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Dl Scuola, Silvia Salis: Genova non è allineata

di TMNews lunedì 28 settembre 2026
1' di lettura

Genova, 28 set. (askanews) - "Io ho chiamato subito il questore che ha fatto i dovuti approfondimenti. Anche loro hanno dovuto fare approfondimenti perché è una notizia che è arrivata da un servizio che stavano svolgendo sul territorio. L'importante è ribadire il concetto che, rispetto ad un certo dialogo nazionale che si fa in questo momento sulla scuola, la città di Genova non è allineata". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, parlando, a margine della conferenza stampa di presentazione del Salone Nautico di Genova, della rimozione da parte della polizia dello striscione pro-inclusione appeso all'ingresso della scuola primaria Daneo e dei chiarimenti chiesti alla questura dopo il blitz della Digos.

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Pane, verdure e canederli: i droni cargo riforniscono i rifugi

Milano, 28 set. (askanews) - Pane fresco, verdure e canederli volano nei cieli dell'Alto Adige, trasportati da una flotta di droni cargo, di rifugio in rifugio. Il servizio di consegna aerea è partito per la prima volta questa estate, dopo la sperimentazione del 2025, ed è stato realizzato da FlyingBasket, tech company altoatesina (e finanziato dal Dipartimento di gestione patrimoniale della Provincia Autonoma di Bolzano), che ha rifornito con 189 voli 8 rifugi, trasportando 8,5 tonnellate in alta quota e verso valle, dove venivano riportati materiali o rifiuti.

Una sfida logistica e tecnologica con i droni che hanno raggiunto i rifugi oltre i 3mila metri con condizioni climatiche variabili, permettendo così rifornimenti più frequenti a strutture non collegate da strade o funivie. Oltre alla questione del sollevamento dei carichi, fino a 60 kg, c'è quello della connettività: l'ambiente alpino impediva in alcuni tratti di mantenere la tradizionale linea di vista radio diretta tra il velivolo e l'equipaggio a terra, per cui si è fatto affidamento su metodi alternativi come le reti mobili 4G o Starlink.

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Mattarella: rimuovere ostacoli e barriere anche invisibili

Roma, 28 set. (askanews) - "Castelporziano conserva e custodisce un insieme di bellezza naturale di storia. Ma da anni, ormai tradizionalmente, ha assunto un ruolo prezioso: quello di inviare ogni estate un messaggio a tutta la nostra comunità nazionale per esortare a rimuovere ostacoli e barriere che impediscono il pieno svolgimento della vita a tanti nostri concittadini". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di chiusura delle iniziative di carattere sociale presso la Tenuta.

"Ostacoli che sono visibili, e per i quali si può agire, anche se c'è ancora molta strada da fare. Ma ostacoli anche invisibili, nascosti. Nascosti nei pregiudizi, nell'egoismo, nell'ignoranza - ha aggiunto il capo dello Stato - questo messaggio rende Castelporziano, nei mesi estivi, una palestra di civiltà e di solidarietà. Ed è un messaggio importante che viene lanciato".

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Porti e navi a emissioni zero: la sfida dell'elettrificazione

Sesto San Giovanni, 28 set. (askanews) - L'Unione Europea si è data la scadenza del 2030 per azzerare le emissioni delle navi all'ancora nei porti europei, ma ad oggi solo circa il 20% delle banchine può rispettare quest'obiettivo. Una possibile soluzione la propone ABB, azienda leader globale nell'elettrificazione e nell'automazione, che punta su tecnologie già disponibili per accelerare la transizione del trasporto marittimo.

Il ritardo delle infrastrutture portuali rappresenta oggi uno dei principali ostacoli alla decarbonizzazione del settore, ma secondo ABB è possibile iniziare subito avviando la transizione partendo dalle imbarcazioni a corto raggio di piccola e media taglia, come traghetti e navi da lavoro.

