CATEGORIE

La Val di Fiemme diventa un laboratorio di benessere e longevità

di TMNews sabato 19 settembre 2026
3' di lettura

Cavalese, 19 set. (askanews) - L'Italia è la nazione più anziana d'Europa e la vera sfida non è soltanto vivere più a lungo, ma soprattutto vivere meglio e più a lungo. Una sfida che parte dalla Val di Fiemme, in Trentino, dove salute, prevenzione, attenzione all'ambiente e sviluppo sostenibile diventano i pilastri di un progetto ambizioso: fare di questo territorio la prima Wellness Community d'Italia. A sancirlo è la sesta edizione del Dolomiti Wellness Community Summit, che ha visto riuniti al PalaFiemme di Cavalese istituzioni, imprenditori e rappresentanti della comunità scientifica.

'Ovviamente ci sono tutta una serie di attività che noi possiamo mettere in pratica per cercare di vivere quanto più a lungo e meglio possibile in condizioni di salute - spiega ad askanews Enzo Primitivo, medico chirurgo esperto in Medicina della longevità -. Sicuramente la gestione dello stress emotivo rappresenta un aspetto fondamentale. Mangiare in maniera adeguata, muoversi in maniera corretta, rispettare - e questa forse per me la questione più importante - i giusti ritmi fisiologici della giornata, i cosiddetti ritmi circadiani, dormire in maniera corretta. E poi viviamo, ma non in Val di Fiemme, in un ambiente tossico: riuscire a disintossicarsi quanto più è possibile è sicuramente un presidio di buona salute. Questo è il motivo per cui in Val di Fiemme sostanzialmente questi aspetti vengono a essere tutti ben soddisfatti'.

Dalla qualità degli stili di vita alla qualità del territorio: la Val di Fiemme si trasforma così in un laboratorio di benessere e longevità a cielo aperto, dove l'eredità delle Olimpiadi invernali diventa l'occasione per costruire un nuovo modello di sviluppo economico, sociale e ambientale, capace di coinvolgere la comunità locale e chi arriva qui per trascorrere le proprie vacanze.

'Se vive bene in primis il residente, è molto probabile che trascorre una vacanza di altissimo profilo e quindi indimenticabile anche un ospite che viene da noi - ci racconta Giancarlo Cescatti, Direttore generale dell'Azienda per il Turismo Fiemme-Cembra -. Il percorso intrapreso ci sta dando ragione: il percepito è molto alto è molto buono, quindi siamo molto contenti di questo percorso. Evidentemente la qualità della vita qui che aiuta chi vive qui si sta trasformando anche in un booster per il turismo'.

Non a caso, la Val di Fiemme ha deciso di aderire all'UN Tourism, l'agenzia delle Nazioni Unite per il turismo, con l'obiettivo di rafforzare la propria vocazione alla sostenibilità.

'Questo rappresenta per noi un'opportunità di network molto molto molto importante - sottolinea ancora il Direttore generale dell'Azienda per il Turismo Fiemme-Cembra -. Inoltre il uno dei principali obiettivi del United Nation Tourism è quello di sostenere e valorizzare il turismo sostenibile, che è proprio ciò che noi vogliamo fare e che abbiamo messo nei nostri piani futuri di crescita turistica'.

Un progetto che coinvolge anche il mondo produttivo. In Val di Fiemme sono infatti radicate quattro importanti aziende - Pastificio Felicetti, Starpool, Fiemme Tremila e La Sportiva - che hanno scelto di legare la propria crescita al territorio investendo non solo sul prodotto, ma soprattutto sulla qualità della vita.

'Reputo che ruolo nostro non sia solo quello di vendere o di promuovere il benessere verso l'esterno, ma in qualche modo di costruire una cultura del benessere locale - puntualizza Riccardo Turri, ceo di Starpool -. E il nostro territorio è sicuramente è un territorio che esprime questi valori, li esprime nel territorio stesso e anche nelle aziende negli abitanti che ci abitano per cui devo dire che è molto coerente rispetto al nostro progetto di esportare il benessere ovunque cioè partiamo da casa per poterlo poi esportare'.

'Questa sfida si può vincere, per certi versi forse è stata già vinta, possiamo fare ancora meglio - conclude Primitivo -. Ma il senso di comunità che abbiamo in una valle trentina in generale, ma in particolare in Val di Fiemme, forse più di tutti è sicuramente il presidio principale che ci consente di star bene, il senso di comunità è oltremodo sviluppato in questa zona'.

tag

Ti potrebbero interessare

Lega, Romeo: a Pontida credo sarò sul palco. Contestazioni? Mi auguro di no

Pontida (Bg), 19 set. (askanews) - "Per quale ragione non dovrei essere sul palco" di Pontida? "Dai, direi proprio di sì...". Massimiliano Romeo, segretario della Lega Lombarda, risponde così ai giornalisti che a Pontida gli chiedono se domani sarà tra gli oratori che si alterneranno dal palco, dopo i dubbi circolati nei giorni scorsi per le sue posizioni critiche verso il segretario Matteo Salvini.

