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Incidente nautico a Venezia: un morto e una donna dispersa

di TMNews lunedì 14 settembre 2026
1' di lettura

Venezia, 14 set. (askanews) - Prosegue l'intervento dei vigili del fuoco per la ricerca della donna dispersa a seguito dello scontro tra due imbarcazioni avvenuto sabato all'alba nel canale di Tessera, in laguna a Venezia. La giovane Gabriella Querino era su una barca con il marito Sean Michieli, pescatore di vongole di Burano, che è morto all'ospedale Sant'Angelo di Mestre dove era stato ricoverato in gravi condizioni a causa del violento impatto.

Sul posto sono impegnati specialisti sommozzatori, un'imbarcazione dotata di ecoscandaglio e l'elicottero Drago, impegnato in ricognizioni aeree sulla zona di ricerca. Sul posto anche personale dell'Arma dei Carabinieri a presidio dell'area.

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Marco Paleari e il suo Basta Arti Senza Gloria da PCM Studio

Milano, 14 set. (askanews) - Nel cortile di PCM Studio, i lavori per la posa della fibra hanno interrotto una pavimentazione segnata molti anni prima dal precedente abitante dello spazio che, secondo la memoria del luogo, avrebbe tracciato quelle geometrie dopo aver visto una mostra di Mondrian. Il tempo non le ha cancellate, ma trasformate attraverso l'uso e il calpestio, in una relazione continua e vitale con lo spazio, fino a renderle parte essenziale della sua identità. È qui che Marco Paleari interviene con un'opera: "Qui ho fatto una mostra che voleva essere inizialmente sulla geografia, sulle cartine geografiche più che sulla geografia. Il nucleo principale sono i primi due lavori che si incontrano, gli altri come se fossero abitanti di questo posto. Sicuramente un lavoro che vuole evocare una risistemazione dei confini, un discorso sulla frammentarietà degli spazi del mondo, ma riassemblati in una maniera più solidale. Il disegno percorre alla fine tutti i lavori che io ho portato, anche quando non si vede in realtà poi sottostà alla pratica: la mia attitudine è quella del disegnatore, cioè quella del dentro e fuori di una linea, una linea che traccia una demarcazione, un dentro e un fuori, un vuoto e un pieno e lì si regge tutto il lavoro".

La seconda opera realizzata appositamente per la mostra nasce da un linguaggio già presente nella pratica di Paleari: i suoi trailer, video concepiti per accompagnare e anticipare i progetti. Per la mostra ne realizza uno coinvolgendo Giovanni Frangi come attore, insieme ad amici e complici. Ciò che nasce come strumento di comunicazione perde progressivamente la propria funzione e diventa opera: il trailer si prolunga in un film, il racconto acquista autonomia e Basta Arti senza Gloria prende forma come video-opera, fino a dare il titolo all'intero progetto, che Paleari descrive così: "Sopra c'è un altro cuore pulsante, secondo me, della mostra che è il video. È come se fosse la recita del manifesto poetico del testo critico che regge la mostra. Io ho sempre usato il video per promuovere le mostre, invece in questo caso ho deciso di farlo rientrare proprio come opera, come lavoro all'interno della mostra che fa un po' da chiusura del percorso che si sviluppa all'interno dell'ufficio. Il titolo della mostra non parla necessariamente dei lavori, ma parla di un'attitudine. Ogni gesto nell'arte è politico in un certo senso perché è un atto d'amore se fatto in maniera sincera e la politica è la sua forma più primitiva. Il parlare del mondo non può che in un certo modo essere politico però io volevo che fosse più poetico che politico. Il video parla di questo".

Accompagna la mostra un testo-manifesto di Ferrante Ruspoli che interroga la possibilità di un'arte poetica e intimamente impegnata, capace di scomporre e ricomporre il mondo.

Basta Arti senza Gloria è il progetto espositivo che PCM Studio presenta nei propri spazi di lavoro da sabato 12 settembre, costruito intorno a due opere realizzate appositamente per l'occasione e alla disponibilità dell'artista a spostare i confini della propria pratica, oltre a una selezione di opere pittoriche e disegni. La mostra è visitabile su prenotazione il sabato fino al 3 ottobre specificando il giorno e l'orario di visita.

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Milano OnDance, l'omaggio al tango di Roberto Bolle in piazza Duomo

Milano, 14 set. (askanews) - Piazza Duomo trasformata in una sala da ballo per l'omaggio al tango di Roberto Bolle. Accanto a lui Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala. "Essere qui sotto il Duomo è qualcosa di molto speciale, e abbiamo voluto farvi questo regalo", ha detto Roberto Bolle.

