CATEGORIE

Ucraina, Tajani: subito cessate il fuoco, sicurezza anche per Russia

di TMNews giovedì 24 settembre 2026
1' di lettura

Nazioni Unite (New York), 24 set. (askanews) - L'Italia continuerà a sostenere Kiev "per tutto il tempo che sarà necessario", ma lavorerà per una pace giusta e perché, in prospettiva, la Russia possa tornare a essere "un interlocutore e non una minaccia per l'Europa". Nel suo intervento all'Assemblea generale dell'Onu, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito la condanna dell'aggressione russa e indicato il cessate il fuoco come "il primo passo verso una sicurezza europea che protegga tutti, Russia compresa". Tajani ha anche espresso preoccupazione per le crescenti minacce ibride russe contro l'Europa, aggiungendo che "la pace richiede apertura, ma anche fermezza".

L'Italia sta dalla parte delle regole, del dialogo, della politica. Per questo abbiamo condannato e continuiamo a condannare l'aggressione russa all'Ucraina. Continueremo a sostenere Kiev per tutto il tempo che sarà necessario, ma lavoriamo per una giusta e perché la Russia in prospettiva possa tornare ad essere un interlocutore e non una minaccia per l'Europa.

La Russia, membro permanente del Consiglio di Sicurezza, non può sottrarsi però alle proprie responsabilità. Il cessate il fuoco non è una concessione alla controparte, ma il primo passo verso una sicurezza europea che protegga tutti, Russia compresa. Per questo guardiamo con grande preoccupazione alle crescenti minacce ibride russe contro l'Europa e per questo abbiamo espresso piena solidarietà alla Germania per l'attacco all'aeroporto di Lipsia. La pace richiede apertura, ma anche fermezza. Il dialogo senza verità è debolezza. La fermezza senza dialogo è un vicolo cieco.

tag

Ti potrebbero interessare

Pakistan attacca Afghanistan, colpita la città di Kandahar

Milano, 24 set. (askanews) - Il Pakistan ha sferrato un attacco aereo notturno contro l'Afghanistan, colpendo la città di Kandahar, nel sud del Paese, dove risiede il leader supremo del governo talebano. Questi ultimi attacchi seguono di pochi giorni un bombardamento mortale sferrato dalle forze di Islamabad nell'Afghanistan orientale e di quasi una settimana un attacco di militanti contro un quartier generale della polizia nel nord del Pakistan, che ha causato la morte di almeno 31 persone

TMNews

Lavrov: sì a trattative, ma nessuna pausa alla guerra in Ucraina

Nazioni Unite (New York), 24 set. (askanews) - La Russia si dice pronta a negoziare per arrivare a quella che definisce una pace "sostenibile e giusta", ma esclude di sospendere le operazioni militari durante eventuali trattative. Al Consiglio di sicurezza dell'Onu, il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha accusato l'Europa di volere una pausa nei combattimenti per guadagnare tempo e ricostituire gli arsenali militari dell'Ucraina.

"La Russia, come il presidente Putin ha ripetutamente affermato, è pronta a negoziare per arrivare proprio a una pace sostenibile e giusta. Le questioni che devono essere risolte per raggiungere questo obiettivo sono state chiaramente riassunte nel discorso programmatico di Vladimir Putin del giugno 2024".

"Tuttavia, avendo imparato dall'amara esperienza, non sospenderemo l'operazione militare speciale per la durata dei negoziati, in qualunque formato. Anche se è proprio questo che vuole l'Europa, con il semplice obiettivo di guadagnare una tregua e ricostituire gli arsenali militari ormai esauriti del regime di Kiev, che, per disperazione, da tempo è passato a metodi apertamente terroristici".

TMNews

Tajani: lA va governata, non demonizzata, ruolo importante per l'Onu

Nazioni Unite (New York), 24 set. (askanews) - "L'intelligenza artificiale sta trasformando in pochi anni il modo di vivere, lavorare, produrre e prendere decisioni", con "il rischio di nuove disuguaglianze, dipendenze e forme di dominio". Nel suo intervento all'Assemblea generale dell'Onu a New York, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avvertito che "intere professioni potranno scomparire o trasformarsi" e che falsificazione e manipolazione della realtà diventeranno sempre più facili. Ma ha anche sottolineato le opportunità dell'IA nella medicina, nella ricerca, nell'istruzione e nella tutela dell'ambiente. Per Tajani servono regole comuni, trasparenza, controllo e sicurezza, evitando però "gabbie burocratiche che soltanto alcuni rispetterebbero".

