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Torna il Cirque du Soleil, le prime immagini del nuovo show "Echo"

di TMNews lunedì 28 settembre 2026
1' di lettura

Roma, 28 set. (askanews) - Ecco le prime immagini di "Echo", il nuovo spettacolo del Cirque du Soleil che arriverà in Italia nel 2027 e che a Milano, per la prima volta, avrà il debutto europeo.

Lo show promette un mix di giochi d'equilibrio, forza e magia, con gli acrobati che volteggiano appesi a pertiche oscillanti tra luci rosse e blu, o che si lanciano in aria dalle bascule con salti vertiginosi, davanti a un misterioso cubo che domina la scena.

"Echo" sarà una favola contemporanea sulla connessione e sulla forza della giovinezza, tra estetica audace e design d'avanguardia.

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Carburanti, al via il price cap: sconti al rifornimento

Roma, 28 set. (askanews) - È entrato in vigore il price cap, il limite massimo al prezzo dei carburanti commercializzati da Eni sulla sua rete di distribuzione: 2,19 euro al litro per il diesel e 1,99 per la benzina. A Roma, in diversi distributori, gli automobilisti già usufruiscono del prezzo scontato.

Anche la compagnia dell'Azerbaijan Socar, che controlla IP, ha annunciato di voler fissare un limite ai prezzi di

vendita di benzina e gasolio, partendo dalla rete a marchio IP, per poi estendere il meccanismo alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori della filiera che si riforniscono da IP e poi distribuiscono attraverso i propri marchi.

Il valore dei prezzi verrà stabilito in base alle diverse esigenze - ha spiegato l'azienda - per garantire la sopravvivenza della filiera". IP ha fatto sapere di aver allineato il limite di prezzo a quello di Eni in diverse stazioni sulle autostrade; in città, in diversi distributori di Roma, i prezzi sono rimasti al di sopra.

Le associazioni dei consumatori hanno commentato positivamente l'iniziativa di Eni, sostenendo che i listini alla pompa di molti marchi hanno segnato un ribasso sia sulla rete ordinaria che sulle autostrade, dopo giorni di rialzi. "La concorrenza fa bene al mercato" afferma il Codacons, invitando gli altri marchi petroliferi a tagliare i listini e a fissare anch'essi un tetto massimo.

TMNews

Piano Casa, a Milano trasformare emergenza in risposte concrete

Roma, 28 set. (askanews) - La casa è diventata una delle principali emergenze economiche e sociali del Paese e Milano rappresenta uno dei territori nei quali questa difficoltà si manifesta con maggiore evidenza. Il costo degli affitti, la difficoltà di giovani e famiglie a sostenere le spese abitative, le esigenze dei lavoratori e la necessità di recuperare e valorizzare il patrimonio immobiliare impongono una riflessione che non può più essere rinviata. Da questa esigenza nasce il convegno "Piano Casa: dall'emergenza abitativa a una risposta per l'Italia", promosso dall'impresa sociale Milano PerCorsi, in programma oggi presso la Sala Turismo di Confcommercio Milano.

L'incontro sarà un momento di confronto sul Piano Casa del Governo Meloni, una misura di carattere nazionale che punta a rendere disponibili, nell'arco di dieci anni, oltre 100 mila alloggi tra edilizia pubblica e abitazioni a prezzi calmierati. Il convegno vuole però andare oltre l'analisi delle misure previste e interrogarsi sulla loro capacità di produrre risposte concrete per cittadini e territori.

L'emergenza abitativa non riguarda più soltanto le fasce di maggiore fragilità. Coinvolge sempre più giovani, famiglie, lavoratori, anziani e persone con redditi che non riescono a tenere il passo con il costo dell'abitare. Il rischio è che la casa diventi un fattore di esclusione sociale e che vivere nelle grandi città sia possibile soltanto per chi dispone di redditi adeguati.

La questione abitativa è, allo stesso tempo, una questione economica. Una città nella quale abitare diventa troppo costoso rischia di perdere lavoratori, competenze e famiglie, con conseguenze sul sistema produttivo e sulla capacità stessa dei territori di continuare a crescere.

Possibili soluzioni: aumento dell'offerta abitativa accessibile, recupero degli immobili inutilizzati, housing sociale, rigenerazione urbana, sostegno agli affitti, valorizzazione del patrimonio pubblico e collaborazione tra istituzioni, soggetti privati e terzo settore.

Particolare attenzione alla dimensione sociale. Abitare significa poter accedere al lavoro, ai servizi, alla scuola, alla mobilità e alle relazioni.

Quando una persona è costretta ad allontanarsi dal luogo in cui lavora o quando una famiglia non riesce più a sostenere il costo della propria abitazione, l'emergenza casa diventa anche una questione di dignità, sicurezza sociale e qualità della vita. Milano può rappresentare in questo senso un importante punto di osservazione nazionale. Il Comune sta lavorando sull'incremento dell'offerta abitativa accessibile e sul recupero del patrimonio, mentre il confronto cittadino coinvolge istituzioni, ALER, operatori e realtà impegnate sul tema dell'abitare. Nel 2026 il Comune ha inoltre rafforzato gli interventi a sostegno dell'accessibilità abitativa.

