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L'intelligenza cuore della quinta edizione di Pianeta Terra Festival

di TMNews martedì 22 settembre 2026
1' di lettura

Lucca, 22 set. (askanews) - Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026, torna a Lucca Pianeta Terra Festival, diretto da Stefano Mancuso. Oltre 90 eventi in quattro giorni da trascorrere insieme a biologi, zoologi, ecologi, neuroscienziati, fisici, informatici, ingegneri, filosofi, economisti, esperti di geopolitica, scrittori, giornalisti e artisti. Specialisti di diversa formazione che, da una parte, mostrano le molteplici declinazioni dell'intelligenza, umana e non, e dall'altra indagano la natura, le opportunità, i pericoli, le sfide che ci sta ponendo l'intelligenza artificiale su molti piani, non ultimo quello etico.

Il professor Mancuso, una delle teste più brillanti del nostro Paese, ci ha presentato la quinta edizione dell'evento, che ragionerà proprio sul concetto di intelligenza.

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Lilly compie 150 anni e "guarda lontano" dal Forte di Belvedere

Firenze, 22 set. (askanews) - Lilly festeggia un secolo e mezzo di attività e lo fa in grande stile, rendendo omaggio alla città che da oltre sessant'anni ospita la sua sede italiana. Per l'occasione, dal 22 al 27 settembre, il Forte di Belvedere diventerà il palcoscenico di un calendario di eventi tra divulgazione scientifica, spettacoli, incontri e arte digitale.

Il commento di Elias Khalil, presidente e general manager Italy Hub di Lilly: "Oggi stiamo celebrando 150 anni di storia, ma vogliamo farlo non con l'intento di celebrare il passato, che sicuramente ha segnato la storia della medicina, ma con quello di guardare lontano, verso il futuro. Un futuro dove possiamo coniugare scienza, intelligenza artificiale, metodi scientifici e real world evidence per risolvere tanti bisogni oggi insoddisfatti dei pazienti".

Le parole di Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo economico e Turismo del Comune di Firenze: "Il legame con Firenze, intanto, dura ormai da sessant'anni. Lilly è un'azienda che racconta Firenze anche da un altro punto di vista, non solo quello dei musei e dei monumenti, ma anche quello di un tessuto economico importante che esporta in tutto il mondo. Sono felice di celebrare insieme a un'azienda importante del nostro territorio un anniversario così significativo: 150 anni, 60 dei quali a Firenze. Lilly ha deciso di festeggiare facendo un bel regalo alla città: una settimana in cui tutti potranno vedere uno dei luoghi più belli del mondo".

Ed è proprio sul futuro, più che sul traguardo raggiunto, che Lilly ha scelto di costruire le celebrazioni fiorentine: aprire uno dei luoghi più suggestivi della città al pubblico e trasformarlo, per una settimana, in uno spazio dedicato alla conoscenza e alle prospettive della medicina moderna.

L'intervista a Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana: "Un rapporto che non riguarda soltanto il capoluogo, ma si estende alla Toscana. In questi 150 anni c'è molto della nostra regione. Lilly in Toscana è diventata di casa. Dal primo insediamento industriale a Sesto Fiorentino abbiamo valutato e costruito insieme un percorso di espansione, addirittura spostando il liceo scientifico Agnoletti. L'apprezzamento da parte nostra è tanto per quello che Lilly dà in termini di innovazione tecnologica, di occupazione di nostri concittadini e di prospettive di supporto. Un'impresa farmaceutica che è davvero un gioiello".

Un palinsesto che non vuole limitarsi a ripercorrere i 150 anni di Lilly, ma utilizzare quell'anniversario come punto di partenza per guardare avanti. E così, tra scienza, arte, teatro, musica e ironia, al Forte di Belvedere il passato lascia spazio soprattutto a una domanda: come cambierà la medicina nei prossimi anni?

