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Scontri a Barcellona durante una protesta per il diritto alla casa

di TMNews martedì 6 ottobre 2026
1' di lettura

Barcellona, 6 ott. (askanews) - Durante una grande manifestazione per il diritto alla casa a Barcellona si sono verificati degli scontri tra polizia e manifestanti. Il movimento che sta scuotendo il paese è partito in seguito dello sfratto di Maricarmen Abascal, un'ottantenne costretta a lasciare l'appartamento di Madrid in cui viveva da 70 anni, che è stato acquistato da una società immobiliare. Il premier socialista spagnolo Pedro Sanchez ha indetto elezioni politiche anticipate per domenica 29 novembre. Dopo la bocciatura dei decreti sull'edilizia abitativa, che ha di fatto rappresentato la rottura della sua coalizione, Sanchez ha quindi deciso di rompere gli indugi e cercare di sfruttare l'ondata di indignazione popolare per compiere una rimonta che i sondaggi danno come assai difficile.

"Oggi hanno indetto le elezioni, ma l'affitto medio a Barcellona rimane a 1.200 euro", ha dichiarato alla folla Enric Aragonès, portavoce del Sindacato degli Inquilini. "Sono previsti oltre cento sfratti per questa settimana e i fondi di investimento possono ancora acquistare immobili e sfrattare i residenti".

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Kosovo, scontri tra polizia e manifestanti davanti al Parlamento

Pristina, 5 ott. (askanews) - Scontri tra polizia e manifestanti davanti al Parlamento del Kosovo, durante una protesta per chiedere l'approvazione di una legge che limiti i poteri del tribunale speciale per i crimini di guerra.

Dopo ore di tensione, in serata la polizia ha usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua. Alcuni manifestanti hanno risposto lanciando petardi e rimandando verso gli agenti i lacrimogeni. Cassonetti sono stati incendiati e sono state erette barricate nelle strade.

La protesta arriva dopo la condanna a 25 anni di carcere dell'ex presidente Hashim Thaci per crimini commessi durante la guerra del Kosovo del 1998-99. Thaci fu uno dei leader dell'Uck, l'Esercito di liberazione del Kosovo, la guerriglia albanese che combatté contro le forze serbe e che nel Paese è ancora largamente considerata protagonista della lotta per l'indipendenza. I manifestanti hanno esposto bandiere dell'Uck e scandito slogan a suo sostegno.

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Francia, ministro Geffray: elementi violenti infiltrati tra liceali

Parigi, 6 ott. (askanews) - La tensione resta alta in Francia per le proteste studentesche. Dall'inizio della mobilitazione, elementi violenti si sono infiltrati per creare il caos nel Paese. Ne è convinto il ministro dell'Istruzione Édouard Geffray, secondo il quale "all'interno di questi movimenti" di protesta "vi sono episodi di violenza estrema". "Fin dall'inizio ho auspicato il dialogo e ho chiesto di non incoraggiare i blocchi. Alcuni hanno sparato contro la polizia e tenuto comportamenti inqualificabili", ha dichiarato con fermezza il ministro, precisando che 715 membri delle forze dell'ordine sono rimasti feriti dall'inizio delle proteste studentesche. "La violenza deve essere punita", ha aggiunto.

Ma la protesta non accenna a spegnersi, anzi si allarga. Fino a 40.000 persone sono attese oggi a Parigi per un corteo che vedrà impegnati gli studenti dei licei francesi e delle università. Al loro fianco è prevista la presenza dei sindacati. Le manifestazioni dei giorni scorsi sono state segnate da scontri con la polizia, arresti e feriti, tra cui uno studente quindicenne che ha perso una mano dopo aver raccolto una granata della polizia. Per il caso è stata aperta un'indagine

Il primo ministro Sébastien Lecornu ha auspicato manifestazioni "pacifiche", sollecitando un ritorno a "una forma di opposizione strutturata, legale e democratica".

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Scontri al derby Torino-Juventus: 22 misure cautelari

Torino, 6 ott. (askanews) - Sono 22 gli ultras di Juventus e Torino colpiti misure cautelari (divieto di dimora a Torino e l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) per gli scontri avvenuti prima del derby Torino-Juventus del 24 maggio scorso allo stadio Olimpico Grande Torino. Nei confronti di tutti i tifosi denunciati sono stati emessi provvedimenti di Daspo.

Secondo gli investigatori, prima dell'inizio della partita le due tifoserie hanno tentato ripetutamente di entrare in contatto, scotrandosi poi contro le forze dell'ordine con lancio di pietre, bottiglie di vetro e petardi. Negli scontri sono rimasti feriti nove poliziotti.

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Il Pranzo dalla Nonna riparte dal Westin Palace con l'Emilia-Romagna

Milano, 6 ott. (askanews) - Dopo l'appuntamento settembrino dedicato alla Liguria, "Il Pranzo dalla Nonna" torna al The Westin Palace, Milan. Per la stagione autunnale il format si sposta negli ambienti interni del The Lounge Bar, con un menu dedicato all'Emilia-Romagna e realizzato dallo chef Moris La Greca. Il percorso spazia dal tagliere di salumi con gnocco fritto alle chips di zucca all'aceto balsamico e polenta fritta, tagliatelle al ragù sino al brasato o alla faraona al forno con verdure. Per concludere con torta tenerina, zuppa inglese e un carretto di dolci tradizionali.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Pina1930, brand di tableware fondato da Tommaso Zorzi e ispirato alla nonna Pina, originaria dell'Emilia-Romagna. E proprio a Zorzi chiediamo: Chi era la nonna?

"Per me? La nonna è stata... chi era la nonna? Non saprei neanche descrivertelo, perché è stata forse la persona più importante della mia vita. Una donna che mi ha insegnato tutto e a cui mi è sembrato giusto poi ridare qualcosa", risponde.

Questi pranzi della domenica sono un modo anche per farcela conoscere?

"Sicuramente sì, specialmente in questa fase di ottobre in cui la regione è l'Emilia-Romagna, che era proprio la regione di mia nonna, sicuramente questo è un mese molto speciale perché ripercorri proprio un menù molto simile a quello che faceva lei la domenica. Quindi la lasagna, l'erbazzone, la faraona, insomma piatti della tradizione emiliana che vengono riproposti qua dallo chef al Westin e mi torno un po' a casa.

Zorzi, volto televisivo e content creator con Pina1930 - la nonna si chiamava Giuseppina ed era nata nel 1930 - ha debuttato nell'home decor con una linea che fonde immaginario fiabesco ed estetica futurista, ispirandosi ai ricordi d'infanzia e ai momenti passati in famiglia.

"Ottobre è il mese dei nonni, quindi insieme al Westin abbiamo deciso di invogliare i nipoti a portare fuori i propri nonni a pranzo e chiunque verrà con il proprio nonno, al nonno il pranzo lo offriamo noi. È una promozione alla quale teniamo particolarmente e ci rende fieri fare un progetto di questo tipo perché, insomma, i nonni non vanno lasciati soli e soprattutto bisogna goderseli finché ci sono, perché - lo posso dire io che sono orfano di nonni - poi ti mancano", chiosa Zorzi.

Dopo l'Emilia-Romagna, il viaggio culinario proseguirà a novembre con la Sardegna e a dicembre con il Lazio, continuando a raccontare il patrimonio gastronomico italiano attraverso ricette, tradizioni e memorie di famiglia.

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