Il convegno ha messo intorno allo stesso tavolo competenze e sensibilità diverse per affrontare una domanda precisa: come trasformare le risorse e gli strumenti del Piano Casa in una risposta effettiva alla domanda abitativa del Paese?

Ne parla in video il Dott. Marcello Guadalupi, Presidente Milano PerCorsi - Impresa Sociale nonché Presidente della Fondazione dei Commercialisti di Milano.

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In calo disertori Corea del Nord verso Corea Sud: impossibile fuggire

Seoul, 28 set. (askanews) - Un'enorme bandiera nordcoreana sventola da una torre situata sul confine de facto con la Corea del Sud, a segnare un territorio da cui, secondo gli esperti, è ormai quasi impossibile fuggire: è il motivo per cui il numero complessivo di cittadini nordcoreani che fuggono in Corea del Sud negli ultimi sei anni è calato drasticamente. Il numero di defezioni verso il Sud aveva raggiunto un picco di oltre 2.900 unità nel 2009, rimanendo ben al di sopra delle 1.000 unità annue per il decennio successivo; tuttavia, nella prima metà di quest'anno se ne sono registrate appena 63, secondo quanto riferito dal Ministero dell'Unificazione di Seoul.

Chae Yoon-seo, cittadina nordcoreana fuggita a Seoul nel 2019, ha raccontato ad Afp che al momento è "impossibile" far arrivare i familiari direttamente dal Nord.

"Ho sentito dire che la Corea del Nord ha sigillato completamente il Paese. Di conseguenza, i costi richiesti dagli intermediari per la diserzione sono diventati esorbitanti: si parla di 100 milioni di won", quasi 4.000 euro (3.962 euro), "al momento. Il problema, però, è che questa cifra copre solo il viaggio dalla Cina alla Corea del Sud; la fuga dalla Corea del Nord verso la Cina deve avvenire autonomamente".

Secondo gli esperti, la causa principale è l'obiettivo del leader Kim Jong Un di preservare la dinastia familiare isolando il Paese dal mondo esterno: trattenendo la popolazione all'interno e impedendo l'ingresso di informazioni, mentre nel 2020, Pyongyang ha dichiarato il materiale mediatico straniero un reato punibile con anni di lavori forzati - e, in caso di diffusione su larga scala, potenzialmente con la pena di morte - secondo Amnesty International. Rientrano in questo materiale anche le serie sudcoreane introdotte clandestinamente in Corea del Nord su chiavette USB, per alcuni disertori "innovative e più credibili della propaganda di Stato nordcoreana".

Chae Yoon-seo ha attraversato a nuoto un fiume per entrare in Cina di notte, con l'aiuto di un contrabbandiere, e poi viaggiato attraverso Laos, Vietnam e Thailandia prima arrivare con un volo in Corea del Sud. Ma se la regione di confine cinese ha rappresentato a lungo la prima tappa della fuga per la maggior parte dei disertori, oggi la Cina avrebbe installato centinaia di telecamere a riconoscimento facciale, rafforzato le pattuglie e previsto nuovi centri di detenzione lungo il confine nord-orientale.

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Michele Bertolino: "Residenza come supporto a artisti emergenti"

Guarene, 28 set. (askanews) - Sabato 26 settembre 2026 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha celebrato il ventesimo anniversario dello Young Curators Residency Programme a Guarene con una giornata di studi sul ruolo dell'arte italiana nel panorama internazionale. Askanews ha chiesto ad alcune persone del mondo dell'arte presenti alla giornata quali strumenti possono essere utili per supportare il lavoro dei giovani artisti e artiste in Italia.

Michele Bertolino, curatore tutor uscente di Young Curators Residency Programme, a margine dell'incontro: "La residenza, che si è sviluppata molto nei vent'anni da quando esiste e che quindi rispetto alla prima edizione del 2007, oggi è sicuramente molto diversa, ha però sempre avuto al centro una questione fondamentale di supporto dell'arte emergente italiana. E questo è un aspetto su cui anche i curatori e le curatrici che arrivano a trascorrere i tre mesi qui vogliono insistere spesso. Questo supporto è un supporto spesso molto materiale rispetto alla produzione di nuove opere. Oggi il sistema italiano è dotato di una serie di strumenti che permettono agli artisti anche più emergenti di produrre delle opere, penso all'Italian Council. La residenza fin dall'inizio si è posta questo obiettivo: di riuscire anche a garantire la produzione materiale di nuovi lavori".

Dal 2007 lo YCRP ha ospitato quasi sessanta curatrici e curatori internazionali e presentato il lavoro di oltre duecento artiste e artisti italiani, contribuendo a creare una rete internazionale di relazioni e a raccontare, attraverso prospettive sempre nuove, l'evoluzione della scena artistica italiana contemporanea. La giornata di studi e il programma sono sostenuti da Banca Ifis in qualità di main sponsor tramite la sua piattaforma culturale Ifis art.

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