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Venezia, la pittura dal vivo di Angelo Pregoni racconta la cura

di TMNews venerdì 28 agosto 2026
1' di lettura

Venezia, 28 ago. (askanews) - Una grande tela che prende forma sotto gli occhi del pubblico in dieci giorni. L'artista Angelo Orazio Pregoni, nell'ambito del padiglione nazionale della Tanzania alla Biennale di Venezia dipinge dal vivo una tela monumentale di tre metri per due. Una performance in cui il tempo della pittura diventa racconto della vita, della malattia e della rigenerazione.

"Raccontiamo la cura - ha spiegato Pregoni - lo facciamo in tre modi. Il primo mettendo la fatica performativa sulla tela con i ripensamenti, con i cambiamenti, con il ritorno indietro e l'andare avanti. Lo facciamo anche raccontando la solidarietà, in questo caso di Icone del Novecento, un malato. La solidarietà che serve per riportarlo alla vita, la socializzazione. In più raccontiamo la cura che dovremmo prenderci del nostro secolo, un secolo che ha imparato dal novecento solo lezioni della nostalgia, ma commette gli stessi errori che ha commesso il secolo scorso".

La performance pittorica di Pregoni si tiene fino al 6 settembre presso la Gervasuti Foundation at Supernova, sede del Padiglione Nazionale della Repubblica Unita della Tanzania, in Fondamenta della Sensa a Canareggio.

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