Rimini, 24 ago. (askanews) - "Mi auguro e spero che a settembre venga sancita la fine dei vincoli del patto di stabilità, altrimenti sarà sempre più difficile rincorrere un mercato come quello attuale e aiutare i tanti settori che iniziano a risentire di una crisi che ormai va avanti da mesi". Lo ha detto Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, in un punto stampa al Meeting di Rimini.
Il presidente ha sottolineato le diverse possibilità di intervento dei Paesi europei: "All'interno dell'Unione europea gli strumenti che ogni singolo Paese ha sono diversi, perché se penso agli aiuti che ogni singola nazione può fare, se non è soggetta a vincoli di bilancio, capite che oggi, per quanto sia mercato unico, ci sono diverse velocità".
Da qui l'auspicio, dopo le interlocuzioni "sia col ministro Giorgetti che col ministro Lollobrigida", che "nel minor tempo possibile l'Unione europea possa certificare la fine del periodo di infrazione legato al rientro nel patto di stabilità": fino a quando "ci dobbiamo muovere all'interno dei paletti prefissati dall'Unione europea", ha avvertito, il margine per sostenere i settori in difficoltà resta ridotto.