TMNews

Cuchel (commercialisti): Riforma professionale più attrattiva

Roma, 22 set. (askanews) - "Riprendono in Commissione Giustizia alla Camera i lavori sulla riforma dell'ordinamento professionale dei commercialisti. Ci auguriamo che vi sia ancora spazio per apportare modifiche al testo, considerato che gli emendamenti diretti a migliorarlo e a rendere la professione più attrattiva per le nuove generazioni sono stati ritirati o respinti. Si tratta, invece, di interventi indispensabili per restituire centralità alla nostra categoria. La riforma è necessaria, ma deve essere capace di guardare al futuro. Tra le priorità figurano una chiara delimitazione delle responsabilità, maggiori garanzie sull'equo compenso e il riconoscimento di tutele ed esclusive che definiscano con precisione il perimetro professionale. Abbiamo consegnato alla politica un documento di sintesi con le nostre proposte e auspichiamo che venga valutato con attenzione, affinché questa importante occasione di rinnovamento non si trasformi in un fallimento". Lo ha dichiarato Marco Cuchel, presidente dell'Associazione nazionale commercialisti, nel corso dell'incontro pubblico sul tema "Dalla riforma dell'ordinamento al futuro della professione di commercialista", promosso dall'Associazione nazionale commercialisti, che si è svolto nella sala Capranichetta dell'hotel Nazionale di Roma.

Sul fronte della maggioranza Daniela Dondi, deputata di Fratelli d'Italia ha sottolineato che "la riforma professionale dei commercialisti e degli esperti contabili sarà discussa a Montecitorio la prossima settimana. È una riforma organica che tiene conto dell'evoluzione della professione stessa. Tra le priorità quella dell'anticipazione dell'accesso per cui i 18 mesi di tirocinio potranno essere svolti nel corso dell'ultimo biennio della laurea magistrale e poi incentivi per la digitalizzazione, semplificazioni e chiarimenti sulle attività esclusive della professione, il reinserimento della possibilità di svolgere attività giuslavoristica".

Auspica modifiche necessarie il senatore Antonio Misiani (Partito Democratico): "E' una riforma attesa da molti anni. Dovrebbe essere una occasione per aggiornare regole e dare risposte alle problematiche di una professione importante che è cerniera tra contribuenti e pubblica amministrazione. I commercialisti sono in sofferenza. Tra crisi vocazionale e difficoltà dei giovani professionisti e il testo che sta venendo fuori rischia di essere un po' debole su questi punti. Speriamo di avere la possibilità in sede di discussione parlamentare di inserire le proposte che arrivano dall'Anc e dai commercialisti italiani".

Secondo Andrea De Bertoldi (Lega) "la priorità sarà sicuramente quella di dover controllare i decreti delegati. Questa legge doveva arrivare soprattutto dopo i profondi cambiamenti della professione. Noto che finalmente è stata formalizzata la consulenza del lavoro tra le funzioni dei dottori commercialisti. Cosa che era già in re ipsa ma non era formalizzata. Il governo ha fatto bene a inserirla per togliere ogni forma di dubbio".

A evidenziare l'impegno del Parlamento è Chiara Tenerini (Forza Italia): "La riforma approda in aula e ci sarà la possibilità di portare a casa un risultato atteso da anni. Il testo è stato leggermente modificato ma è stato fatto un gran lavoro parlamentare. È stato introdotto l'ambito giuslavoristico, la questione dell'equo compenso e altri temi importanti che l'Anc ha posto come priorità. Ci sono questioni che meritano ulteriori approfondimenti come gli ordini territoriali e le specializzazioni. Ma la proposta subirà integrazioni dall'Aula e ci sono termini di apertura prima dei decreti attuativi".

Guarda lontano Giulio Centemero (Lega): "Dobbiamo guardare alla professione del futuro. Come categoria ci siamo rimasti un po' indietro nel pensare come avere appeal per le nuove generazioni. Serve una scossa e per questa riforma come Lega abbiamo presentato diversi emendamenti per superare il rischio esistenziale di questa figura fondamentale per il Paese".