"Papa Leone XIV nella enciciclica Magnifica Humanitas ha ricordato che nessun algoritmo può decidere al posto di una coscienza e che ogni tecnologia capace di colpire senza vedere il volto dell'altro abbassa la soglia morale del conflitto. L'Italia condivide questa visione", ha detto.

"Ma governare l'innovazione non significa demonizzarla", ha proseguito il ministro, "l'intelligenza artificiale può spalancare possibilità che oggi sono inimmaginabili. Nella medicina, per esempio, nella ricerca, nell'istruzione, nella produzione della tutela dell'ambiente. Ogni grande progresso tecnologico ha creato timori, ma anche opportunità e nel tempo maggiore benessere. Certamente tornare indietro non è possibile, non sarebbe desiderabile, ma non possiamo neppure consegnare il futuro ad una tecnologia senza regole. Non servono gabbie burocratiche che soltanto alcuni rispetterebbero. Serve invece un equilibrio tra trasparenza, controllo, sicurezza e tutela della proprietà intellettuale. Serve condividere i benefici dell'innovazione e costruire strumenti di controllo reciproco. Questo è esattamente il compito delle Nazioni Unite: definire regole comuni prima che siano gli eventi o i più forti ad imporle".

TMNews

Sugar tax e conseguenze: l'appello di ASSOBIBE

Roma, 24 set. (askanews) - Un freno agli investimenti senza reali vantaggi per la salute e per l'economia. Potrebbero essere questi gli effetti della Sugar tax, introdotta per la prima volta nel 2020 e che, come una spada di Damocle, continua a minacciare l'intero settore delle bibite analcoliche. Nonostante il quasi certo slittamento dell'entrata in vigore, precedentemente previsto per l'1 Gennaio 2027, ASSOBIBE rimarca la preoccupazione che la Sugar tax desta per l'intera filiera.

L'intervista al Presidente ASSOBIBE, Giangiacomo Pierini: "La presenza di questa tassa è sicuramente un freno per le tantissime multinazionali che vogliono investire nel nostro Paese. La Sugar tax pesa moltissimo anche sulle piccole e medie imprese. Il 64% delle imprese aderenti ASSOBIBE sono piccole e medie imprese italiane. Tale percentuale viene giustificata dall'elevata produzione dei territori italiani: le spume o il caffè freddo frizzante calabrese, solo per citarne alcuni".

Le parole del Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, Marcello Gemmato: "Il tema è quello della riduzione del consumo consapevole degli zuccheri, che può essere raggiunto non tramite la tassazione bensì attraverso l'informazione. Vi è necessità di comunicare i corretti stili di vita alimentari e puntare sulla prevenzione basata non sulla tassazione, ma su una più diffusa consapevolezza dei pericoli legati all'assunzione, in maniera impropria, di determinate sostanze quali gli zuccheri".

Nata con finalità sanitarie, la Sugar tax viene oggi definita come ingiusta e controproducente, vista la frenata degli investimenti, da parte delle multinazionali, che ne deriverebbe.

Il commento del Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Sandra Savino: "Per dare una certezza alle imprese è necessario che la proroga dell'entrata in vigore della Sugar tax non diventi perpetua nel tempo. L'impresa, per fare programmazione, ha necessità di certezze. È chiaro che, coerentemente con la linea adottata dal mio Partito nei confronti della Sugar tax, il nostro obbiettivo è l'annullamento della tassa".

Dando uno sguardo ai numeri, l'impegno da parte delle aziende è evidente: negli ultimi anni lo zucchero immesso in consumo dai protagonisti del comparto è stato ridotto del 44%, con un aumento esponenziale delle bibite sugar free. Il messaggio lanciato dall'incontro è chiaro: continuare l'impegno da parte di tutte le componenti per ridurre i rischi per la salute, con la necessità di soluzioni alternative alla Sugar tax.

TMNews