CATEGORIE

Francia, scontri a Lille duranta la protesta dei liceali

di TMNews lunedì 5 ottobre 2026
1' di lettura

Milano, 5 ott. (askanews) - Scontri davanti al liceo Faidherbe di Lille durante una nuova giornata di mobilitazione studentesca: i manifestanti hanno danneggiato una pensilina dell'autobus e dato fuoco a dei detriti in strada prima dell'intervento della polizia. L'episodio avviene mentre proseguono i blocchi scolastici in tutta la Francia, nel quadro delle manifestazioni sui finanziamenti e le condizioni del sistema scolastico.

tag

Ti potrebbero interessare

Capovilla contro Tony Effe e Sfera Ebbasta: fatevi esame di coscienza

Roma, 5 ott. (askanews) - "Che si facciano un esame di coscienza questi trapper, ma non soltanto loro, soprattutto i loro discografici": lo ha dichiarato ad askanews il musicista e attore protagonista del pluripremiato "Le città di pianura" Pierpaolo Capovilla, a margine di un incontro con la stampa a Roma assieme a Vinicio Capossela, con il quale ha debuttato nel fine settimana in "E la morte non avrà dominio" al Teatro Olimpico, una produzione IMARTS, Fondazione Teatro Due Parma e La Cupa in anteprima al Romaeuropa Festival 2026.

"Facciamo un esempio: i rapporti di genere, le relazioni uomo-donna, ne parlavo con uno psichiatra romano e intellettuale Piero Cipriano - ha spiegato Capovilla, denunciando - Tu puoi mettere in moto tutti gli sforzi possibili per educare i tuoi figli, i tuoi adolescenti, a una riflessione sui rapporti di genere che porti all'amore e non alla guerra tra un uomo e una donna. Puoi fare tutti gli sforzi che vuoi in famiglia, a scuola naturalmente, poi ci sono gli psicologi e gli psicoterapeuti, tanto poi arriva Tony Effe e i ragazzi ascoltano quella roba lì, e si sentono in qualche modo rappresentati, la ascoltano tutti quanti e la ascolto anche. Che si facciano un esame di coscienza questi trapper, ma non soltanto loro, soprattutto i loro discografici", ha dichiarato Capovilla, sottolineando che hanno "delle responsabilità nei confronti del Paese e delle nuove generazioni".

"Ma ve lo ricordate Sfera Ebbasta quando ci fu quella strage in quella discoteca, non è stata colpa sua, per carità di Dio... Lui non ha avuto responsabilità dirette, ma sono morte un sacco di persone, qualche settimana dopo era a fare il giudice a X Factor, ma neanche il lutto conosci? Se succedesse qualcosa del genere a me, io cambierei mestiere, d'accordo?", ha aggiunto il frontman della rockband "Il teatro degli orrori", ricordando la strage in un locale di Corinaldo (Ancona) nel 2018, quando 6 persone (5 adolescenti) morirono nella calca provocata da uno spray urticante.

"La trapper non è tutta uguale, c'è anche una trap militante, che però non emerge nel mainstream, impossibile, impossibile", ha concluso.

TMNews

Francia, a Marsiglia riprendono le proteste dei liceali

Milano, 5 ott. (askanews) - Decine di studenti stanno bloccando l'ingresso dell'istituto privato Saint-Joseph de la Madeleine, a Marsiglia, utilizzando bidoni della spazzatura e transenne. L'iniziativa ha portato alla chiusura della scuola per la giornata di lunedì.

Fino a 500 scuole in tutta la Francia rimarranno chiuse, totalmente o parzialmente, a causa delle proteste degli studenti che hanno scosso il Paese: lo ha dichiarato il Ministro dell'Istruzione francese, Edouard Geffray.

Le lezioni saranno "totalmente o parzialmente sospese" in circa "400-500" scuole superiori poiché non sussistono le necessarie condizioni di sicurezza ha affermato il Ministro, aggiungendo che 24 istituti sono stati "incendiati o saccheggiati" dall'inizio del movimento.

