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Siccità a Londra, le rive di uno stagno prosciugate

di TMNews lunedì 10 agosto 2026
1' di lettura

Londra, 10 ago. (askanews) - Alcune immagini aeree mostrano le rive prosciugate di uno stagno in una Londra colpita dalla siccità, mentre il Met Office britannico annuncia che una nuova ondata di caldo sta per abbattersi sul Sud e sul Centro dell'Inghilterra. Nel video si vede il letto prosciugato e la terra secca dello Hollow Pond e delle Leyton Flats, zona della foresta di Epping, a est di Londra.

Secondo i dati provvisori, il mese scorso è stato il luglio più secco mai registrato in Inghilterra e nel Galles.

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Colombia, il neo presidente dopo il sisma: "Non siete soli"

Bogotà, 10 ago. (askanews) - Il presidente di estrema destra della Colombia, Abelardo de la Espriella, insediatosi tre giorni fa, il 7 agosto, si rivolge alle vittime del potente terremoto che ha colpito il Paese: "Non siete soli". In un videomessaggio che sembra essere stato registrato da un aereo, de la Espriella promette di accantonare la sua agenda per "concentrarsi sulla catastrofe naturale che sta devastando il nostro popolo colombiano, già duramente provato". Il terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito nelle prime ore del mattino e ha causato almeno 18 morti nella parte occidentale del Paese.

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Alice De Andrè contro Salvini: nonno gli avrebbe chiesto perché era lì

Genova, 10 ago. (askanews) - "Mio nonno, davanti a quella scena, avrebbe fermato il concerto e probabilmente avrebbe chiesto a Salvini che c...o ci faceva lì". Così Alice De Andrè, nipote di Fabrizio De Andrè, ha commentato in un video pubblicato sui social la contestazione al vice premier Matteo Salvini durante il concerto di Diodato in omaggio al cantautore genovese che si è svolto domenica sera a Tempio Pausania, in Sardegna.

"Ieri all'Agnata - ha ricordato Alice De Andrè - come ogni anno si è tenuto il concerto in onore di mio nonno, con la piccola differenza che quest'anno in prima fila c'era Matteo Salvini. Non so esattamente che cosa sia riuscito Salvini a capire dei testi di mio nonno. Forse la musica? Forse il 'la la la'? Perché sui testi evidentemente abbiamo avuto qualche problema di comprensione. Dire che i loro pensieri, i loro valori e la loro idea di società siano diametralmente opposti è un eufemismo".

"Ma il capolavoro - ha aggiunto la nipote del cantautore genovese - arriva dopo. Una ragazza si alza e contesta la presenza di Salvini al concerto. E scoppia la polemica. Per la ragazza che lo contestava, non per Salvini in prima fila a un concerto di De Andrè. A questo punto mi viene il dubbio che De Andrè sia diventato una specie di santino nazionale. Quello che ascoltiamo tutti, celebriamo tutti, citiamo tutti, purché nessuno si azzardi a ricordare che cosa diceva realmente. Perché sì che quello poi diventa maleducato, divisivo, fuori luogo".

"Una ragazza che contesta un politico ad un concerto di De Andrè - ha sottolineato Alice De Andrè - non è fuori luogo. È forse una delle cose più coerenti che è successa durante tutta la serata. Mio nonno fermava i concerti per le contestazioni, fermava la musica, parlava, discuteva. Quindi se proprio vogliamo parlare di rispetto, ieri Salvini poteva alzarsi e rispondere. Non indignarsi per essere stato contestato. Non farsi proteggere dal silenzio educato di un pubblico venuto a celebrare uno che di silenzio educato se ne faceva molto poco".

"Volete Fabrizio De Andrè? Allora prendetevelo tutto. Non soltanto le canzoni che fanno bella figura alle commemorazioni. Prendetevi anche quello che pensava, quello che contestava", ha concluso la nipote citando una strofa de "La Domenica delle salme".

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Terremoto in Colombia ci sono almeno 20 morti sotto le macerie

Manizales, 10 ago. (askanews) - È già di almeno 20 morti il bilancio del forte terremoto che ha colpito la Colombia occidentale. Lo hanno riferito le autorità locali, mentre proseguono le operazioni di soccorso e vi sarebbero ancora persone intrappolate sotto le macerie degli edifici crollati.

La situazione più grave viene segnalata a Pereira, dove almeno 18 persone hanno perso la vita. Il sindaco della città, Mauricio Salazar, ha riferito a Caracol Radio che altre persone risultano intrappolate all'interno di edifici crollati in seguito alla scossa.

Le riprese aeree mostrano edifici danneggiati nella città di Manizales, nella Colombia occidentale, dopo che un potente terremoto ha colpito la nazione andina. Il sisma è stato avvertito anche in Ecuador, Panama e Venezuela.

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In Olanda un paesino rischia di scomparire in nome dell'energia pulita

Roma, 10 ago. (askanews) - Il piccolo villaggio di Moerdijk in Olanda, sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e poi alle inondazioni, rischia di essere raso al suolo in nome dell'energia pulita. "Moerdijk deve rimanere" si legge su alcune bandierine che sventolano sulle case del porto. Pim Meijer, coordinatore del collettivo che riunisce circa la metà dei residenti:

"Il sentimento prevalente è di rabbia, incredulità e sfiducia nei confronti del governo. Perché dobbiamo andarcene? Perché non può essere da qualche altra parte?", afferma ad Afp.

"Alcune persone vivono qui da generazioni e, a causa della continua incertezza, stanno ora decidendo di andarsene", aggiunge.

"Ho un amico che vive da solo - racconta ad Afp questo pensionato, Bob Spaans - Abita proprio accanto a un altro mio amico. E quando il venerdì si beve la sua birra ed è ancora un po' stordito, esce di casa e dice: 'Jan, ti va una tazza di caffè?'. Questo è Moerdijk, e tutto questo sta per scomparire. Non lo vivrai da nessun'altra parte".

La maggior parte dei 1.150 abitanti è contraria al progetto. La "colpa" di questo paesino risiede nella sua posizione strategica:

"Il villaggio si trova in una posizione ideale, a metà strada tra i porti di Rotterdam e Anversa, in una zona perfetta per raggiungere gli obiettivi della transizione energetica. Ora pensano di poter produrre energia qui, e questo significherebbe che il villaggio, in pratica, scomparirebbe", dichiara ad Afp Patrick Witte, professore associato di Pianificazione territoriale.

"C'è un'opzione che consentirebbe al villaggio di sopravvivere: il progetto dovrebbe avere dimensioni ridotte", sottolinea il Professore Witte, sostenendo tuttavia che il Paesino rimarrebbe schiacciato tra gli impianti per la transizione energetica, il porto e l'autostrada.

Il sindaco del paese, Aart-Jan Moerkerke, sta con i suoi cittadini:

"La nostra principale frustrazione è che non riceviamo alcuna chiarezza dal governo nazionale: di quanti ettari stiamo parlando esattamente? Cosa farete per i nostri cittadini? Solo con risposte chiare potremo ritrovare fiducia nel futuro".

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