Milano, 11 set. (askanews) - Dopo il successo delle edizioni precedenti, dall'11 al 13 settembre 2026 Milano torna a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto per OnDance, la festa della danza ideata e diretta da Roberto Bolle, che per la sua nona edizione invita i cittadini, appassionati e professionisti a vivere tre giorni di spettacoli, lezioni, incontri ed eventi gratuiti all'insegna della partecipazione e della condivisione.
Roberto Bolle racconta tutte le novità di questa edizione. "Sì siamo alla nona edizione e torna a On Dance con qualche novità molto importante. Innanzitutto torna al Castello Sforzesco e in Piazza Duomo dove per la prima volta avremo due serate danzanti molto speciali di swing e di tango, non l'abbiamo mai fatta in Piazza Duomo. Al Castello ci saranno tutte le open class, anche queste aperte, gratuite per tutti i ragazzi, in 30 stili di danza diverse per venerdì, sabato e domenica. E poi c'è la grande festa finale che è questa grande marcia collettiva che unisce tutti gli stili, tutti i gruppi, tutti i ballerini in un unico momento, in unica, diciamo, coreografia collettiva. Abbiamo una playlist di tanti brani, ogni gruppo avrà preparato una propria coreografia e poi c'è una coreografia collettiva che faremo tutti insieme marciando intorno al Castello Sforzesco e arrivando al Parco Sempione qua dietro. Per me questo è l'emblema di On Dance proprio perché vuole unire, mettere insieme le diverse anime della danza che per la prima volta si parleranno e condivideranno questo momento".
Il ballerino che tutto il mondo ci invidia poi spiega l'importanza della coralità della danza che va oltre il protagonismo dei singoli. "Soprattutto la danza e veramente coralità per me. È importante far vedere quante persone possono amare la danza e possono ritrovarsi insieme a ballare insieme. La forza di tantissime persone che ballano insieme è veramente unica. Un messaggio molto potente. Lo abbiamo visto l'anno scorso con il ballo rosso. Lo vediamo con il ballo in bianco che quest'anno abbiamo fatto a Torino, quindi anticipato,
On dance in questo caso e secondo me lo vedremo anche con la marcia. Tante persone insieme unite da una passione perché veramente c'è il primo ballerino ma soprattutto ci sono le migliaia di persone che amano la danza e sono travolte dalla passione e in questo caso spero dalla felicità che è l'elemento che unisce il sentimento di quest'anno".