Marco Natali, presidente di Confprofessioni, ha ribadito che "la 'riforma' fissa dei punti interessanti come le società tra professionisti, l'attenzione ai giovani, il tirocinio, la formazione che è già obbligatoria oggi ma mette l'accento sull'aspetto dell'adeguamento alle nuove tecnologie, all'intelligenza artificiale. C'è una notevole attenzione del legislatore a quella che è la riforma, c'è l'introduzione dell'aspetto giuslavoristico che chiarisce che anche l'attività dei commercialisti è di attività giuslavoristica, ci sono degli spunti assolutamente interessanti bisognerà vedere come verrà declinata la cosa in sé. Noi commercialisti come gli avvocati abbiamo delle leggi ad hoc mentre tutto il resto del mondo delle professioni vengono regolamentati in un modo unico, sarà interessante vedere lo sviluppo perché c'è collegato l'equo compenso, i rapporti con i clienti importanti ma la declinazione potrebbe essere completamente diversa". Secondo Mario Michelino, presidente dell'Andoc, "è importante porre l'accento sul discorso del sistema elettorale che, come è stato strutturato, non tutela la minoranza. Su questo aspetto chiediamo particolare attenzione. Gradiremmo un approfondimento sul discorso dell'approvazione dei vari bilanci del Consiglio nazionale che venisse esteso agli Ordini territoriali proprio per garantire quella collegialità che attualmente non è presente".

Critico Domenico Posca, presidente dell'Unione Italiana Commercialisti: "Gli emendamenti che abbiamo presentato sono stati scartati per cui adesso la priorità è quella di ripresentarli in Aula per rendere questa riforma realmente innovativa. Parliamo di emendamenti che erano fondati su considerazioni di buon senso che sono rimasti intrappolati tra lotte politiche e assenza di sostegno ordinistico".

Le conclusioni dei lavori, introdotti da Luigi Pagliuca, presidente della Cassa dei ragionieri e degli esperti contabili, sono state affidate a Loredana Lesto, consigliere nazionale dell'Anc: "L'auspicio è che la riforma riesca a imprimere un nuovo slancio alla professione. La relazione illustrativa del DDL 2628 individua tra gli obiettivi principali il rilancio della categoria attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione dei giovani, un risultato che, allo stato attuale, non sembra ancora pienamente raggiunto. Se vogliamo consegnare alla professione una nuova "carta costituzionale", destinata a durare almeno vent'anni, dobbiamo innanzitutto definire con chiarezza chi sono il commercialista e l'esperto contabile. È indispensabile riconoscere loro un'identità precisa e trasmettere un messaggio inequivocabile sul ruolo che sono chiamati a svolgere".

TMNews

Oncologia, a Roma approda il tour "Il senso delle parole"

Roma, 22 set. (askanews) - Trovare un linguaggio comune capace di rompere i silenzi della malattia è il cuore de "Il senso delle parole", la campagna oncologica promossa da Merck Italia con il patrocinio di società scientifiche e associazioni di pazienti, la cui prima tappa si è svolta a Roma.

L'appuntamento all'IRCCS Regina Elena (IFO) ha messo al centro la comunicazione come parte integrante della terapia, in particolare per i tumori uroteliali e della vescica (oltre 31mila casi l'anno), dove i tabù e la difficoltà nel raccontare i sintomi ostacolano ancora una diagnosi precoce. Un momento di ascolto empatico e reciproco tra medici, pazienti e volontari per superare la solitudine del racconto clinico.

"La comunicazione è fondamentale in questo percorso: la parola ne è la diagnosi, aiuta a fare ingresso in un mondo nuovo e, in molti casi, agisce come un vero e proprio farmaco. Saper comunicare, trovando la parola giusta al momento giusto, costituisce quindi una parte integrante della cura" ha dichiarato Fabio Calabrò, Direttore di Oncologia Medica 1 dell'IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena- IFO

Il progetto prosegue il percorso di Merck orientato a un approccio olistico in oncologia, capace di unire al supporto clinico la dimensione umana.

