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Festa Roma, ad Alice nella Città 10 registe e premio a Susan Sarandon

di TMNews giovedì 24 settembre 2026
2' di lettura

Roma, 24 set. (askanews) - Ci saranno molte presenze femminili e molte opere prime nella XXIV edizione del festival Alice nella città che si terrà dal 13 al 25 ottobre parallelamente alla Festa del Cinema di Roma. I direttori Fabia Bettini e Gianluca Giannelli hanno annunciato che al festival dedicato ai ragazzi arriverà Susan Sarandon, per ricevere il Womenlands Award 2026 e per presentare "The Accompanist", e che Carmen Consoli e Giovanna Mezzogiorno riceveranno lo stesso riconoscimento. "Lei è la Womenlands per eccellenza, un simbolo di libertà, un simbolo di una donna che lotta fuori dagli stereotipi, che è una grande donna oltre che una grandissima attrice" ha detto Bettini.

Alice nella città renderà omaggio anche a Jeremy Render, che sarà protagonista di una masterclass sull'arte della recitazione e riceverà il Premio Speciale della Giuria Giovani. Quest'anno saranno dodici i film del concorso internazionale, fra cui l'italiano "Selfie - Lato B" di Agostino Ferrente e sei opere prime, mentre sette saranno le opere prime nel Concorso Panorama Italia. Dieci le registe donne che arriveranno a Roma a presentare i loro film, sei nel Concorso Internazionale e quattro nel Panorama Italia. "Loro cambiano lo schema per cui l'infanzia e l'adolescenza potrebbe essere un'età incompleta, imperfetta. - ha spiegato Giannelli - Ribaltano questa cosa, sono personalità forti. Quindi io credo che il cinema femminile sa esattamente intercettare questa porta".

Fra i film più attesi ci sono sicuramente "Idda" di Irene Dionisio, con protagoniste Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano, che sarà il film di apertura della sezione Panorama Italia, e "Se domani non torno" di Paola Randi, il film su Giulia Cecchettin che verrà presentato in anteprima il 23 ottobre.

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Onu, Mahmoud Abbas: decisione punitiva Usa di negarci il visto

Roma, 24 set. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) ha criticato duramente la decisione "punitiva" di Washington di negargli il visto per partecipare all'importante settimana diplomatica dell'ONU e denunciato il pericolo di esistenza del popolo palestinese sulla propria terra, in un videomessaggio trasmesso durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

"Per il secondo anno consecutivo, alla delegazione palestinese sono stati negati i visti d'ingresso necessari per recarsi a New York e partecipare di persona alle riunioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Respingiamo tali misure punitive illegittime, così come le accuse e le giustificazioni su cui si fondano".

"Il pericolo non si limita più a minare la soluzione a due Stati e a impedire la realizzazione dello Stato palestinese: ora minaccia la vita stessa e l'esistenza del popolo palestinese nella propria terra", ha aggiunto.

TMNews

"Pma per tutte", il video contro le limitazioni all'accesso in Italia

Roma, 24 set. (askanews) - Nell'ambito della campagna "Pma per tutte", che chiede di estendere l'accesso alla procreazione medicalmente assistita anche a donne single e coppie di donne l'Associazione Luca Coscioni ha realizzato un video-appello che raccoglie le testimonianze di 14 donne che raccontano la loro esperienza nell'accedere al fecondazione medicalmente assistita, denunciando difficoltà personali, economiche e burocratiche causate dalle discriminazione cui sono sottoposte dalla legge 40, che vieta a donne single e coppie di donne l'accesso a questa pratica in Italia.

"Paghiamo le tasse in Italia, dove la natalità cala. Ma per fare figli dobbiamo pagare cliniche all'estero, dove spesso lavorano anche medici italiani", dice Andreina, 45enne tarantina e mamma a Bologna di un bambino di 3 anni e mezzo nato in Spagna. "Io ci ho messo due anni e decine di migliaia di euro. Per fortuna ho un lavoro flessibile, che mi ha permesso di provarci più volte in Spagna. In altre circostanze, non avrei potuto permettermelo", racconta Alessandra, che ha dovuto affrontare 9 viaggi nell'arco di 2 anni prima di riuscire a rimanere incinta.

Il lancio del video, sottolinea l'Associazione, arriva mentre la proposta di legge d'iniziativa popolare ha superato quota 40.000 firme, avvicinandosi al traguardo delle 50.000 necessarie per il deposito in Parlamento.

