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Raul Castro riappare in pubblico per il centenario di Fidel

di TMNews venerdì 14 agosto 2026
1' di lettura

L'Avana, 14 ago. (askanews) - L'ex presidente cubano Raul Castro è riapparso in pubblico per la prima volta dopo diversi mesi a un evento a L'Avana per celebrare il centenario della nascita del fratello Fidel.

Il leader cubano 95enne è stato accolto da una standing ovation nel Teatro Karl Marx; vestito con l'uniforme militare si è poi seduto accanto alla vedova di Fidel, Dalia Soto del Valle. All'evento celebrativo ha partecipato anche il presidente Miguel Dìaz-Canel, che ha detto: "Essere seguace di Fidel non è professare una fede cieca. È un atteggiamento onorevole nei confronti della vita. Significa definirci come combattenti permanenti anti-imperialisti e contro tutte le ingiustizie del mondo".

Sebbene Raul Castro non ricopra alcuna carica nel governo o nel partito, mantiene un ruolo importante nelle decisioni politiche e ha la laedership delle forze armate, in un momento di grave crisi economica e tensioni con gli Usa. Le sue scarse apparizioni in pubblico avevano alimentato voci sul suo stato di salute nelle ultime settimane.

L'ultima volta era stato visto il primo maggio, davanti all'ambasciata degli Stati Uniti a L'Avana, poi in tv un paio di volte a giugno. Il fratello minore del defunto Fidel Castro è stato accusato dal Dipartimento di Giustizia americano per l'abbattimento di due aerei nel 1996 che trasportavano aiuti umanitari per i migranti, in cui morirono piloti americani.

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Martina Franca, 14 ago. (askanews) - Si è svolto giovedì sera, nel cortile del Chiostro di Sant'Agostino di Martina Franca, Porto Rubino Racconta, l'ultimo appuntamento che ha idealmente concluso il viaggio dell'ottava edizione di Porto Rubino, il festival del mare e della musica ideato e diretto da Renzo Rubino.

Per una volta lontano dalle imbarcazioni e dai porti che hanno ospitato il festival tra Taranto, Savelletri e Otranto, Porto Rubino è approdato sulla terraferma per raccontare la propria storia, ripercorrendo insieme al pubblico il cammino costruito in questi otto anni.

La serata si è aperta con la proiezione del documentario dedicato a Porto Rubino, realizzato in collaborazione con Sky Arte, racconto per immagini di una delle edizioni più significative della storia del festival. A seguire è stato lo stesso Renzo Rubino a ripercorrere la nascita e l'evoluzione della manifestazione, condividendo con il pubblico aneddoti, ricordi e la visione che ha accompagnato Porto Rubino nel corso degli anni. Al suo racconto si sono unite le voci di alcuni dei protagonisti che il festival lo hanno vissuto e costruito dietro le quinte, restituendo il lato più autentico e umano di un progetto cresciuto, anno dopo anno, insieme ai territori e alle comunità che lo hanno accolto.

A concludere l'appuntamento, un momento dedicato alla convivialità con la degustazione dei vini San Marzano e un'esperienza di osservazione astronomica dalla terrazza del convento, guidata dagli espertidell'Osservatorio Astronomico Sirio di Castellana Grotte, che ha accompagnato il pubblico in un ultimo sguardo verso il cielo.

"È bello fermarsi ogni tanto e guardare indietro, perché solo così ci si rende conto di quanta strada è stata fatta. Porto Rubino è nato quasi come un sogno e oggi è diventato un viaggio condiviso con tantissime persone. Se siamo arrivati fin qui è grazie agli amici che hanno creduto nel progetto fin dall'inizio e hanno deciso di salirci a bordo, da Giuliano Sangiorgi a Diodato e a tutti gli artisti, i collaboratori e le persone che negli anni hanno contribuito a far crescere questa storia. A loro va il mio grazie più grande." - racconta Renzo Rubino.

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