L'esibizione fa parte di OnDance, la festa della danza ideata e diretta da Bolle, che porta nel centro di Milano spettacoli, incontri e lezioni aperte al pubblico. La serata dedicata al tango, organizzata con la collaborazione di Milano Tango e Culture, è stata aperta dai ballerini Andrea Bassi e Alice Gaini.

"È una serata meravigliosa - ha detto Bolle dopo l'esibizione - c'è un'energia bellissima. Sono emozionato di essere qui. Grazie Virna per avermi accompagnato in questo omaggio al tango". "Grazie Roberto", ha replicato Virna Toppi.

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L'urban underground di Rocco Hunt e Clementino insieme in "The Album"

Napoli, 14 set. (askanews) - Una cena tra due grandi amici, vista mare, l'occasione è speciale: Rocco Hunt e Clementino scelgono lo scenario suggestivo della Costiera Amalfitana per il trailer con il quale annunciano sui social "The Album" (Epic Records / Sony Music Italy), il loro primo disco insieme, in uscita il 6 novembre.

Rocco Hunt e Clementino incarnano a tutti gli effetti l'anima di un intero movimento culturale, quello dell'urban underground: due icone assolute, pronte a scrivere il capitolo definitivo del rap made in Campania. Da un lato, il Poeta Urbano, capace di fondere la crudezza della strada con una sensibilità melodica dal respiro internazionale e primo rapper a vincere un Festival di Sanremo, dall'altro Iena White, pioniere assoluto che ha sdoganato il rap dialettale, portandolo ai vertici delle classifiche nazionali con la sua energia straripante e un flow tecnico inarrivabile.

La loro amicizia affonda le radici in un legame viscerale con la loro terra, un rapporto di stima e di fratellanza consolidato nel corso degli anni, a partire dalla prima battle di freestyle alla quale Rocco partecipò, trovando in giuria proprio Clementino, che, di fatto, scoprì il suo talento e scelse di collaborare con lui.

Una profonda attitudine hip hop che ha tracciato la strada per intere generazioni di artisti, riconosciuta anche da una leggenda come Pino Daniele, che li considerava i suoi "mascalzoni". Insieme hanno già regalato al pubblico collaborazioni che hanno segnato l'evoluzione del genere in Italia, a partire da O' mar 'e o' sole, vera e propria pietra miliare, preludio a una chimica artistica ineguagliabile.

Oggi, quel sodalizio naturale si evolve in un joint album che celebra non solo un'amicizia autentica, ma il vero trionfo della cultura hip hop partenopea e campana.

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AI e 3D, la formazione entra in una nuova dimensione

Napoli, 14 set. (askanews) - Unire intelligenza artificiale, contenuti tridimensionali e nuove forme di interazione in classe per trasformare la didattica, andando oltre la pagina scritta. È l'obiettivo della collaborazione tra il Centro di Competenza MedITech e L'ABCD edutainment, PMI innovativa leader nel mercato AR/VR, specializzata in soluzioni 3D per il mondo Educational.

Al centro della partnership c'è Contact AI, la prima piattaforma capace di associare in modo diretto testi e modelli tridimensionali, mettendo in relazione docenti, studenti e intelligenza artificiale per un apprendimento coinvolgente ed esperienziale.

"Il punto di forza del nostro software sta nella sua unicità: uniamo il testo al modello tridimensionale proprio per facilitare l'apprendimento. Ma l'aspetto davvero fondamentale è l'interazione. L'interattività è un motore che rende l'esperienza di studio molto più semplice e permette al docente di strutturare una lezione in cui lo studente è al centro e interagisce con i contenuti, rendendo l'assimilazione dei concetti decisamente più naturale" ha dichiarato Nicola D'Ambrosio, Amministratore Delegato di L'ABCD.

Un modello di apprendimento immersivo e su misura che punta ad aprirsi a nuove prospettive applicative per il mondo industriale e dei processi produttivi.

"Poter disporre di una piattaforma del genere, che integra intelligenza artificiale e tridimensionalità, e in futuro portare questi stessi contenuti su un visore virtuale, migliora nettamente l'approccio formativo dei dipendenti. È la soluzione ideale sia per i ruoli ripetitivi, sia per la formazione su processi critici: in questi contesti, la virtualizzazione consente di non agire direttamente su strumenti reali, risultando fondamentale per evitare danni e rischi alle persone, oltre che ai processi produttivi" ha aggiunto Angelo Giuliana, Direttore Generale Centro di competenza Meditech.

Dalla classe all'azienda, l'intenzione è guidare chi impara passo dopo passo, usando l'AI per rendere la formazione sul campo un'esperienza intuitiva, meno teorica e ritagliata sulle esigenze quotidiane di ognuno di noi.

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