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Campania, Sangiuliano: fiume Sarno, 20 anni immobilismo sinistra

di TMNews giovedì 1 ottobre 2026
1' di lettura

Roma, 1 ott. (askanews) - Il capo dell'opposizione in Regione Campania, Gennaro Sangiuliano, accompagnato dal capogruppo dei conservatori Sebastiano Odierna, si è recato questa mattina a prelevare un campione di acqua del fiume Sarno da "regalare" al presidente della Giunta regionale della Campania Roberto Fico.

Sul tema fiume Sarno è stato convocato un consiglio regionale monotematico a seguito di una raccolta firme dell'Opposizione a norma dello Statuto. "La Regione Campania è governata da vent'anni dal centrosinistra che non ha fatto nulla per questa bomba ecologica, Fico governa da qualche mese ma i suoi sodali stanno lì da decenni e hanno anche avuto risorse ingenti che evidentemente sono state sperperate", dichiara Sangiuliano.

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"Le mobilitazioni nascono soprattutto dalla mancanza di fondi per l'istruzione pubblica e dallo stato in cui vengono lasciati i nostri licei. Ci sono soffitti che rischiano di crollarci addosso, l'anno scorso al liceo Faidherbe ci cadevano addosso i vetri delle finestre, e nel convitto ci sono topi e ratti. In alcuni licei della Seine-Saint-Denis ci sono allagamenti nei corridoi e infiltrazioni d'acqua nei muri: non è normale. E nessuno si occupa di noi", ha spiegato ad Afp Anna.

"La polizia ci fa paura, ma a un certo punto non possiamo lasciarci calpestare né far finta di niente. È una situazione che va avanti da una settimana e, onestamente, credo che non finirà qui. Perché continuano a esserci violenze da parte della polizia: ci sono feriti, persone che hanno perso denti o riportato lesioni agli occhi. La violenza della polizia non è normale, non possiamo accettarla e credo che non ci fermeremo adesso", ha aggiunto Anna.

"Ho insegnanti assenti, lunghi buchi nell'orario, programmi sovraccarichi. Non riesco nemmeno a svolgere bene l'attività sportiva scolastica perché subito dopo ho allenamento di calcio. Di conseguenza, è un ulteriore carico mentale: ho la scuola, poi il calcio, torno a casa alle 22 e poi, durante la notte, faccio i compiti. In pratica, il carico mentale è eccessivo", racconta ad Afp Mariam, alunna del liceo Faidherbe.

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