CATEGORIE

Danubio in secca, caccia a fossili e ossa di mammut

di TMNews mercoledì 26 agosto 2026
2' di lettura

Ryahovo, 26 ago. (askanews) - Il Danubio arretra e lascia emergere quello che per decenni era rimasto nascosto sotto l'acqua. Vicino al villaggio di Ryahovo, nel nord della Bulgaria, una ventina di volontari cammina sul letto asciutto del fiume alla ricerca di fossilis e reperti. La spedizione è stata organizzata dal museo storico regionale di Ruse, dopo il ritrovamento, a fine luglio, di ossa di mammut scoperte dal livello record di magra.

La siccità che colpisce l'Europa sta riducendo la portata dei grandi fiumi, con problemi per trasporti e impianti industriali. Ma le acque basse stanno anche riportando alla luce resti preistorici, relitti e tracce della Seconda guerra mondiale lungo il Danubio.

Krasimir Kirov, curatore del Museo storico regionale di Ruse: "Potrebbero esserci altri eventi storici di acque basse, e questo è legato sia al cambiamento climatico sia alle modifiche che gli esseri umani hanno fatto al bacino del fiume. La scomparsa delle paludi e dei laghi che esistevano, soprattutto fino alla fine degli anni Cinquanta, può essere una delle ragioni".

"Detto in modo diretto - prosegue - questo è un cimitero per molti animali, soprattutto per i resti di mammut che troviamo qui. Un esempio molto tipico. Direi che non c'è nessun altro posto lungo il Danubio che abbia restituito così tanti reperti". "Questa è forse la cosa più antica che abbiamo trovato oggi. Ha circa 60-65 milioni di anni: un ritrovamento collettivo di ostriche del Cretaceo inferiore".

Ekaterina Yordanova, psicologa, racconta l'esperienza: "Eravamo molto emozionati, perché è raro avere l'opportunità di partecipare direttamente a scoperte come queste, trovare qualcosa e sentirsi parte della storia che viene riportata alla luce".

tag

Ti potrebbero interessare

In Nepal violente inondazioni, morti e dispersi

Nepal, 26 ago. (askanews) - Nelle immagini il momento in cui il fiume Bhote Koshi in Nepal straripa e travolge case, strade, alberi nel distretto del Rasuwa. Una piena improvvisa e violenta che ha provocato diverse vittime, al momento 8 secondo i bilanci ufficiali. I soccorsi sono al lavoro nelle zona colpite per salvare le persone travolte e aiutare i superstiti.

"Ho visto le acque trascinare via otto o nove camion, oltre a case e persone. È stato davvero straziante. Insegno qui da 18 anni e non ho mai visto nulla di simile", dice un testimone.

Secondo fonti locali ci sarebbero oltre 380 turisti dispersi, per la maggior parte indiani, ma anche viaggiatori in arrivo da Usa, Regno Unito, Paesi bassi.

La Farnesina si è attivata per verificare l'eventuale presenza di italiani nei luoghi colpiti dall'alluvione. Sulla base delle registrazioni su "Dove siamo nel mondo", sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Sono in corso le verifiche per accertarne le condizioni.

(Per emergenze, i connazionali possono contattare l'Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225, il Consolato Generale d'Italia a Calcutta al numero +91 9831212216, il Consolato Generale Onorario d'Italia a Kathmandu ai numeri +977 14538388 / +977 14529089 e, per la Cina, l'Ambasciata d'Italia a Pechino al numero di emergenza +86 139 0103 2957).

TMNews

Il capo della Cia a Mosca, il Cremlino: "Contatti con i servizi"

Mosca, 26 ago. (askanews) - Il direttore della Cia John Ratcliffe è stato a Mosca, ma non ha incontrato Vladimir Putin. Lo ha detto il Cremlino, confermando soltanto "contatti" con i servizi speciali russi, senza indicare i temi discussi. Peskov ha definito i contatti tra servizi un elemento positivo, pur escludendo per ora effetti immediati sulla crisi tra Mosca e Washington.

"Posso dirvi soltanto che ci sono stati contatti attraverso i servizi di sicurezza - afferma Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino - Posso dirvi che non ci sono stati incontri con il presidente della Russia. E questo è tutto ciò che posso dire sulla questione. Naturalmente, il presidente Putin viene informato di tutto senza ritardo".

"I contatti attraverso i servizi di sicurezza sono, di per sé, uno sviluppo positivo, un processo positivo. Spesso - prosegue - continuano anche nei momenti più difficili delle relazioni bilaterali. Il nostro presidente ne ha parlato. Ma è ancora troppo presto per dire in che misura questo inciderà, nel complesso, sul processo per far uscire le nostre relazioni bilaterali dalla crisi più profonda in cui si trovano oggi". "Lo ripeto ancora una volta: non ha avuto contatti con il Cremlino. Al momento - conclude - non posso parlarvi di ulteriori accordi su contatti di questo tipo".

TMNews

Incendio in ospedale Pakistan, morti 14 neonati: "Soccorsi dopo due ore"

Islamabad, 26 ago. (askanews) - Tragedia un un ospedale di Islamabad, in Pakistan, dove 14 neonati sono morti nel reparto maternità a causa di un incendio. La polizia sta investigando, al momento la causa sembra essere stata un condizionatore difettoso, ma ci sono molte polemiche sul ritardo dei soccorsi e sulla gestione dell'emergenza. Le autorità negano, ma molti testimoni riferiscono di aver aspettato ore prima che arrivasse qualcuno, di aver dovuto sfondare le finestre per cercare di raggiungere l'unità di terapia intensiva neonatale.

"Sono arrivati dopo due ore. Per due ore ho continuato a piangere e a disperarmi - dice la madre di un bambino morto nell'incendio - sono arrivati troppo tardi. Al diavolo voi, soccorritori e polizia. Dei bambini sono morti bruciati lì, ma nessuno è riuscito a salvarli."

La porta della terapia intensiva neonatale era chiusa a chiave, secondo la donna.

"La mia richiesta è giustizia. Perché i medici non sono stati coinvolti nello stesso incendio? Perché hanno lasciato i bambini lì? Non c'era nessuno in tutto il reparto. Perché non erano lì?"

Il primo ministro Shehbaz Sharif ha promesso indagini accurate e l'individuazione dei responsabili.

TMNews

L'addio dei fan a Dolly Parton: "Univa il Paese, mancherà molto"

Nashville, 26 ago. (askanews) - I fan di Dolly Parton in tutti gli Stati Uniti ricordano la star della musica country morta a 80 anni e che, partita da una famiglia povera nel Tennessee, è diventata un'icona grazie a successi come "Jolene" e "9 to 5".

"Ha fatto tantissimo per il Paese e la comunità, ed era semplicemente una persona straordinaria, e penso che all'America mancherà davvero molto", dice una fan. "Penso che lei sia stata una forza davvero unificante nel nostro Paese", aggiunge un altro.

TMNews