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Ceuta, l'attesa dei migranti tra spiaggia e centro d'accoglienza

di TMNews lunedì 17 agosto 2026
2' di lettura

Ceuta (Spagna), 17 ago. (askanews) - Al confine tra Ceuta e il Marocco, giovani migranti aspettano di entrare nel Ceti, il centro di permanenza temporanea dell'enclave spagnola.Alcuni si riparano sulla spiaggia del Trampolìn, cucinano, dormono all'aperto o aspettano notizie sulla possibilità di essere accolti.

L'arrivo avviene poche settimane dopo l'ingresso a Ceuta di circa 72mila persone, in gran parte marocchine, poi per la maggior parte riportate in Marocco.

"Sono un parrucchiere formato - dice Ayman - e tutti i giovani qui hanno una formazione professionale che permette loro di lavorare e contribuire allo sviluppo di questo Paese. Speriamo che ci concedano asilo. Tutti i giovani a Ceuta sono pacifici e si comportano bene. Sperano tutti di andare nella Spagna continentale per costruire il proprio futuro e quello delle loro famiglie".

Tra chi vive vicino all'area di frontiera c'è però preoccupazione per la gestione dell'emergenza e per la sicurezza.

"Qui vicino si vedono risse. - dice Antonio Lasanta, insegnante - poco più giù da dove vivo c'è stato un accoltellamento in una piazza. Ho visto delle risse. La gente non sa bene come andrà a finire. Vedi persone correre davanti al supermercato, persone di cui non si capisce dove vadano, da dove vengano, quale sia il loro obiettivo. Evidentemente è un problema di sicurezza pubblica".

"Vogliamo che trovino una soluzione per noi - dice un giovane migrante - siamo tanti, lo so, è complicato. Ma vogliamo una soluzione rapida, per non continuare a dormire nei boschi e per sapere che cosa fare. La Croce Rossa ci porta da mangiare, ma non viviamo bene. Qui ci sono minori che vogliono costruirsi un futuro e andare all'università. Ognuno di noi è venuto qui per raggiungere un obiettivo".

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Brasile: Lula e Flavio Bolsonaro si sfidano per le presidenziali

Rio de Janeiro, 17 ago. (askanews) - Due volti opposti del Brasile si sfidano per le presidenziali. Luiz Inàcio Lula da Silva, presidente in carica e progressista, contro il conservatore Flavio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente brasiliano di destra Jair Bolsonaro, hanno ufficialmente aperto le rispettive campagne elettorali in vista delle prossime consultazioni.

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Difficilmente uno degli sfidanti potrà farcela al primo turno, il paese è spaccato nei sondaggi; quasi certamente la partita si giocherà sugli indecisi nel ballottaggio.

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"Rafforzare la difesa nazionale e tutelare la sicurezza nazionale. Il bilancio complessivo della difesa per il prossimo anno - comprensivo sia del bilancio ordinario che di quello straordinario - supererà per la prima volta la soglia di mille miliardi di dollari taiwanesi, attestandosi a 1.122,5 miliardi di dollari taiwanesi (30,41 miliardi di euro), e continuerà a rappresentare oltre il 3% del Pil. Ciò dimostra la determinazione di Taiwan a potenziare le proprie capacità di autodifesa. Investire nella difesa nazionale significa investire nella pace. Continueremo a costruire una forza di difesa più solida per salvaguardare la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan e nella regione", ha dichiarato Lai.

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Pioggia di droni ucraini su Mosca, Russia intensifica gli attacchi

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Il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov, ha definito l'attacco "uno dei più massicci" che si ricordi. Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto 822 droni in tutto il Paese nel corso della notte.

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"Quando è iniziata l'evacuazione sono corso negli spogliatoi per prendere le mie cose - racconta Beka, giovane dipendente del magazzino Wildberries di Podolsk - erano circa le 3 del mattino".

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