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Bce, Giorgetti: uscita di Lagarde? Fare chiarezza al più presto

di TMNews venerdì 2 ottobre 2026
1' di lettura

Roma, 2 ott. (askanews) - "Non entro nella testa della governatrice Lagarde, credo che sia opportuno, data anche la situazione generale, fare chiarezza al più presto su questa vicenda". Così il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo a proposito della possibile uscita anticipata della numero uno della Bce durante la conferenza stampa dopo il Cdm..

"Al momento non c'è un candidato italiano" per l'eventuale successione, ha aggiunto, ricordando che "l'Italia ha già avuto un grande successo diplomatico con la nomina di Carlo Comporti all'Esma" (European Securities and Markets Authority).

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"L'Irlanda non dovrebbe assecondare il genocidio - dice un tifoso - Abbiamo già giocato una partita contro Israele, responsabile di genocidio, e abbiamo violato il boicottaggio per i palestinesi. Non vogliamo che i giocatori lo facciano di nuovo. Non vogliamo che la Federazione irlandese lo faccia di nuovo, deve intervenire, con il sostegno del governo, si spera, ma anche senza, e fermare la partita".

"Sono venuta qui perché ho dei familiari a Gaza - dice una ragazza palestinese - e il minimo che posso fare per loro è parlare a loro nome e manifestare a loro nome".

"Ritengo che lo sport sia una questione politica - dice una tifosa - E sono state moltissime le occasioni in cui la gente ha boicottato degli eventi. Sono pienamente solidale con la campagna BDS (ndr Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni) di cui faccio parte. L'unico modo per fermare questo genocidio e lo stato di apartheid di Israele è quindi il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni. Dobbiamo quindi boicottare Israele".

Dopo lunghe discussioni su un possibile boicottaggio, in segno di protesta contro la guerra a Gaza, i giocatori irlandesi hanno deciso di disputare la partita di andata, che si è svolta in Ungheria in uno stadio praticamente vuoto, vinta per 3-0.

I calciatori irlandesi indossavano fasce nere al braccio, e i capitani di entrambe le squadre non si sono stretti la mano né si sono scambiati i gagliardetti prima del calcio d'inizio.

La partita di ritorno è in programma domenica, ancora una volta in campo neutro, in Serbia.

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Roma, 2 ott. (askanews) - "Il Documento di finanza pubblica arriva in un contesto particolarmente complesso sotto molti aspetti e in cui fare previsioni diventa sempre più complicato così come tenere i percorsi di finanza pubblica". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri.

"Con questi numeri e tenuto conto di una crescita del Pil che abbiamo aggiornato per quanto riguarda il 2026 all'1%, rispetto all'originaria, prudente, stima dello 0,6%, il tasso di crescita programmatico si attesta allo 0,8% nel 2027, 0,9% nel 2028 e 0,8% nel 2029", ha aggiunto.

Il deficit, invece "dovrebbe stare sotto il 3% anche nel 2026, ma come sapete non basta, le nostre previsioni sono, tenendo conto della spesa supplementare consentita dalle regole europee, che salga al 3,4% nel '27, 3,3% nel 2028 2,4% nel 2029" ha detto Giorgetti.

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Giorgetti: "Scostamento dello 0,3% per 2027-28 per energia e difesa"

Roma, 2 ott. (askanews) - "Chiederemo uno scostamento quantificato per il 2027 nello 0,3% del Pil per l'energia e dello 0,3% per la sicurezza, con una analoga previsione per il 2028". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri.

"Rispetto alle intenzioni di qualche settimana fa abbiamo deciso di ridimensionare lo scostamento per la difesa" ha aggiunto. "Abbiamo aggiornato la stima del Pil all'1% nel 2026", mentre il deficit resterà sotto i limiti europei ha detto.

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