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Elezioni midterm, Trump: se vinciamo, 5.000 dollari a ogni americano

di TMNews giovedì 10 settembre 2026
1' di lettura

Dallas, 10 set. (askanews) - Donald Trump, durante la prima convention repubblicana dedicata alle elezioni di midterm, ha fatto una promessa agli elettori:

"Se i Repubblicani vinceranno la Camera e il Senato, distribuirò un dividendo da 5.000 dollari a tutti gli adulti degli Stati Uniti" ha detto, un operazione che si chiamerà, ha aggiunto, "il Dividendo Trump".

Parlando davanti alla platea dei repubblicani a Dallas, in Texas, il tycoon ha giocato la carta economica mentre il partito è in difficoltà nei sondaggi contro i democratici, ma non ha detto da dove potrebbero arrivare i soldi per finanziare una spesa del genere.

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Lo smartphone pieghevole rappresenta un test cruciale per l'azienda, che arriva dopo altri marchi a un modello di questo tipo. Nel corso dell'evento "Surprise and Shine" a Cupertino, il nuovo amministratore delegato lo ha presentato definendolo "il cambiamento più radicale dell'iPhone dal modello originale".

"Altri hanno creato dispositivi pieghevoli che danno la sensazione di avere due telefoni incollati insieme in modo scomodo. Ciò si traduce in uno schermo quadrato poco adatto al modo in cui le persone lo utilizzano. Lo scorrimento dei contenuti verticali sembra compromesso e i film sono racchiusi in barre nere sovradimensionate, facendo sembrare uno schermo più grande, molto più piccolo. Abbiamo iniziato con l'esperienza che volevamo noi: un display più grande che sembra naturale e intuitivo come l'iPad. Poi abbiamo unito il design a un'ingegneria rivoluzionaria in un modo che solo Apple può fare. E il risultato è una serie di innovazioni straordinarie che crediamo ridefiniranno l'esperienza di utilizzo di un telefono pieghevole".

Durante il lancio sono stati presentati anche iPhone 18 Pro e Pro Max, AirPods 5, Apple Watch Series 12 e Ultra 4, ma gli occhi erano tutti sul Duo.

Da aperto, sostiene Apple, è l'iPhone più sottile con il display più ampio di sempre: il 50% in più rispetto ad iPhone 18 Pro Max. Il debutto era molto atteso. In Italia sarà disponibile dal 23 ottobre con pre-ordine dal 16 ottobre. Il prezzo di partenza è di 2.369 euro per la versione da 256 GB.

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Usa, show di Trump per le elezioni di midterm tra promesse e appelli

Dallas, 10 set. (askanews) - Donald Trump ha trasformato la prima convention repubblicana dedicata alle elezioni di midterm in una difesa della guerra contro l'Iran e in un appello agli elettori a consentire al partito di mantenere il controllo del Congresso, promettendo tra l'altro un cosiddetto "dividendo Trump" da 5.000 dollari a ogni americano adulto in caso di vittoria, a condizione di spenderlo all'interno del Paese.

Un lungo discorso di quasi due ore, partito senza mezzi termini: "In 55 giorni gli americani andranno a votare per le elezioni più importanti della storia del nostro Paese. Il vostro voto deciderà se il nostro Paese inizierà con il piede sbagliato i prossimi 250 anni o andrà avanti e non si guarderà mai indietro", aggiunendo:

"Fate finta che ci sia io sulla scheda elettorale. Sono sulla scheda elettorale.... ".

"Se affidate il futuro dell'America ai Democratici - ha proseguito nel suo discorso - il Paese ci metterà un decennio per rialzarsi. Votate per i Repubblicani".

Trump è tornato più volte sulle ragioni che lo hanno spinto ad attaccare l'Iran, sostenendo che Washington non avesse altra scelta per impedire a Teheran di dotarsi di un'arma nucleare, ed evocando la possibilità di nuovi attacchi. Ha anche scherzato sull'ipotesi di ribattezzare lo Stretto di Hormuz "Stretto di Trump", mentre l'Iran continua a ostacolare il traffico petrolifero attraverso una delle principali rotte energetiche mondiali.

Sul fronte interno, il presidente ha legato direttamente il risultato del voto alla possibilità di proseguire la sua agenda in un momento difficile per i repubblicani sul terreno del costo della vita. E ha cercato di attribuire ai democratici la responsabilità della crisi del potere d'acquisto. Infine, parlando poi della "nazionalizzazione" dei toponimi geografici dopo le recenti proposte per rinominare il Golfo del Messico in "Golfo d'America" e il Lago Ontario in "Lago America", ha scherzato:

"Beh, potremmo passare agli oceani, come l'Oceano Pacifico e l'Oceano Atlantico. Non possiamo averli entrambi, non credo si possano fare entrambi. Ma l'altro giorno ne abbiamo ideato uno che riteniamo appropriato. C'è uno Stato confinante, il New Mexico. Pensiamo che dovrebbe chiamarsi New America. New America. Credo che alla gente piaccia molto l'idea".

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