La proposta di legge punta a modificare l'articolo 5 della legge 40/2004, superando l'impostazione per cui l'accesso alle tecniche di Pma è consentito alle sole coppie eterosessuali coniugate o conviventi.

"Oggi in Italia il desiderio di avere un figlio continua a essere condizionato dallo stato civile o dall'orientamento affettivo delle persone. È una discriminazione che costringe ogni anno molte donne ad andare all'estero per accedere alla Pma, e in altri casi a rinunciare", dichiarano Filomena Gallo, segretaria nazionale dell'Associazione Luca Coscioni, e Francesca Re, coordinatrice della campagna "Pma per tutte".

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Cristina Scabbia: pazza del Lucca Comics, il mio avatar in Luke e Clea

Milano, 24 set. (askanews) - Cristina Scabbia, cantante della band metal italiana Lacuna Coil e gamer, racconta ad askanews il suo rapporto col Lucca Comics&Games.

"Il mio rapporto con Lucca Comics dura ormai da tantissimi anni, credo che la prima volta che ci sono stata fosse il 94-95 e da allora me ne sono pazza mente innamorata - dice - Abbiamo avuto l'opportunità di lavorare insieme a Lucca Comics per moltissimi eventi, posso sicuramente ricordare il concerto dei Lacuna Coil, è stato un momento veramente emozionante, abbiamo presentato la copertina ufficiale di Batman per DC, l'abbiamo presentata proprio a Lucca Comics, abbiamo presentato il nostro primo gioco da tavolo che si chiama 'Horns Up'".

Quest'anno la cantante sarà all'evento, dal 28 ottobre al 1 novembre a Lucca, anche sotto forma di avatar.

"Quest'anno sono una degli avatar del nuovo gioco creato da Lucca Comics, 'Luke&Clea' e non vedo l'ora di provare lo gioco per vedere se incontro me stessa che racconterò degli aneddoti speciali".

La cantante ha anche annunciato una collaborazione speciale con una delle ospiti dell'evento, Yoko Kanno, compositrice, arrangiatrice, performer e produttrice musicale celebre, conosciuta in tutto il mondo per le sue colonne sonore di anime, fra cui soprattutto Cowboy Bebop.

"È una creatrice di colonne sonore incredibili del mondo anime - ha detto Cristina Scabbia - lo dico qui praticamente per la prima volta pubblicamente, canterò anche io sul palco con lei il 3 di novembre al Teatro Nazionale di Milano e non vedo l'ora. Sarà un'avventura pazzesca".

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Berlino si ritira da corsa ai Giochi Olimpici, la Linke non li vuole

Berlino, 24 set. (askanews) - Berlino ha ufficialmente ritirato la propria candidatura per ospitare i Giochi olimpici del 2036, 2040 o 2044, lasciando in lizza soltanto i progetti di Monaco e di Colonia/Reno-Ruhr in vista della decisione del Comitato olimpico tedesco (DOSB), prevista per sabato. Una decisione - ha spiegato il sindaco della Capitale tedesca - legata al volere del futuro governo della Città-Stato a guida Linke, la sinistra radicale vincitrice delle elezioni di domenica 20 settembre con il 25,7% dei consensi.

"Oggi è un giorno triste per Berlino, perché i Giochi olimpici e paralimpici avrebbero rappresentato una straordinaria opportunità: un'opportunità eccezionale per Berlino, per la Germania dell'Est e per le generazioni future", ha dichiarato ai giornalisti il borgomastro di Berlino, Kai Wegner.

"Naturalmente la questione riguarda la stabilità politica, anche per quanto concerne le principali federazioni sportive. Già il lunedì dopo le elezioni ho cercato di avviare un dialogo con alcuni interlocutori affinché questa opportunità per il futuro di Berlino venisse preservata, una promessa di futuro per le generazioni a venire. Tuttavia, abbiamo dovuto prendere atto di quanto dichiarato dalla signora Eralp (Elif, ndr) durante una conferenza stampa: la candidatura era da considerarsi ormai tramontata. In seguito abbiamo proseguito i colloqui, ma le principali federazioni sportive hanno chiaramente segnalato che non potevano darci il loro assenso a quelle condizioni. Me ne rammarico profondamente".

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