CATEGORIE

Papa Leone XIV: non deleghiamo agli algoritmi le decisioni umane

di TMNews mercoledì 16 settembre 2026
1' di lettura

Roma, 16 set. (askanews) - L'intelligenza artificiale apre nuove possibilità, ma non può sostituire la coscienza umana. Papa Leone XIV mette in guardia dai rischi della delega agli algoritmi durante l'udienza generale in piazza San Pietro.

"Da una parte - dice il Papa - lo sviluppo tecnologico, la diffusione dei mass media e dei social media, il sempre crescente ricorso all'intelligenza artificiale aprono nuove possibilità, abbattendo barriere e distanze; dall'altra, le relazioni tendono a diventare sempre meno personali, più virtuali, e si rischia di abituarsi a delegare agli algoritmi decisioni che spettano solo alla coscienza umana".

tag

Ti potrebbero interessare

Rodolfi Mansueto, 130 anni di pomodoro tra caldo e nuove sfide

Parma, 16 set. (askanews) - Le linee di Ozzano Taro, nel parmense, girano ancora a pieno ritmo: la campagna del pomodoro è al 90 per cento e si chiude tra una settimana. Quest'anno è partita il 10 luglio, con largo anticipo, perché il caldo da maggio in poi ha fatto maturare prima i frutti: qualità buona, ma rese sotto le attese. Qui, con circa 150 dipendenti fissi e oltre 400 stagionali nei tre stabilimenti, Rodolfi Mansueto festeggia 130 anni e quattro generazioni della stessa famiglia.

Il presidente Aldo Rodolfi indica già la prossima sfida, l'acqua: "Nei campi i nostri agricoltori utilizzano l'irrigazione a goccia, ma quello che ci sentiamo di sollecitare è un intervento strutturale pubblico per il mantenimento della risorsa idrica quando ci sono eccessive precipitazioni, da utilizzare poi nei periodi siccitosi come quest'estate".

Il 90 per cento del pomodoro arriva da un raggio di 50 chilometri, da 300 conferitori legati all'azienda da anni. In fabbrica la depurazione consente di riutilizzare circa il 70 per cento dell'acqua di processo. Con 270mila tonnellate lavorate nel 2025 Rodolfi è tra le prime trenta al mondo. "Vogliamo continuare la recente crescita - continua Rodolfi - anche nei prossimi anni seguendo i trend di mercato, esplorando nuovi canali di vendita e aumentando sempre di più la presenza dei nostri prodotti all'estero".

In dieci anni fatturato e presenza estera sono raddoppiati, il giro d'affari supera i 141 milioni di euro, quasi la metà dall'export, e nel Nord Italia il marchio è il terzo player nei derivati del pomodoro. "Il 2024, quando è stato fatto il rebranding, è stato un punto di ripartenza per avviare una nuova fase di comunicazione - racconta Massimo Manfredini, direttore commerciale Italia -. Questa vede l'azienda presente sia sui social, sia sui media tradizionali ed eventi. Inoltre viene spinta la territorialità dove ci si può ancora rafforzare, oltre all'ingresso nel mercato dei nuovi sughi, un settore molto importante in cui poter giocare un ruolo rilevante".

TMNews

Kosovo, 25 anni all'ex presidente Thaci per crimini di guerra

L'Aia, 16 set. (askanews) - L'ex presidente del Kosovo Hashim Thaci è stato condannato a 25 anni di carcere per crimini di guerra. Le Camere specializzate del Kosovo, con sede all'Aia, lo hanno riconosciuto colpevole per i crimini commessi dall'Uck durante e subito dopo il conflitto del 1998-1999.

Thaci era detenuto all'Aia dal novembre 2020, quando si dimise da presidente del Kosovo e si consegnò alla corte. "La Corte la condanna - pronuncia il presidente della giuria - a una pena unica di 25 anni di carcere, tenendo conto del periodo già trascorso in detenzione. Signor Thaci, può sedersi".

TMNews

Mattarella al Senato per la cerimonia in ricordo di Ciampi

Milano, 16 set. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato in Senato alla cerimonia in ricordo di Carlo Azeglio Ciampi a dieci anni dalla morte dell'ex capo dello Stato. Presenti anche il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, l'ex premier Mario Monti, l'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini e l'ex presidente del Consiglio Giuliano Amato. "Prima di ogni incarico, Ciampi è stato un uomo delle istituzioni capace di interpretare ogni responsabilità pubblica con sobrietà e autorevolezza, senza mai confondere il prestigio della funzione con la ricerca del protagonismo personale". Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa intervendo alla cerimonia.

TMNews

Israele contro "Naza", petizione dei registi per Abraham e Szor

Roma, 16 set. (askanews) - Presentato giorni fa alla Mostra del Cinema di Venezia, dove ha vinto anche il Premio Speciale della Giuria e ha ottenuto una lunga standing ovation, il film "Naza" dei registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, continua a far parlare di se'. Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir ha definitito i registi "una vergogna e un disonore per l'intero popolo d'Israele".

Mentre il ministro della Cultura e dello Sport israeliano, Miki Zohar, ha chiesto al capo dello Shin Bet, il Servizio di Intelligence del Paese, di indagare sulle fonti delle informazioni, delle testimonianze e degli altri materiali usati nel documentario.

In "Naza" si mostrano le interviste sui tetti di Tel Aviv, di notte, a 24 tra militari e funzionari dell'Intelligence che rivelano i dettagli dei sistemi alla base dell'uccisione di massa di civili palestinesi a Gaza, anche con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Un'indagine definita "necessaria" dal ministro, quella sui registi, nell'ambito della valutazione di un'eventuale revoca della cittadinanza per entrambi.

Intanto ad Ashdod, nel Sud di Israele, è apparso un murales che raffigura Yuval Abraham e Rachel Szor, con la scritta "traditori".

Monta il clima di odio verso i due autori. Oltre 1.500 tra registi e addetti ai lavori, non solo israeliani, come Ari Folman e Nadav Lapid, gli hanno però manifestato il loro sostegno e hanno firmato una petizione per esprimere solidarietà e difendere il loro lavoro di denuncia.

TMNews