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Cisgiordania, raid israeliano a Biddu: circa 50 persone arrestate

di TMNews lunedì 21 settembre 2026
1' di lettura

Biddu (Cisgiordania), 21 set. (askanews) - Decine di mezzi militari e centinaia di soldati israeliani sono entrati nella notte a Biddu, cittadina della Cisgiordania occupata a nord-ovest di Gerusalemme. Secondo il governatorato palestinese di Gerusalemme, circa 50 persone sono state arrestate. L'operazione è scattata dopo l'uccisione di un colono israeliano: il presunto autore, residente a Biddu, era già stato arrestato e l'esercito aveva annunciato ricerche per individuare eventuali complici. L'esercito israeliano non ha commentato nell'immediato.

"Dopo mezzanotte siamo stati colti di sorpresa dall'irruzione nel villaggio di Biddu di un grande contingente, pesantemente armato e dotato di veicoli, mezzi blindati cingolati e centinaia di soldati - racconta Nazmi Mansour, sindaco della città - Hanno cominciato a perquisire le case una per una. La cosa più sconvolgente è che non si è trattato di semplici perquisizioni, ma di una vera campagna di distruzione. Non hanno lasciato nulla al suo posto, hanno rotto divani e finestre".

"Non c'è una sola casa a Biddu dalla quale non siano state arrestate una o due persone. Non conosciamo il numero definitivo dei detenuti. Chiediamo alla Mezzaluna Rossa di intervenire - conclude il sindaco - affinché possiamo conoscere la sorte dei nostri figli, sia che siano trattenuti nei centri di detenzione allestiti sul posto sia che si trovino nelle carceri israeliane".

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Parigi attende Papa Leone XIV, quasi 600mila iscritti alla messa

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"Sono contenta che venga - dice Lydie Martin - perché trovo che in questo momento ci sia poca allegria e accadano poche cose positive. Qui invece vediamo che le persone sono contente. È un evento positivo, e in questo periodo non ce ne sono molti, quindi lo apprezziamo".

"Non credo - aggiunge Arthur Gerri - che verrò apposta per vedere il Papa. So che è un grande evento per la comunità cristiana e cattolica ed è positivo che venga, ma forse io non verrò".

Anne-Marie Thibault: afferma che "In questo momento siamo molto, molto delusi dai nostri politici e da tutto quello che sta accadendo in Francia in generale. È, potrei dire, inaccettabile e penso che il Papa porterà nuovo slancio a tutti i cattolici".

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La tecnologia consente di ottenere immagini dettagliate dei tessuti biologici attraverso la lettura della loro impronta molecolare. Grazie anche all'impiego di algoritmi di intelligenza artificiale, il sistema può supportare il riconoscimento delle cellule patologiche e la classificazione di malattie come il tumore della prostata.

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Ai e flessibilità, come la gen Z sta cambiando il mondo del lavoro

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"Consideriamo che per la generazione Z sono spesso strumenti già utilizzati all'interno della propria vita privata e che dichiarano di volere e di essere pronti a utilizzarli nel mondo del lavoro - dice - Strumenti che per loro tolgono quella parte ripetitiva e burocratica che sono disposti meno ad accettare rispetto alle generazioni precedenti".

Un approccio (secondo il 31%) che sta cambiando la cultura aziendale, un ponte tra generazioni che sta diventando anche un motore per lo sviluppo tech delle aziende e delle compagnie che cercano soluzioni in merito. Alessandro Passadore business director Asus Business.

"Come Asus abbiamo sviluppato un software proprietario (Asus MyExpert) che diamo a costo zero su tutti i dispositivi business - dichiara -è un software che ti permette di andare a ottimizzare quelle che sono le classiche richieste dell'intelligenza artificiale, che può essere un sommario di un documento, una traduzione o una registrazione di una minuta.

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Secondo la ricerca proprio le competenze digitali già acquisite dalla gen Z sono il contributo più importante che i giovani possono portare alle aziende, soprattutto quando parliamo di piccole-medie dimensioni.

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Tajani: mai pensato di offendere le donne, mie parole fraintese

New York, 21 set. (askanews) - "Mi spiace molto che siano state fraintese alcune mie affermazioni estrapolate da un discorso molto più articolato. Mi scuso se delle persone si sono sentite offese da quello che ho detto, ma io non ho mai pensato di offendere le donne, non l'ho mai fatto in vita mia, né nella vita privata né nella vita pubblica". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'inaugurazione degli uffici Simest e Ice a New York.

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