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Abatantuono: io e il Mago Forest, amici nella vita e in "Il Malloppo"

di TMNews lunedì 24 agosto 2026
2' di lettura

Roma, 24 ago. (askanews) - E' la prima commedia del dopo-vacanze "Il Malloppo", diretta da Volfango De Biasi, nei cinema dal 3 settembre. Protagonisti due pezzi da 90 della comicità, Diego Abatantuono e Michele Foresta, in arte il Mago Forest, che avevano già lavorato insieme in due film di Natale. Questa volta sono protagonisti di una crime comedy ambientata nella provincia emiliana: Diego è un ex rapinatore, noto negli anni '80 per i suoi colpi "a mano disarmata". Dopo una lunga detenzione ha abbandonato il crimine e si è rifatto una vita aprendo un'osteria a Ferrara. Il suo migliore amico è Michele, scalcinato investigatore privato che vivacchia occupandosi di casi di infedeltà coniugale, affiancato da un imbranato tirocinante interpretato da Max Angioni.

Nel film il passato di Diego riemerge però all'improvviso, sotto le sembianze di Salamandra, un vecchio complice che lo accusa di aver rubato il bottino dell'ultimo colpo fatto insieme. Quando Salamandra muore Diego è il principale sospettato, ma ci penserà il fidato amico Michele a risolvere il caso, con un'inchiesta che li trascinerà in un vortice di vecchie conoscenze, sospetti e colpi di scena. Abatantuono ha detto: "Siamo amici sia nel film sia nella vita, io la vedo così: lui mi fa ridere nella vita, mi fa ridere nel film, è una brava persona nel film e nella vita. Lui, anche sbagliando, è sempre positivo, ruba dei soldi ma è sempre positivo", Foresta ha replicato ironizzando: "Potevo essere io che t'ammazzavo, eravamo amici lo stesso, in questo caso sono tuo amico e mangio a sbafo.".

"Adesso sto con sua moglie, e lui non dice niente, cioè, l'ha presa bene. L'amicizia è quella, se ci si offende per queste piccole cose non è più amicizia" ha rilanciato Diego.

La forza comica di Forrest e il contrappeso di Abatantuono animano questa commedia a tinte gialle, con situazioni imprevedibili, pedinamenti, indagini, equivoci, in una provincia fatta di osterie, lavanderie a gettoni, auto sgangherate e luci calde, rese esplosive dai suoi protagonisti.

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