CATEGORIE

Papa: preoccupanti squilibri, Chiesa ascolti interrogativi umanità

di TMNews mercoledì 2 settembre 2026
1' di lettura

Roma, 2 set. (askanews) - "In un tempo segnato da profondi mutamenti, da cui derivano preoccupanti squilibri, la Chiesa è chiamata a servire l'essere umano, ascoltando e accogliendo gli interrogativi più profondi del suo cuore e gli aneliti che lo abitano, indicando nel Cristo 'la chiave, il centro e il fine di tutta la storia umana'". Così Papa Leone XIV durante la sua catechesi nell'udienza generale di oggi in Piazza San Pietro.

tag

Ti potrebbero interessare

Gaza, Netanyahu: niente ritiro delle truppe, Hamas va disarmato

Milano, 2 set. (askanews) - Benjamin Netanyahu ha visitato le truppe israeliane nella Striscia di Gaza insieme ai vertici dell'esercito. Il premier ha ribadito che Israele non intende ritirare le proprie forze dalle posizioni attuali e che l'obiettivo resta il disarmo di Hamas e la smilitarizzazione di Gaza.

"Sicuramente avremo alcune cose da imparare, ma stiamo facendo tutto per raggiungere il nostro obiettivo: disarmare Hamas e smilitarizzare Gaza - dice il primo ministro israeliano - Gaza non rappresenterà più una minaccia per Israele. Questo obiettivo, in realtà, è già stato raggiunto in larga misura, ma c'è ancora del lavoro da completare, e lo completeremo".

TMNews

Solidarietà di Macron alla Germania dopo accuse attacco ibrido Russia

Roma, 2 set. (askanews) - Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso "sostegno e solidarietà" alla Germania dopo che Berlino ha attribuito alla Russia la responsabilità di un recente incidente che ha visto coinvolto un drone carico di esplosivo all'aeroporto di Lipsia.

"Ed è anche l'occasione, qui tutti insieme, per esprimere il nostro sostegno e la nostra solidarietà alla Germania, che ieri ha attribuito alla Russia l'attacco di Lipsia avvenuto alcune settimane fa. È quindi molto chiaro che, ancora una volta, si tratta di un'ingerenza, di quella guerra ibrida che la Russia ci sta conducendo e che è così documentata. Ribadisco qui il nostro pieno sostegno alla Germania e al lavoro che sta svolgendo", ha affermato Macron, affiancato dal primo ministro olandese Rob Jetten, durante una visita a Eindhoven.

"In questo contesto ribadiamo ovviamente il nostro sostegno all'Ucraina: era questo il senso dell'incontro della coalizione dei volontari tenutosi alcuni giorni fa, uno sforzo che proseguirà e che dovrà intensificarsi per contrastare gli attacchi, in particolare quelli contro la popolazione civile, e per far fronte a ciò che sta subendo l'Ucraina", ha sottolineato.

TMNews

A Venezia Taro, "La ragazza con la Leica" che fotografava la guerra

Venezia, 2 set. (askanews) - "La ragazza con la Leica", presentato all'83esima edizione della Mostra di Venezia come film d'apertura della sezione Orizzonti, è la storia di una grande fotografa di guerra del passato, Gerda Taro, che ci fa riflettere su quanto sia importante la testimonianza diretta dei conflitti. La regista Alina Marazzi si è ispirata al romanzo di Helena Janeczek vincitore del Premio Strega per raccontare la vitalità e il coraggio di questa giovane donna morta nel 1937, in Spagna, dove era andata per raccogliere testimonianze fotografiche della guerra civile.

La regista durante la conferenza stampa a Venezia ha spiegato: "E' stata la lettura del romanzo che mi ha restituito la complessità, la contemporaneità anche di questa figura femminile. Il romanzo è già costruito intrecciando diversi piani temporali, intrecciando narrazione con documentazione storica e questo ha risuonato particolarmente in me e mi ha fatto immaginare un certo tipo di film che poi sono riuscita a realizzare".

Il film è ambientato nel luglio del '37 a Parigi, dove Gerda si era rifugiata con alcuni compagni dopo essere fuggita dalla Germania nazista. Tra passato e presente, man mano, riaffiorano i momenti che hanno segnato la sua vita: l'impegno politico a Lipsia accanto al suo primo amore, gli anni dell'esilio a Parigi, il colpo di fulmine con Robert Capa, la scoperta della fotografia e il desiderio, sempre più forte, di usare la sua Leica come strumento di lotta e di libertà.

Tra documentario e racconto filmico "La ragazza con la Leica" mostra la vera storia di Taro, qui interpretata da Emilia Schuele, che è stata considerata per quasi 60 anni solo la compagna del fotografo Robert Capa. I suoi scatti perduti sono stati ritrovati solo nel 1995, in una valigia, a città del Messico.

TMNews

Nepal, villaggi isolati: gli aiuti arrivano solo in elicottero

Rasuwa, 2 set. (askanews) - Elicotteri per raggiungere i villaggi rimasti isolati dopo la devastante alluvione in Nepal. Nel distretto himalayano di Rasuwa strade e comunicazioni sono interrotte e alcune comunità sono diventate vere e proprie isole, senza collegamenti con il resto del Paese. Il terreno rende difficili anche le operazioni aeree: i mezzi più grandi non hanno spazi dove atterrare e gli aiuti devono essere trasportati in piccole quantità. A una settimana dalla catastrofe, i soccorritori hanno recuperato 1.127 corpi e 4.858 persone risultano disperse.

"In alcuni villaggi le comunicazioni sono state interrotte e la rete stradale è semplicemente impraticabile - dice Dhurba Prasad Adhikari, vice responsabile dell'amministrazione del distretto - Abbiamo raccolto informazioni dagli abitanti per stimare il numero delle persone colpite e negli ultimi giorni abbiamo distribuito gli aiuti sulla base di questi dati, seguendo una pianificazione e un ordine di priorità". "Dobbiamo renderci conto della realtà: questa alluvione - prosegue - è molto più grande di quanto avremmo potuto immaginare. È una catastrofe inimmaginabile". "Molti villaggi del distretto di Rasuwa sono diventati vere e proprie isole, tagliate fuori dal resto del Paese. Non c'è alcun modo per raggiungerli. Le persone che vivono lì non sono state colpite direttamente dalle inondazioni - conclude - ma hanno bisogno di cibo per sopravvivere".

Tul Bahadur Bhandari, ufficiale della Forza di polizia armata del Nepal, racconta la situazione sul campo: "Abbiamo cominciato a trasportare gli aiuti umanitari. Le condizioni del terreno sono tali che gli elicotteri sono indispensabili per distribuirli, ma non esiste un luogo dove possano atterrare i mezzi più grandi. Dobbiamo quindi consegnare gli aiuti in piccole quantità e questo richiede più tempo".

TMNews