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Al cinema la storia della Ferrari 250GTO e l'uomo che salvò Maranello

di TMNews lunedì 31 agosto 2026
2' di lettura

Roma, 31 ago. (askanews) - Arriva nei cinema italiani il 7, 8 e 9 settembre "Ferrari 250 GTO - L'auto di Mauro Forghieri che salvò Maranello", diretto da Steve Hoover. Il film racconta la storia di una scelta apparentemente folle da parte di Enzo Ferrari, che il 30 Ottobre 1961 licenziò l'intero reparto ingegneria e corse della Ferrari per mettere a capo di entrambi i reparti un visionario ingegnere di 26 anni. Mauro Forghieri, anche attraverso il suo complesso rapporto con il Commendatore, ebbe un ruolo fondamentale nella creazione dell'automobile più famosa e desiderata di tutti i tempi, la Ferrari 250 GTO. Quell'auto salvò l'azienda automobilistica e decretò l'inizio di una nuova era per la Ferrari.

Girato tra Italia, Inghilterra e Stati Uniti, il film alterna materiali d'archivio, testimonianze esclusive e riflessioni intime per restituire il ritratto di un outsider la cui visione ha lasciato un'impronta indelebile nella storia dell'ingegneria e del motorsport. Ad arricchire il racconto ci sono le testimonianze di personalità dell'automobilismo, del design e della cultura, tra cui il batterista e fondatore dei Pink Floyd Nick Mason, il fashion designer Ralph Lauren, il grande ingegnere della McLaren Gordon Murray. Forghieri ha progettato le più belle Ferrari della storia, fino alla morte di Enzo Ferrari.

Più che un film sulle automobili, "Ferrari 250 GTO - L'auto di Mauro Forghieri che salvò Maranello" è una riflessione sul talento, sulle scelte fuori dagli schemi, accompagnate da determinazione e persistenza. Ed è una riflessione sul genio, sulla memoria e su cosa voglia dire lasciare un segno.

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"Nella nostra associazione diverse persone hanno recentemente lasciato la Sassonia-Anhalt, perché dopo le elezioni qui potrebbe non essere più sicuro per noi - dice Rezwaan Talash, apprendista in un negozio di riparazioni informatiche - non vogliamo che tutto quello che abbiamo cercato di costruire finora, cominciando qui una vita tranquilla e serena, vada improvvisamente in fumo".

"Per quello che vedo, la Sassonia-Anhalt ha sicuramente problemi a trovare giovani lavoratori - osserva Matthias Herberg, titolare del negozio - Molte persone lasciano il Land. Molti ragazzi che finiscono la scuola non hanno una preparazione ideale. Persone qualificate con un background migratorio potrebbero sicuramente colmare queste lacune".

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Dopo 15 anni Cook lascia una azienda finanziariamente fortissima, le cui azioni hanno aumentato il proprio valore di oltre il 2.000% e che a luglio ha raggiunto per un breve periodo una capitalizzazione di mercato di 5 trilioni di dollari, seconda nella storia a toccare queste vette (la prima è stata Nvidia). Un'azienda che continua a dominare su device come gli smartphone, ma insegue sull'AI.

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