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La Bce aumenta i tassi d'interesse di 0,25 punti

di TMNews giovedì 10 settembre 2026
1' di lettura

Roma, 10 set. (askanews) - La Banca centrale europea ha deciso un nuovo aumento dei tassi di interesse ufficiali per l'area euro, come a giugno, nella misura di 0,25 punti percentuali, con cui il principale riferimento sale al 2,50%, con decorrenza dal 16 settembre. La decisione è stata comunicata al termine del Consiglio direttivo a Berlino. Si tratta del livello più elevato dalla primavera 2025, per contrastare l'aumento dell'inflazione causato dalla guerra in Medio Oriente.

Una decisione in linea con le attese degli analisti, che arriva in un contesto di rinnovati rincari di carburanti e petrolio.

Ad agosto l'inflazione media dell'eurozona ha segnato una accelerazione al 3,3% annuo.

"Il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni inflazionistiche, e l'inflazione è destinata a rimanere ben al di sopra del target per un periodo prolungato. La decisione odierna sottolinea il nostro impegno a stabilire una politica monetaria per garantire che l'inflazione si stabilizzi al 2% come obiettivo nel medio termine", ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde.

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Tra i curatori la figlia dell'artista, Fiammetta Horvat, affiancata dall'ultima assistente del fotografo, Mathilde Oudin, (Studio Frank Horvat), che conserva e gestisce il suo archivio completo, rimasto intatto nella sua casa vicino a Parigi:

"È un po' un sogno essere qui. Abbiamo scelto tre serie, che erano già curate da lui, era un progetto di ritratti, in cui siamo ora, che è molto legato alla storia dell'arte, un omaggio alla bellezza delle donne attraverso la storia dell'arte, della pittura", ha spiegato ad askanews.

"Tutta la sua vita, sua madre era molto importante, era psicologa, tutta la sua vita ha fatto un dialogo con sua madre, anche attraverso le altre donne", ha aggiunto Fiammetta Horvat.

Fiammetta Horvat compare anche in un ritratto da bambina che rimanda a una damigella di Velazquez:

"Era un progetto di passione, io ricordo ore di attesa, parliamo di un'epoca, nel 1983, in cui non c'era photoshop è un lavoro di luce di stoffe, un lavoro teatrale", ha affermato la curatrice.

Nel corso della sua carriera lunga oltre 70 anni, Horvat, nato in Istria nel 1928 (nella città di Abbazia, oggi Croazia), è passato dalla moda, che lo ha reso celebre, al reportage sociale e di viaggio, dai ritratti al rapporto con l'arte. È di un bianco e nero "pittorico" la sezione "Goethe e la Sicilia". Il curatore ed editor di Electa, Nunzio Giustozzi:

"Lui va nell''81 in Sicilia con il libro Viaggio in Italia sotto il braccio, e vede che alcuni luoghi sono rimasti intatti, pensa addirittura che la mafia abbia fatto questo miracolo", ha spiegato.

E poi i servizi per Harper's Bazaar: "C'è anche un Mastroianni, ci sarebbe stato anche un Fellini e un Barzini, perché nei primi anni '60 lui è Roma, è chiamato da Irene Brin e Gaspare del Corso per costruire dei servizi di moda nella Roma che era diventata eterna per il cinema. Questi personaggi si prestano a dialogare in modo anche civettuolo, e anche davanti a un piatto di maccheroni, con le grandi modelle internazionali", ha spiegato.

La mostra di Horvat si aggiunge a una serie di fotografi che le Terme di Caracalla hanno ospitato negli ultimi anni. La soprintedente di Roma, Daniela Porro:

"Prosegue la fortunata serie delle iniziative dedicate alla fotografia contemporanea, abbiamo avuto Letizia Battaglia e Narciso allo Specchio e ora Frank Horvat, è un artista straordinario, forse poco conosciuto al grande pubblico, questa è un'occasione per farlo conoscere ancora meglio".

Servizio di Stefania Cuccato

Montaggio Carlo Molinari

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