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Francia, brucia la foresta delle Landes, oltre 500 persone evacuate

di TMNews venerdì 14 agosto 2026
1' di lettura

Luglon (Landes), 14 ago. (askanews) -In Francia, l'incendio scoppiato nella foresta delle Landes si è propagato durante la notte e ha bruciato 1.100 ettari di terreno, ha dichiarato il prefetto del dipartimento, Gilles Clavreul, durante una conferenza stampa a Luglon. Circa 500 i vigili del fuoco impegnati senza sosta durante tutta la notte, 525 le persone evacuate. Un immenso cielo arancione è stato visibile a chilometri di distanza.

I vigili del fuoco sono riusciti a rallentarne l'avanzata grazie alle temperature notturne più fresche e all'aria più umida, secondo il colonnello Arnaud Fabre, direttore del Servizio dei Vigili del Fuoco e di Soccorso dipartimentale delle Landes, che tuttavia teme ulteriori focolai localizzati con il nuovo aumento delle temperature, previste intorno ai 36 gradi centigradi nelle prossime ore.

In allerta arancione per la canicola, la regione delle Landes ha registrato nelle ore passate a a Morcenx-la-Nouvelle e Mont-de-Marsan, vicino alla zona interessata dalla fiamme, temperature di 40 gradi e oltre; condizioni che, con la vegetazione e la foresta a secco, a cause di settimane di siccità e caldo, rendono il terreno molto vulnerabile alla diffusione di incendi.

Secondo il sistema europeo di monitoraggio degli incendi (Effis), che registra circa 100.000 ettari già bruciati, il 2026 in Francia ha già battuto il record delle superfici bruciate in 20 anni di misurazioni satellitari.

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Per una volta lontano dalle imbarcazioni e dai porti che hanno ospitato il festival tra Taranto, Savelletri e Otranto, Porto Rubino è approdato sulla terraferma per raccontare la propria storia, ripercorrendo insieme al pubblico il cammino costruito in questi otto anni.

La serata si è aperta con la proiezione del documentario dedicato a Porto Rubino, realizzato in collaborazione con Sky Arte, racconto per immagini di una delle edizioni più significative della storia del festival. A seguire è stato lo stesso Renzo Rubino a ripercorrere la nascita e l'evoluzione della manifestazione, condividendo con il pubblico aneddoti, ricordi e la visione che ha accompagnato Porto Rubino nel corso degli anni. Al suo racconto si sono unite le voci di alcuni dei protagonisti che il festival lo hanno vissuto e costruito dietro le quinte, restituendo il lato più autentico e umano di un progetto cresciuto, anno dopo anno, insieme ai territori e alle comunità che lo hanno accolto.

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