CATEGORIE

Amitav Ghosh: su temi ambientali il sistema letterario è conservatore

di TMNews domenica 13 settembre 2026
2' di lettura

Mantova, 13 set. (askanews) - Amitav Ghosh è uno degli scrittori più importanti sulla scena internazionale e anche uno dei primi che hanno lavorato sul tema dell'ambiente e dei cambiamenti climatici. Dieci anni fa con "La grande cecità", aveva constatato che mancava una letteratura su questi argomenti, così cruciali. Al Festivaletteratura di Mantova ha fatto il quadro di come è cambiata la situazione nell'ultimo decennio.

"Molti scrittori - ha detto dal palco - hanno iniziato a occuparsi di questi temi, oggi ci sono molti romanzi che sono consapevoli della crisi planetaria. Questo per me è uno sviluppo molto positivo, ma quello che voglio ricordare è anche che non è che prima non ci fossero autori che affrontavano il discorso dell'ambiente, ma il grande ecosistema della letteratura li marginalizzava, li catalogava come narrativa di genere e non li prendeva sul serio. Quello letterario è un sistema molto, molto conservatore".

Ghosh, il cui ultimo libro è intitolato "L'occhio fantasma", si è occupato dei temi legati all'ambiente a tutto tondo, compreso quello dell'alimentazione. "Non c'è niente di più importante del cibo - ha aggiunto -. Siamo animali, abbiamo bisogno di cibo, è il cibo che ci sostiene. Per quanto mi riguarda io sono bengalese e il Bengala è una terra ricca di fiumi: abbiamo sempre avuto una grande varietà di specie di pesci d'acqua dolce quando ero bambino ogni settimana mangiavamo dieci o 15 diversi tipi di pesce. Ora molto dii quelle specie non ci sono più. Lo stesso vale per il riso: al mercato ce n'erano cento varietà diverse, ora ne sono rimaste solo tre o quattro. E questo a causa dell'introduzione degli OGM e dell'industrializzazione dell'agricoltura, oggi due o tre grandi Corporation controllano da sole tutto il mercato. Questo è un grande problema secondo me, una minaccia per la specie umana più grave all'AI e forse anche del cambiamento climatico".

Nel corso dell'intervento a Mantova, poi, Ghosh ha parlato anche del suo rapporto con l'intelligenza artificiale, partendo dalla premessa che la scrittura è qualcosa nella quale devi entrare con tutto il tuo corpo. "E un computer non ha un corpo", ha concluso lo scritto indiano.

Non è una profezia, ma potrebbe magari, un giorno, essere una considerazione che ci dia speranza.

tag

Ti potrebbero interessare

Emma Bonino, Fini: politica italiana ed europea ora più povera

Roma, 13 set. (askanews) -"Emma Bonino rappresenta una pagina importante della storia repubblicana per tante questioni che ha affontato con lo stile e col carattere che la contraddistinguevano. Su molte cose la pensavamo in modo diverso ma ci siamo confrontati spesso su vicende e aspetti di politica internazionale, anche trovando anche punti di convergenza. La politica italiana ed europea da qualche giorno è più povera".

Così l'ex presidente della Camera e fondatore di An Gianfranco Fini, arrivando alla camera ardente per Emma Bonino in Campidoglio a Roma.

TMNews

Della Vedova: Emma Bonino lascia il suo metodo di fare politica

Roma, 13 set. (askanews) - "Emma Bonino ci lascia il suo metodo di fare politica. Era una donna di parte, di partito, ma una volta individuati gli obiettivi che si voleva raggiungere dialogava con tutti i partiti". Così Benedetto Della Vedova, già segretario nazionale di +Europa, ha ricordato la leader radicale alla sua camera ardente.

TMNews

Emma Bonino, Magi: è stata esempio di come dovrebbe essere politica

Roma, 13 set. (askanews) - "Le persone che stanno formando questa coda qui davanti dimostrano che hanno sempre visto in tanti, di diverse età, di diverse generazioni, anche di diverse sensibilità politiche, in Emma, un modo di stare nelle istituzioni, un esempio di come dovrebbe essere la politica, una politica disinteressata che lotta per conquiste che fanno bene a tutti. Emma amava le istituzioni, amava la democrazia, ha dedicato una vita a migliorarle".

Così il segretario di +Europa, Riccardo Magi, alla camera ardente di Emma Bonino in Campidoglio. E sui funerali di Stato ha aggiunto: "Io la mattina di venerdì mi sono permesso di suggerire questa cosa alla Presidente Meloni che ha immediatamente ha corrisposto. La ringraziamo per questa sensibilità politica istituzionale, pur avendo su tantissime questioni e opinioni politiche diverse. Una cosa che stamattina ci è venuta dal cuore e abbiamo fatto senza che fosse deciso è stato poggiare una bandiera dell'Europa sul feretro. L'Europa per Emma era la necessità più urgente di tutti, era forse l'obiettivo politico più importante in questo momento".

TMNews

Emma Bonino, Gualtieri: un omaggio corale, giusti funerali di Stato

Roma, 13 set. (askanews) - "È bello che sia questo omaggio ed è stata giusta la scelta dei funerali di Stato, è un omaggio corale di tutte le forze politiche e delle istituzioni ma anche e soprattutto di tantissimi cittadini che sono qui e continueranno, siamo sicuri, nei prossimi giorni a renderle omaggio, ci siamo onorati di poterla salutare qui in Campidoglio, lei aveva un grande amore per Roma".

Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, alla camera ardente per Emma Bonino in Campidoglio.

"Una persona dolce e contemporaneamente tenace, ci conoscevamo, abbiamo sempre avuto un bellissimo rapporto, soprattutto sull'Europa, ci siamo sempre confrontati. Adesso sono tantissimi ricordi che mi vengono, ma una cosa importante è che lei ha saputo svolgere con grande impegno e qualità, responsabilità istituzionali altissime, è stata commissaria europea, ministro, ma al tempo stesso però è stata in mezzo alle persone, attenta ai problemi specifici, concreti, non ha mai guardato le cose dall'alto in basso" ha aggiunto Gualtieri.

TMNews