"Merck da sempre non si limita a offrire innovazione e terapie avanzate, ma cerca di prendersi cura dei pazienti a 360 gradi, ponendo la massima attenzione anche agli aspetti più emotivi e alla sensibilità di ogni persona. Questa iniziativa si inserisce perfettamente in quest'ottica" ha aggiunto Maria Cristina Leone, Responsabile dell'Unità Oncologica di Merck Italia.

Strumento centrale del tour è un maxi cruciverba tematico, risolto dal vivo con il contributo attivo di oncologi, pazienti, volontari delle associazioni e del pubblico in sala, per abbattere i tabù della malattia e riflettere sul valore delle parole.

"Ho preparato un cruciverba di cui solo io conosco le definizioni, che verrà risolto in pubblico. Contiene parole chiave legate alla comunicazione tra medici e pazienti e, a mano a mano che verranno scoperte e risolte, ci daranno lo spunto per discuterne insieme" ha concluso Stefano Bartezzaghi, semiologo, enigmista e saggista.

Dopo Roma, il tour farà tappa il 3 novembre all'Humanitas di Milano e il 17 novembre a Catania

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Il tour è patrocinato dalle società scientifiche AIOCC - Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS, Fondazione GONO GI, Fondazione GONO Plus ETS, GOIM - Gruppo Oncologico dell'Italia Meridionale, SIUrO - Società Italiana di Uro-Oncologia e SIMG - Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Associazioni di Pazienti AILAR - Associazione Italiana Laringectomizzati, FAIS - Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati, PaLiNUro - Pazienti Liberi dalle Neoplasie Uroteliali e WALCE Aps - Women Against Lung Cancer in Europe.

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Finanza, presentata la nuova guida sui contratti di acquisizione

Milano, 22 set. (askanews) - Un vademecum preciso a servizio di avvocati, consulenti e operatori del settore finanziario. Con questo spirito nasce "La Finanza nei contratti di acquisizione" (Key Editore), libro presentato a Milano nel centro nevralgico dell'economia italiana: a Piazza Affari.

Le parole di Luca Ponti, Avvocato e autore libro: "Un libro strategico che cerca di dare le risposte ai grandi cambiamenti dell'economia. Ne avevamo scritto un altro 30 anni fa, oggi registriamo le tecniche, le nuove insidie che nascono dalla finanza ma non solo: i rischi che nascono dai valori che cambiano, e al contempo anche i mutamenti delle storie. È un libro di legittima difesa per chi deve acquisire, chi deve vendere e chi deve costruire dei percorsi parasociali per non trovarsi scoperto con dei vuoti di tutela".

Sei mani, quelle di Luca e Federico Ponti e di Lucrezia Platé, che tentano di sciogliere le complessità e le insidie finanziarie del contesto economico contemporaneo.

Il commento di Maurizio Grifoni, Presidente Fondo Fon.Te. : "Io sono onorato di partecipare a questo importante evento perché le clausole contrattualistiche hanno un valore anche di tipo assiologico, cercano di ricavare valore da tutto quello che c'è dentro, non nelle singole specificità, ma per dare tranquillità a noi che siamo investitori anche di lungo periodo e rappresentiamo un interesse collettivo, ossia è quello dei fondi della previdenza complementare."

Un contesto dove la contrattualistica finanziaria ha subito forti trasformazioni ed evoluzioni. Specialmente negli ultimi trent'anni.

Le parole di Moreno Zani, Presidente Tendercapital: "L'importanza nei contratti di acquisizione di private equity è fondamentale oggi in Italia perché è un mercato che si sta sviluppando tantissimo però va affrontato nel modo migliore. Oltre a presentare delle grandi opportunità per il tessuto delle piccole e medie imprese italiane, ha anche dei lati che vanno valutati attentamente e che possono poi essere fonte di difficoltà. Mi riferisco, giusto per fare un esempio, ai problemi della parte fiscale, alla parte ambientale e alla parte regolatoria che sta diventando sempre più importante."

Sviluppare e capire quindi nuovi modelli di approccio diventa un'esigenza concreta. Per tutti gli operatori della filiera economico-finanziaria.

TMNews