Sul clima che si respirerà domani, Romeo dice: "Pontida è sacra, è un momento di festa e deve essere una festa. Poi è chiaro che Pontida è del popolo, è della comunità, e sarà il popolo a decidere". Alla domanda se immagina contestazioni nei confronti del segretario Salvini, risponde: "Io mi auguro di no, spero si mantenga un clima di serenità e di festa. Poi chiaramente le questioni di fondo restano sul tavolo ma ci sarà modo e tempo per affrontarla". Sulla possibilità di ulteriori incontri nelle prossime settimane tra Salvini e i 'Nordisti', Romeo risponde: "Penso proprio di sì. L'auspicio è che questo desiderio partito dalla base di rinnovamento, possa trovare la sua strada. Ovviamente tutti insieme perché a noi piace il concetto di squadra".

TMNews

Calderoli: Salvini eletto al congresso, in politica ci sono alti e bassi

Pontida, 19 set. (askanews) - "Noi abbiamo dei segretari che vengono eletti su una base di uno statuto, lui è stato eletto a un congresso e quindi tutto finisce lì", ha risposto così il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli da Pontida a chi gli chiedeva se ritenesse necessario un "passo di lato" di Matteo Salvini.

"I partiti e la politica hanno degli alti e dei bassi - ha aggiunto - Io sono passato attraverso il mancato conseguimento del 4% a livello nazionale del 2001. Le volte successive siamo tornati su. Non è che bisogna farsela addosso tutte le volte. Ci sono dei cicli e dei ricicli. Quando vai giù, poi torni su. Quando c'è bello, magari viene brutto. Ma se c'è brutto, magari poi viene bello".

Riguardo, invece, a quali saranno le parole della Lega in campagna elettorale, Calderoli ha risposto: "Federalismo, autonomia, sicurezza".

TMNews

A Pontida Leoni e Calderoli piantano un ulivo per Umberto Bossi

Pontida (Bg), 19 set. (askanews) - Sulle note del "Va pensiero", una panta di ulivo è stata piantata in un giardino pubblico a fianco del prato di Pontida. L'iniziativa, organizzata dal fondatore del Carroccio Giuseppe Leoni, ha visto la partecipazione anche del ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli. Presenti anche una ventina di militanti, con bandiere della Lega Nord, magliette dei Giovani Padani, e un grande striscione: "Bossi e Maroni, il sogno continua".

Oggi infatti sarebbe stato l'85esimo compleanno di Bossi, a 6 mesi esatti dalla scomparsa avvenuta il 19 marzo. "Abbiamo scelto un ulivo perchè è il simbolo della pace, e la pace oggi è necessaria nella Lega e nel mondo", ha detto Leoni. Calderoli ha invece portato l'ampolla originale con cui nel 1996 Bossi raccolse l'acqua del Po alle sorgenti del Monviso: "Ho raccolto di nuovo l'acqua quest'estate alle sorgenti del Monviso, è giusto che sia versata qui".

Prevista anche una messa in ricordo per Bossi nell'abbazia di Pontida dove si svolsero anche le esequie.

TMNews

Trump annuncia accordo su Groenlandia: "Controllo sulla sicurezza"

Milano, 19 set. (askanews) - Donald Trump ha annunciato che gli Usa hanno raggiunto un accordo con la Danimarca e la Groenlandia che assicura al governo Usa "il controllo permanente sulla sicurezza e su tutte le altre esigenze in Groenlandia". Una intesa che arriva dopo mesi di tensioni per le minacce di Trump di annettere con la forza il territorio.

Secondo quanto scritto dal presidente su Truth, l'accordo risponde "pienamente a tutte le nostre numerose preoccupazioni" e avrà una durata infinita. Per il primo ministro del governo autonomo della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, l'accordo "rispetta i confini e la sovranità del Regno" e anche la premier danese Mette Frederiksen definisce l'intesa positiva per la sicurezza nell'Artico.

I danesi sull'argomento esprimono perplessità. "Sinceramente, non credo che l'accordo sia granché. Non penso che fare affari con Donald Trump sia particolarmente popolare al momento, e non è che condividiamo molti dei suoi valori o delle sue opinioni", dice quest'uomo.

"Spero davvero che tutti ne traggano beneficio - aggiunge una studentessa - soprattutto la Groenlandia, ma anche la Danimarca; conoscendo Trump, potrebbe benissimo darsi che alla fine sia lui a trarne il maggior vantaggio."

TMNews