026
2' di lettura

Bangkok, 7 ago. (askanews) - Bossoli sparsi sul pavimento in un liceo a nord di Bangkok, mentre gli agenti della polizia scientifica lavorano sulla scena della sparatoria costata la vita a tre studenti e altrettanti insegnanti. Il sospettato, un adolescente, avrebbe ucciso anche i propri nonni (73 e 74 anni) prima di recarsi nella sua scuola e aprire il fuoco. Secondo le autorità anche il ragazzo è stato trovato morto.

La polizia ha precisato che la pistola calibro 9 mm usata nella scuola apparteneva al nonno, che era un insegnante. Secondo la polizia, il responsabile, uno studente di 14 anni, con indosso una tuta viola, ha aperto il fuoco contro insegnanti e studenti; almeno 26 i colpi esplosi, mentre altri 34 proiettili sono stati rinvenuti nell'edificio; 22 inoltre i feriti nella scuola.

"Tutti si sono nascosti, ho sentito moltissimi spari, molto forti, sembravano provenire dal piano di sopra. Ho sentito anche delle persone correre. Sono rimasta nascosta per molto tempo e la situazione non accennava a calmarsi", ha raccontato ad Afp una studentessa delle superiori, Pawarisa Maylissa. "Avevo paura di morire e di non poter realizzare i miei sogni", ha aggiunto davanti alla scuola media-superiore Debsirin, nella provincia di Nonthaburi, a nord di Bangkok.

"Sono ancora sotto choc - dice ad Afp un altro studente, Thatchai Jaiyen, 16 anni - All'inizio non riuscivo a credere che l'insegnante fosse morta, perché era una persona così buona. Pensavo che se avesse incontrato l'autore della sparatoria, forse sarebbe riuscita a farlo ragionare. Personalmente, non avrei mai immaginato che potesse accadere una cosa simile".

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Grazie al nuovo sistema Borealis, possono inviare alert agli operatori satellitari quando un detrito rischia di provocare una collisione.

"Quando ho iniziato a lavorare alla Space Agency, nel 2018, c'erano circa mille oggetti nello spazio. Oggi sono circa 16mila e il loro numero continua a crescere rapidamente. Lo spazio è sempre più congestionato e la necessità di monitorarlo aumenta continuamente", ha spiegato Matthew Archer, della UK Space Agency.

Secondo le stime dell'Agenzia spaziale europea, sono circa 55mila i detriti spaziali con dimensioni superiori ai 10 centimetri e oltre un milione quelli di almeno un centimetro. La maggior parte non rappresenta un pericolo immediato, ma anche un piccolo frammento può danneggiare o distruggere un satellite.

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