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Paura a Como, vasto incendio boschivo sul monte Goi

di TMNews venerdì 14 agosto 2026
1' di lettura

Como, 14 ago. (askanews) - Dal pomeriggio di giovedì squadre dei vigili del fuoco sono impegnate a Como per un vasto incendio boschivo sul Monte Goi: per tutta la notte hanno operato 100 unità del Corpo nazionale per le attività di contenimento delle fiamme, presidio delle aree abitate e di infrastrutture. Sta bruciando la montagna che si trova nel Parco Spina Verde.

Sul posto sono stati inviati rinforzi anche dai vicini comandi lombardi, oltre che da Liguria, Emilia Romagna e Veneto e da stamattina sono al lavoro i Canadair.

Le fiamme stanno lambendo una zona residenziale di Como, per precauzione è stata inoltre decisa l'evacuazione di alcune abitazioni. Secondo alcune testimonianze fumo e cenere sono arrivati anche in centro città e nei Comuni di Cernobbio e Moltrasio.

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Si è chiuso a Martina Franca Porto Rubino con "Racconta"

Martina Franca, 14 ago. (askanews) - Si è svolto giovedì sera, nel cortile del Chiostro di Sant'Agostino di Martina Franca, Porto Rubino Racconta, l'ultimo appuntamento che ha idealmente concluso il viaggio dell'ottava edizione di Porto Rubino, il festival del mare e della musica ideato e diretto da Renzo Rubino.

Per una volta lontano dalle imbarcazioni e dai porti che hanno ospitato il festival tra Taranto, Savelletri e Otranto, Porto Rubino è approdato sulla terraferma per raccontare la propria storia, ripercorrendo insieme al pubblico il cammino costruito in questi otto anni.

La serata si è aperta con la proiezione del documentario dedicato a Porto Rubino, realizzato in collaborazione con Sky Arte, racconto per immagini di una delle edizioni più significative della storia del festival. A seguire è stato lo stesso Renzo Rubino a ripercorrere la nascita e l'evoluzione della manifestazione, condividendo con il pubblico aneddoti, ricordi e la visione che ha accompagnato Porto Rubino nel corso degli anni. Al suo racconto si sono unite le voci di alcuni dei protagonisti che il festival lo hanno vissuto e costruito dietro le quinte, restituendo il lato più autentico e umano di un progetto cresciuto, anno dopo anno, insieme ai territori e alle comunità che lo hanno accolto.

A concludere l'appuntamento, un momento dedicato alla convivialità con la degustazione dei vini San Marzano e un'esperienza di osservazione astronomica dalla terrazza del convento, guidata dagli espertidell'Osservatorio Astronomico Sirio di Castellana Grotte, che ha accompagnato il pubblico in un ultimo sguardo verso il cielo.

"È bello fermarsi ogni tanto e guardare indietro, perché solo così ci si rende conto di quanta strada è stata fatta. Porto Rubino è nato quasi come un sogno e oggi è diventato un viaggio condiviso con tantissime persone. Se siamo arrivati fin qui è grazie agli amici che hanno creduto nel progetto fin dall'inizio e hanno deciso di salirci a bordo, da Giuliano Sangiorgi a Diodato e a tutti gli artisti, i collaboratori e le persone che negli anni hanno contribuito a far crescere questa storia. A loro va il mio grazie più grande." - racconta Renzo Rubino.

Con Porto Rubino Racconta si chiude così il viaggio dell'ottava edizione. Il festival si concede ora una pausa, il tempo necessario per studiare nuove rotte, immaginare nuovi approdi e prepararsi a salpare ancora una volta verso un nuovo viaggio fatto di mare, musica e incontri.

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Caos voli in Sicilia: dopo stop Catania, scalo Palermo in difficoltà

Palermo, 14 ago. (askanews) - La situazione dei voli in Sicilia è nel caos, l'aeroporto di Catania è chiuso da giorni a causa dell'eruzione dell'Etna, per questo la stragrande maggioranza dei passeggeri viene dirottata a Palermo, ma l'aeroporto del capoluogo siciliano è in grave difficoltà, con lunghe attese, passeggeri costretti rifare il check in, e gente ovunque. I biglietti per chi da giorni cerca di uscire dall'isola hanno raggiunto prezzi astronomici, difficile arrivare a Palermo da Catania anche in macchina. L'aeroporto di Fontanarossa è chiuso fino alle ore 02:00 di Ferragosto e i piccoli scali di Comiso e Trapani, insieme a Palermo non riescono ad assorbire le richieste, in molti vengono mandati a Lamezia Terme, ma in questi giorni di esodo estivo anche attraversare lo stretto di Messina è un'impresa.

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In Brasile ritrovate 8 opere di Matisse (con accanto una pistola)

San Paolo del Brasile, 14 ago. (askanews) - Nelle immagini diffuse dalla polizia brasiliana si vedono 8 opere del pittore francese Henri Matisse che erano state rubate alla Biblioteca Màrio de Andrade di San Paolo nel dicembre 2025. Le opere, il cui valore è stimato dalle autorità in circa 200.000 dollari (173.000 euro circa), sono esposte su un letto all'interno di un appartamento, accanto a una pistola, a Sao Bernardo do Campo, nei pressi di San Paolo, dove sono state ritrovate. Secondo la polizia, una persona coinvolta nel furto è stata arrestata.

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