CATEGORIE

Papa ricorda il viaggio in Francia: Notre-Dame simbolo della rinascita

di TMNews mercoledì 30 settembre 2026
1' di lettura

Milano, 30 set. (askanews) - Papa Leone ha ripercorso il viaggio appena concluso in Francia, durante l'udienza generale del mercoledi ricordando anche l' incontro con alcune vittime di abusi. "Ho chiesto loro di aiutarmi a far sapere ad altre vittime che io e tutta la Chiesa desideriamo ascoltarle e accompagnarle nel loro cammino di guarigione, riconoscendo la sofferenza causata nelle loro vite e adoperandoci per prevenire gli abusi".

E poi "Notre-Dame, con il dramma che ha vissuto, può simbolicamente illuminare tutto questo Viaggio apostolico, offrendo una chiave di lettura che riassumerei in una parola: rinascita. La Cattedrale di Parigi, che solo sette anni fa sembrava ferita a morte da un enorme incendio - sottolinea ancora il Papa - è adesso ricostruita e più splendente che mai. Quel disastro ha provocato una reazione positiva a tutti i livelli, alcuni più visibili e pratici, altri più nascosti, di ordine spirituale. Il suo restauro è stata una prova della possibile collaborazione tra Chiesa, Stato, istituzioni pubbliche e società civile".

tag

Ti potrebbero interessare

Lavoro, Schlein: basta morti, investire in sicurezza

Milano, 30 set. (askanews) - "Proprio mentre venivo qui, ho letto di altre notizie drammatiche di incidenti sul lavoro, vittime sul lavoro. C'è un passaggio che il segretario Maurizio Landini, che ringrazio per l'invito, ha fatto oggi nel suo intervento qui, che dice proprio questo: dice di lavoro si deve vivere, non morire. Noi che siamo una Repubblica fondata sul lavoro, non possiamo accettare che si continui a morire di lavoro o di stage". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, a margine della cerimonia per i 120 anni della Cgil.

Dunque, ha proseguito Schlein, bisogna "investire di più e fare di più sul tema della sicurezza sul lavoro, che passa dal responsabilizzare le aziende, passa dal formare lavoratori e lavoratrici ad usare le nuove tecnologie per rendere più sicuri i luoghi di lavoro e dal contrastare quella logica del subappalto a cascata che purtroppo alla fine della lunga catena di appalti, rende il lavoro meno sicuro e il lavoratore più ricattabile. Quindi - ha concluso - c'è moltissimo ancora da fare su questo, ma in generale sappiamo che siamo uno dei paesi con i salari più bassi d'Europa".

TMNews

Morte Maradona, al processo è scontro sulle responsabilità

San Isidro, 30 set. (askanews) - Entra nella fase finale il processo sulla morte di Diego Maradona. A San Isidro, vicino a Buenos Aires, sette professionisti sanitari sono sotto accusa per possibili negligenze nelle cure prestate all'ex campione durante la convalescenza a domicilio. Nelle ultime udienze gli imputati hanno respinto le accuse e si sono attribuiti a vicenda le responsabilità dell'assistenza.

Tra le figure centrali c'è il neurochirurgo Leopoldo Luque. L'avvocato delle figlie Dalma e Gianinna Maradona, Fernando Burlando, sostiene che avesse un ruolo di primo piano nella gestione della salute dell'ex calciatore.

"Uno può dire in propria difesa quello che vuole - dice l'avvocato di Dalma e Giannina Maradona - ma purtroppo le prove raccontano una cosa completamente diversa. Era il suo medico di fiducia, coordinava tutto quello che riguardava la salute di Diego. A un certo punto parlò perfino di portarlo a casa sua per curarlo e assisterlo, non perché non fosse il suo medico, ma esattamente il contrario".

La difesa di Luque contesta invece che sia stato dimostrato un comportamento negligente e soprattutto un rapporto diretto tra eventuali omissioni e la morte di Maradona. "Credo che il bilancio sia quello di un'assoluzione netta. Non so che cosa deciderà il tribunale. Sono tutti accusati di aver violato un dovere di cura. Io credo che questo non sia stato dimostrato. Ma anche se lo fosse, bisognerebbe dimostrare quale dovere di cura abbia provocato la morte".

Maradona morì nel 2020, a 60 anni, mentre si riprendeva da un intervento neurochirurgico. La causa indicata fu un arresto cardiorespiratorio con edema polmonare. Il processo entra ora nell'ultima fase: le arringhe cominceranno l'8 ottobre e proseguiranno fino al 22.

TMNews

Concluse celebrazioni 120 anni Cgil: platea Scala intona "Bella ciao"

Milano, 30 set. (askanews) - Al termine delle celebrazioni per il 120esimo anniversario di fondazione della Cgil, la platea del Teatro alla Scala ha intonato "Bella ciao". Al coro si sono uniti anche il segretario della Confederazione, Maurizio Landini, la segretaria del Pd Elly Schlein, il leader di SI Nicola Fratoianni.

TMNews

Regeni, Schlein: Meloni si attivi subito per far eseguire sentenza

Milano, 30 set. (askanews) - Il governo e la premier Giorgia Meloni si attivino immediatamente per far rispettare la sentenza su Giulio Regeni. Lo chiede la segretaria del Pd Elly Schlein, parlando con i giornalisti al termine delle celebrazioni per i 120 anni della Cgil alla Scala di Milano.

"Le dichiarazioni di Tajani sono state gravissime, sono le dichiarazioni di chi non ha capito la sentenza che condanna tre membri dell'apparato di discurezza del regime egiziano. Non c'è più nessuno che può negare le responsabilità del regime egiziano.

La verità la sapevamo, adesso abbiamo giustizia con una sentenza storica che dà speranza a tutti gli oppressi da tutti regimi del mondo che non ci può essere impunità", ha sottolineato Schlein che ha poi accusato l'esecutivo: "Continuo a sentire dal governo affermazioni che non hanno contezza che quella sentenza già deve essere portata avanti dal governo italiano, a partire dal risarcimento dei danni che è stato stabilito non soltanto verso i familiari ma verso lo Stato italiano e quindi il governo si deve attivare per ottenere dall'Egitto il risarcimento e per ottenere che quella sentenza e quelle condanne possano essere eseguite. Mi sembre che non ci sia consapevolezza di questo da parte del governo. C'è una parte che è immediatamente esecutiva, sento parlare di secondi e terzi gradi, ma c'è una parte della sentenza che è immediatamente esecutiva e quindi noi chiediamo al governo e a Giorgia Meloni che cosa faranno per far rispettare una sentenza di un giudice italiano".

Ancora: "Tajani ha parlato di sentenza limitata ma la sentenza non è limitata. Quello che è stato assente in questi anni è stata la collaborazione da parte delle autorità egiziane. Il ruolo del governo è intraprendere immediatamente ogni iniziativa diplomatica per far sì che una sentenza di un giudice italiano venga attuata e rispettata".

TMNews