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Sisma, Castelli: 4,3 miliardi in tre anni per la ricostruzione

di TMNews domenica 23 agosto 2026
1' di lettura

Rimini, 24 ago. (askanews) - "In questi tre anni complicati lo Stato italiano ha messo a disposizione solo per la ricostruzione pubblica qualcosa come 4 miliardi e 300 milioni di euro". Lo ha detto Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione post sisma, al Meeting di Rimini, sottolineando che "il governo non ha mai mancato di dare attenzione e risorse alla ricostruzione 2016".

Insediatosi nel gennaio 2023, Castelli ha ricordato il decreto ricostruzione varato due mesi dopo, che "non solo introdusse semplificazioni importanti anche di tipo urbanistico, ma fece una cosa molto intelligente: consentì la formazione delle classi scolastiche in deroga in tutti i comuni del cratere che, diversamente, mentre stavano costruendo le scuole rischiavano di perdere l'istituzione". Poi la stabilizzazione del personale degli uffici speciali della ricostruzione: "La ricostruzione si fa grazie a loro e grazie ai comuni".

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Meeting, Crepaldi: in Italia almeno 200mila casi di Hikikomori, in aumento

Rimini, 24 ago. (askanews) - "La situazione è peggiorata. Il Covid ha aumentato tutti i disturbi di tipo sociale e di conseguenza anche l'hikikomori, cioè il ritiro sociale, purtroppo è aumentato". Lo ha detto Marco Crepaldi, psicologo e presidente di Hikikomori Italia, in un'intervista ad askanews al Meeting di Rimini. "Non abbiamo ancora dati quantitativi ufficiali, ma come associazione riceviamo decine di richieste d'aiuto ogni settimana da tutta Italia. Abbiamo intercettato tra i 5.000 e i 10.000 nuclei familiari con figli o figlie isolati, e la nostra stima è che ci siano almeno 200mila casi nel nostro Paese", ha aggiunto, precisando che si tratta di "una stima al ribasso, perché il fenomeno è facile da nascondere, specie per chi non è più in età scolare".

L'associazione, ha spiegato Crepaldi, "dà aiuto principalmente alle famiglie, creando gruppi di auto mutuo aiuto per i genitori e aiutandoli a capire come ricostruire una relazione con i figli, per spingerli quantomeno a uscire dalla camera da letto".

Il fenomeno, ha avvertito, "difficilmente si ridurrà nei prossimi anni, anzi è destinato ad aumentare, perché tende a cronicizzarsi: chi rimane ritirato più a lungo fa molta più fatica a uscirne. Dopo cinque o dieci anni di isolamento le possibilità di uscita sono drasticamente più basse, e l'adolescenza resta la fase più critica in cui entrano nuovi casi". Per questo, ha concluso, "è fondamentale parlare di prevenzione: nei prossimi anni il ritiro sociale diventerà parte quotidiana della nostra vita e della nostra società. Dovremo capire come affrontarlo tutti insieme, costruendo comunità, creando legami sociali e cambiando radicalmente la percezione culturale che abbiamo di questa condizione, perché oggi non disponiamo ancora di molti strumenti per combatterla".

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I trucchi contro il caldo in Sudcorea: blocchi di ghiaccio per strada

Jeonju (Corea del Sud), 22 ago. (askanews) - Estate bollente anche in Corea del Sud. L'agosto 2026 ha fatto registrare anche qui un'ondata di calore senza precedenti con la città meridionale di Yangsan che ha raggiunto la temperatura record di 42,5 gradi centigradi, la più alta mai registrata nel Paese dal 1904.

I coreani sembrano però ben attrezzati e all'avanguardia per rispondere all'afa. Nelle immagini, le strade di Jeonju, a circa due ore di treno da Seoul, noto soprattutto per il suo villaggio tradizionale di case hanok; qui, come in molte altre località della Sudcorea, si possono trovare nebulizzatori per strada dove trovare refrigerio, le persone girano con ombrellini anti raggi UV per coprirsi dal sole e abbassare la temperatura corporea e sono stati persino messi dei grandi blocchi di ghiaccio lungo le vie principali dove potersi rinfrescare mentre si passeggia. In vendita nella maggior parte dei negozi salviette che danno un effetto "ice", collari ghiacciati e spruzzini.

Il presidente Lee Jae-myung ha dichiarato lo stato di calamità nazionale a causa del caldo estremo, oltre 20 persone sono morte e oltre duemila hanno sofferto di problemi di salute legati al caldo. Di continuo arrivano durante il giorno alert via sms da parte del Ministero dell'Interno e della

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Pensioni, Fava (Inps): il terzo pilastro sia gestito da noi

Rimini, 24 ago. (askanews) - "Noi siamo rispettosissimi delle indicazioni del legislatore: ciò che ci dirà il legislatore cercheremo di attuarlo a regola d'arte, come abbiamo sempre fatto". Lo ha detto Gabriele Fava, presidente dell'Inps, in un punto stampa al Meeting di Rimini, rispondendo a una domanda sulla flessibilità in uscita e sulla proposta della Lega di consentire il pensionamento a 64 anni.

Il presidente dell'istituto ha però rivendicato le proprie proposte: "Ho visto con grande piacere che il ministro del Lavoro ha raccolto favorevolmente la proposta principale che ho formulato, ed è concorde sul fatto che questo terzo pilastro possa essere gestito dall'istituto che presiedo. E' un'idea ragionevole e di buon senso, perché deve essere sempre a favore dei nostri giovani, dei nostri ragazzi, perché è a loro che stiamo pensando, in coerenza con il Progetto Giovani".

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