Le parole di Daniele Bindella, Sales Manager di ABB: "Il ritardo è evidente ed accompagnato da una sfida ancora più grande. I porti europei ad oggi non hanno la capacità energetica per caricare intere flotte contemporaneamente. Per questo motivo, la strategia è quella di seguire una transizione graduale e immediata. La strategia più efficace è quella di partire da imbarcazioni di piccola e media taglia che operano lungo la costa, come traghetti e navi da lavoro. In questo modo, mentre i porti si attrezzano per le grandi navi, riusciamo a dimostrare che la transizione energetica è possibile riducendo le emissioni nei nostri porti".

Uno dei temi centrali resta quello della sicurezza e dell'affidabilità dei sistemi di accumulo, elementi decisivi per l'impiego delle propulsioni elettriche in ambito navale.

Nuovamente Daniele Bindella: "La sicurezza e la durata sono requisiti fondamentali in mare. Per questo motivo ABB ha scelto una chimica LTO, una tecnologia consapevole e senza compromessi. Questo tipo di batteria è una batteria molto sicura sul mercato perché non è soggetta in stabilità termica. Inoltre, questa batteria riesce a garantire circa 20.000 cicli: ciò consente di avere un risparmio per gli armatori, poiché la durata del pacco batterie si avvicina a 20 anni, molto simile a quella delle imbarcazioni, riducendo costi di manutenzione e di sostituzione".

Per ABB la chiave della transizione non è il singolo componente, ma l'integrazione tra batterie, inverter, motori elettrici e piattaforme digitali capaci di ottimizzare la gestione energetica di bordo.

Ancora Daniele Bindella: "La nostra ricetta è quella di non considerare i componenti in modo isolato, ma come parte di un ecosistema. Infatti noi abbiamo un concetto pre-ingegnerizzato di un motore a magneti permanenti e un inverter ad alta densità, entrambi raffreddati a liquido e le nostre batterie chimiche LTO. Tutto questo gestito da un software che è in grado di ottimizzare i flussi, garantendo massima affidabilità e sicurezza al sistema".

Insomma le tecnologie, dalle batterie all'integrazione digitale, sarebbero già oggi pronte e disponibili su scala industriale. Ma per dare la spinta decisiva alla decarbonizzazione del trasporto marittimo serve ora un quadro regolatorio chiaro, in grado di sbloccare gli investimenti delle imprese e di accelerare fin da subito l'adozione delle tecnologie a emissioni zero.

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Costantino D'Orazio: "Fare sistema per promuovere arte italiana"

Guarene, 28 set. (askanews) - Sabato 26 settembre 2026 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha celebrato il ventesimo anniversario dello Young Curators Residency Programme a Guarene con una giornata di studi sul ruolo dell'arte italiana nel panorama internazionale. Askanews ha chiesto ad alcune persone del mondo dell'arte presenti alla giornata quali strumenti possono essere utili per supportare il lavoro dei giovani artisti e artiste in Italia.

Costantino D'Orazio, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, a margine dell'incontro: "La Direzione Generale e Creavità Contemporanea del Ministro della Cultura ha un ruolo molto importante per favorire e promuovere gli artisti contemporanei italiani all'estero. Prima di tutto può fare sistema tra le realtà straordinarie che già esistono all'interno del territorio italiano e che già lavorano moltissimo in questo settore come le fondazioni o i musei di arte contemporanea. E poi può migliorare degli strumenti dei quali si è già dotata come per esempio l'Italian Council, un progetto virtuoso che mette insieme musei stranieri, musei italiani e artisti italiani che producono opere nuove. C'è ancora moltissimo da fare ma a partire da quello che è già presente, che va solo sviluppato e migliorato".

Dal 2007 lo YCRP ha ospitato quasi sessanta curatrici e curatori internazionali e presentato il lavoro di oltre duecento artiste e artisti italiani, contribuendo a creare una rete internazionale di relazioni e a raccontare, attraverso prospettive sempre nuove, l'evoluzione della scena artistica italiana contemporanea. La giornata di studi e il programma sono sostenuti da Banca Ifis in qualità di main sponsor tramite la sua piattaforma culturale Ifis art.

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