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Roma, il festival di cinema che racconta il clima che cambia

di TMNews sabato 19 settembre 2026
2' di lettura

Roma, 19 set. (askanews) - Per quattro giorni a Roma è tornato Cinema In Verde, il festival internazionale di cinema ambientale giunto alla sua quarta edizione: sei film internazionali inediti in Italia si contendono il Ginkgo d'Oro 2026. Proiezioni, documentari, incontri con esperti e giornalisti: un cartellone che intreccia cinema e attualità in un'arena gratuita aperta a tutti.

"Le città - ha detto Sabrina Alfonsi, assessora all'Agricoltura e all'Ambiente di Roma Capitale - hanno assolutamente un ruolo primario, perché sono il luogo dove nel giro di pochi anni vivrà più dell'80% della popolazione e secondo me la politica nazionale e il governo devono dare dei contributi stabili alle città, non lasciarle da sole ad affrontare questa emergenza. Ma non si possono solo fare delle cose, bisogna anche coinvolgere tutta la cittadinanza, serve fare un cambiamento culturale e Cinema in Verde incide in questo".

Il festival, ideato e organizzato da Silverback con l'università La Sapienza e con la direzione artistica di Claudia Campanelli, cresce anche grazie al sostegno di Roma Capitale, con l'obiettivo comune di portare cultura ambientale nel cuore della città.

"Con le storie che vengono narrate all'interno del festival - ha aggiunto Simonetta Lombardo, ideatrice e organizzatrice di Cinema In Verde - si capisce cosa significa essere un migrante climatico, cosa significa la distruzione della foresta amazzonica, cosa significa anche vivere nella nostra città in condizioni che, soprattutto dopo l'estate drammatica che abbiamo passato, sappiamo essere difficili e che diventeranno forse anche più difficili ma noi siamo qui anche per dare una speranza di cambiamento".

Tra i temi affrontati anche quello dell'agricoltura che è sia parte del problema sia un elemento decisivo per cercare e sperimentare delle soluzioni. Se ne è parlato in particolare nel talk "Coltivare in un clima che cambia", realizzato da Cinema In Verde insieme a Barilla.

"Insegnare o divulgare anche l'attività che si può fare in agricoltura per renderla più resiliente - ha concluso Marco Silvestri, della Ricerca agronomica sul grano duro del Gruppo Barilla - diventa un elemento importante. Fare cultura è il primo modo per migliorare le cose".

Cinema In Verde si conclude il 20 settembre, ma la battaglia culturale per diffondere una più forte coscienza della crisi climatica globale non si ferma.

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