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IA, Vance: le richieste di regole sono un "cavallo di Troia"

di TMNews lunedì 14 settembre 2026
1' di lettura

Joint Base Andrews (Maryland), 14 set. (askanews) - Il vicepresidente americano JD Vance guarda con sospetto alle richieste di regolamentare l'intelligenza artificiale avanzate dalle stesse aziende che ne sviluppano i modelli più potenti. Interpellato dopo gli appelli di Sam Altman e Dario Amodei a rallentare lo sviluppo della tecnologia, Vance ha parlato di un possibile "cavallo di Troia": regole presentate come una tutela dai rischi dell'IA potrebbero favorire le grandi aziende già affermate, rendendo più difficile l'ingresso di nuovi concorrenti. Il vicepresidente ha comunque riconosciuto i rischi della tecnologia, sottolineando che gli Stati Uniti devono mantenere il vantaggio sulla Cina.

Giornalista: "È preoccupato per gli sviluppi dell'intelligenza artificiale e per gli appelli lanciati nel fine settimana da Sam Altman e Dario Amodei a sospenderne lo sviluppo?". "È qualcosa che ci preoccupa - risponde Vance - ma vogliamo essere sicuri di regolamentare in modo intelligente e di valutare attentamente i rischi. L'intelligenza artificiale comporta chiaramente dei rischi, ma offre anche dei benefici. Personalmente trovo un po' strano che tante aziende impegnate nell'IA di frontiera vadano dal governo quasi supplicandolo di regolamentarle. A me sembra una sorta di cavallo di Troia. Penso quindi che dobbiamo essere prudenti".

"Un'altra cosa che il presidente ha detto - aggiunge Vance - con coerenza è che sappiamo che la Cina è impegnata in una competizione di lungo periodo con gli Stati Uniti sull'intelligenza artificiale. Vogliamo agire in modo intelligente, ma anche assicurarci che gli Stati Uniti mantengano il vantaggio".

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Secondo i calcoli di Onorato, Progetto Civico dovrebbe raccoglierne complessivamente circa 400.000, dieci volte quelle richieste a Fratelli d'Italia nel 2013. Il movimento si è appellato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, denunciando una barriera che favorirebbe i partiti già presenti in Parlamento e ostacolerebbe l'ingresso di nuove forze politiche.

"Quello che chiediamo a Giorgia Meloni - dice Onorato - è perché nel quando prese l'1,9% lei dovette raccogliere solo 40.000 firme e noi oggi dovremmo raccogliere 400.000 firme, 10 volte tante, perché con questa norma all'epoca lei non sarebbe entrata in parlamento, lei non sarebbe diventato poi il primo partito, non sarebbe diventato presidente del Consiglio perché al Senato, tra le tante cose che avevano a cui pensare hanno pensato semplicemente a un movimento civico di amministratori che da tutta Italia si sono uniti senza di finanziamento pubblico".

"Oggi qui c'è gente che è arrivata dalla Sicilia, dalla Sardegna, dalla Campagna, dall'Emilia Romagna, dal Trentino, da ogni parte d'Italia in 24 ore di tempo per dire che questa norma è una vergogna, è una truffa, perché permette a chi sta in Parlamento di rimanere lì e chi sta fuori a non entrare mai. Per questo - afferma Onorato - con grande rispetto ci siamo appellati al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che non ha sicuramente bisogno di noi per far presente quello che sta avvenendo al Senato. Questa norma è oggi anticostituzionale".

"Ci sono tantissime sentenze della Corte Costituzionale che dicono che seppure il legislatore ha tutta l'autonomia di poter fare la legge elettorale, che ritengono più giusta, non può mai creare ad arte delle barriere per non permettere a nuove forze politiche di entrare dove si decide il presente e il futuro degli italiani. Aggiungo un dato dell'ipocrisia assoluta. Praticamente se uno prende anche lo 0,1% sarà considerato ai fini elettorali nelle coalizioni. Peccato poi che per raccogliere 400.000 firme che ricordo devono essere divise per 6000 minimo per ogni collegio, vuol dire che in Molise per esempio noi dovremmo raccogliere il 5% di chi vota, cioè quindi una barriera all'ingresso. Possiamo lasciare le barriere ai cittadini italiani? Possiamo decidere che decidono loro chi entra in Parlamento e chi no?", conclude Onorato.

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