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Midterm Usa, Vance: "I Democratici sono il partito dell'odio"

di TMNews venerdì 11 settembre 2026
2' di lettura

Dallas, 11 set. (askanews) - JD Vance attacca i Democratici dal palco della convention repubblicana di Dallas e chiede agli elettori di mandarli a casa nelle elezioni di metà mandato di novembre. Il vicepresidente, 42 anni, è considerato uno dei favoriti per la candidatura repubblicana alla Casa Bianca nel 2028, ma ha detto che deciderà soltanto dopo il voto. I Repubblicani sono sotto pressione: Decision Desk HQ assegna ai Democratici la Camera con 229 seggi contro 206 e prevede un Senato diviso 50 a 50. Il consenso di Donald Trump è fermo poco sopra il 30 per cento, tra inflazione persistente e una guerra con l'Iran impopolare.

"Devo dire che è davvero bello sentire una folla così carica scandire il tuo nome. Quindi fatelo ancora", dice Vance alla folla che inneggia il suo nome. "I Democratici sono il partito dell'odio. Sono il partito che disprezza l'America e chi l'ha costruita. Sono il partito capace di provare simpatia per i terroristi che hanno compiuto gli attentati dell'11 settembre, ma sostengono che persone con nomi come James Vance siano incapaci di amare persone con nomi come Usha. E non potrebbero sbagliarsi di più".

"Questo autunno - prosegue Vance - i Democratici presentano candidati che diranno ai vostri figli che cosa possono dire, come possono vivere e, soprattutto, chi devono odiare. Perché questo è il Partito democratico nel 2026. Non si occupa di voi. Si occupa dei truffatori stranieri e di chi odiano. A novembre dobbiamo mandarli a casa a calci nel sedere".

"Ai radicali che vogliono abolire la mia famiglia e le migliaia, i milioni di altre famiglie in tutto il nostro Paese - dice Vance - mandiamo un messaggio semplice: state alla larga dai nostri figli, maledizione".

"Sentite, non chiedo a nessuno di essere d'accordo con me su ogni singola questione. Non chiedo a nessuno di condividere ogni singola politica dell'amministrazione. Vi chiedo di riconoscere il contrasto con i radicali e i risultati raggiunti negli ultimi 18 mesi. Abbiamo fatto molto, amici miei, e possiamo fare molto di più se lottiamo insieme", conclude il vicepresidente Usa.

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