Gli studenti delle scuole superiori francesi lamentano che il loro percorso di studi è compromesso da fattori quali l'elevato tasso di assenteismo degli insegnanti, giornate scolastiche eccessivamente lunghe e strutture fatiscenti, oltre ad altre criticità. Geffray ha dichiarato che il numero di scuole coinvolte sarà paragonabile a quello di venerdì, ma ha assicurato che vi sarà un "ritorno parziale e graduale alle lezioni".

TMNews

Spagna, Sanchez annuncia:elezioni anticipate per il 29 novembre

Milano, 5 ott. (askanews) - Il premier socialista spagnolo Pedro Sanchez ha indetto elezioni politiche anticipate per domenica 29 novembre. Dopo la bocciatura dei decreti sull'edilizia abitativa, che ha di fatto rappresentato la rottura della sua coalizione, Sanchez ha quindi deciso di rompere gli indugi e cercare di sfruttare l'ondata di indignazione popolare per compiere una rimonta che i sondaggi danno come assai difficile.

Nel suo breve discorso alla Moncloa, Sanchez ha elencato i successi dell'esecutivo in materia di difesa dei diritti sociali e del welfare, accusando l'opposizione di non volere altro se non di poterli "revocare e tagliare" una volta al governo.

Il premier ha quindi chiesto agli elettori una "più ampia maggioranza sociale" per non consegnare il Paese nelle mani di "élite che non sono in Parlamento" ma che di fatto intendono continuare a controllarlo: in altre parole, una maggioranza parlamentare che permetta al Psoe di prescindere da alcuni degli alleati meno affidabili dell'attuale coalizione. "Dopo aver debitamente informato il Capo dello Stato - ha dichiaratio Sanchez - ho deciso di convocare questa stessa mattina una riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri per sciogliere le Cortes Generales e indire elezioni generali, da tenersi domenica 29 novembre, nel rispetto delle tempistiche previste dalla legge. È giunto il momento che il popolo spagnolo decida quale futuro vuole per sé e per il proprio Paese".

TMNews

Brasile, Bolsonaro davanti a Lula: sarà ballottaggio

Milano, 5 ott. (askanews) - Come previsto dai sondaggi, le presidenziali brasiliane si decideranno al ballottaggio il prossimo 25 ottobre: ma, a sorpresa, il favorito e vincitore del primo turno è il rappresentante dell'ultradestra, Flavio Bolsonaro.

Il figlio maggiore dell'ex presidente Jair Bolsonaro ha ottenuto il 47,03% dei voti, contro il 45,16% di Luiz Inàcio Lula da Silva. Una distanza inferiore ai due punti, con gli altri candidati molto staccati.

Un risultato che Lula ha ammesso di non aspettarsi. "Un risultato è spesso imprevedibile. Non riusciamo mai a ottenere tutto quello che volevamo. Vi confesso che ero convinto che avrei vinto le elezioni già al primo turno".

Per Flàvio Bolsonaro, 45 anni, è un risultato che supera le attese della vigilia. Il senatore, esponente della destra brasiliana, è il figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, attualmente in carcere dopo la condanna per il tentativo di colpo di Stato seguito alla sconfitta elettorale del 2022.

Lula ora punta tutto sulle tre settimane che separano il Brasile dal voto decisivo. "Ma abbiamo un secondo turno, ed è il momento della prova. È il momento di mostrare il vero volto del Brasile di oggi e del Brasile che vogliamo. Quindi da domani cominciamo una nuova campagna".

A pesare sul ballottaggio sarà soprattutto l'astensionismo, arrivato al 21,08% nonostante in Brasile il voto sia formalmente obbligatorio. Una quota consistente di elettori che i due candidati cercheranno ora di riportare alle urne e che potrebbe risultare decisiva in una sfida partita con meno di due punti di distacco.

TMNews