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Vertice Brics in India, Modi in posa tra Xi Jinping e Putin

di TMNews domenica 13 settembre 2026
1' di lettura

Nuova Delhi, 13 set. (askanews) - Il primo ministro indiano Narendra Modi in posa al centro, tra il presidente cinese Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin, nella foto di famiglia insieme agli altri leader mondiali il secondo giorno del vertice dei Brics a Nuova Delhi, in India.

Modi e Xi si sarebbero offerti di contribuire a una soluzione alla guerra in Ucraina durante i colloqui con il presidente russo a margine del summit. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riferito dai media russi.

"Durante i colloqui bilaterali, Modi e Xi hanno posto domande dettagliate su una soluzione in Ucraina e hanno offerto attivamente i loro buoni uffici per contribuire a trovare una soluzione. Putin ha accolto con favore la loro disponibilità ad aiutare e ha fornito un resoconto dettagliato della situazione", ha detto Peskov ai giornalisti.

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Dopo la cerimonia di chiusura, Khrzhanovsky ha aggiunto: "In questo giorno non posso solo essere felice, perché, ovviamente, penso al luogo in cui è stato girato il film, a Kharkiv, all'Ucraina, alla terribile guerra che c'è lì, alle persone che soffrono lì e ai luoghi già bombardati, dove abbiamo girato e anche riguardo all'intera situazione mondiale, all'idea di una possibile esistenza di una guerra nucleare, un qualcosa di assolutamente inimmaginabile per decenni.... E ora il passato, il passato totalitario, sta tornando a essere parte del pericolo, parte del pericolo in molti paesi e c'è il pericolo di distruzione del mondo intero".

E sull'acooglienza del film, un enorme progetto iniziato oltre vent'anni in un gigantesco set isolato dal mondo con centinaia di attori e persone comuni che vi hanno aprtecipato, ha detto: "Penso per questo film a un tipo di accoglienza un po' duplice. La gente può amarlo o odiarlo ed entrambe le reazioni per me sono fantastiche. Perché penso sia importante capire che l'arte non può cambiare il mondo, ma può toccare qualcosa nelle emozioni umane".

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Il film è la storie di due coppie molto diverse che si incontrano, si osservano, si confrontano e finiscono per desiderare qualcosa della vita altrui. "Sono incredibilmente emozionato. Lo prenderò come un incoraggiamento a continuare a fare film in futuro, un incoraggiamento a continuare a pensare al cinema, alle persone, alle relazioni tra le persone e a continuare ad analizzare queste problematiche" ha dichiarato con il Leone in mano il regista, subito dopo la cerimonia di premiazione.

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