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Francia, violenti scontri a Parigi fra polizia e manifestanti

di TMNews martedì 6 ottobre 2026
1' di lettura

Milano, 6 ott. (askanews) - A Parigi, poco prima delle 16, diverse decine di persone vestite di nero hanno divelto elementi di arredo esterno dei negozi per trasformarli in proiettili, lanciandoli contro le forze dell'ordine presenti a Place de la Nation. I poliziotti in tenuta antisommossa hanno risposto lanciando un numero considerevole di lacrimogeni verso la testa del corteo.

Successivamente, i manifestanti vestiti di nero sono stati respinti all'interno del corteo o isolati nella piazza. Un incendio ha sprigionato una grande quantità di fumo nero. Alcuni negozi nei pressi della piazza hanno subito la rottura delle vetrine e alcune persone si sono impossessate di caschi da cantiere prelevandoli da un'agenzia di lavoro interinale, dopo averne forzato l'ingresso.

Sulla piazza si udivano esplosioni di mortai pirotecnici e granate tra nubi di gas lacrimogeno, mentre le forze dell'ordine impedivano al resto del corteo di accedervi. La prefettura di polizia ha riferito di aver contenuto "300 individui ostili fino a Place de la Nation", dove sono scoppiati scontri con le forze dell'ordine. Un giovane, con la testa sanguinante, è stato soccorso dagli "street medic" - manifestanti che prestano volontariamente i primi soccorsi - secondo quanto riportato da un giornalista dell'Afp.

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TMNews

Da Caravaggio al Monte di Pietà: i valori San Francesco 800 anni dopo

Roma, 6 ott. (askanews) - A 800 anni dalla morte di San Francesco, Fondazione Roma celebra la figura e l'eredità del Santo di Assisi attraverso due mostre distinte e complementari - aperte al pubblico dal 7 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 - a Palazzo Sciarra Colonna, che inaugurano il programma di riapertura del Museo del Corso - Polo museale per la stagione 2026-2027.

Si parte con la mostra "Sulle tracce di Francesco. Arte, restauro e contemporaneità", a cura di Alessandro Zuccari, accademico dei Lincei e professore emerito della Sapienza, intervenuto alla presentazione per la stampa assieme al vice segretario generale della Presidenza del Consiglio, Marco Villani, a Don Alessio Geretti, consulente scientifico della mostra e al presidente di Fondazione Roma, Franco Parasassi: "É una figura di cui oggi c'è assolutamente bisogno, è una figura che include, è una figura che parla a tutti - ha affermato ad askanews - ed è questa la forza di Francesco, che non si limita solo alla predicazione o alla misericordia, ma entrando molto bene, con forza nell'economia civile, valorizza questa economia, che invece di essere basata sul capitalismo e l'individualismo, si fonda sulla fraternità", ha aggiunto Parasassi.

Patrocinata dal dicastero per l'Evangelizzazione, "Sulle tracce di Francesco" raccoglie 28 opere che ripercorrono le trasformazioni iconografiche del santo nei secoli: dall'intimo "San Francesco in meditazione" di Caravaggio al potente "San Francesco che riceve le stimmate" di Tiziano, dalla visione di "San Francesco riceve le stimmate" di El Greco a "San Francesco abbraccia Cristo crocifisso" di Murillo, fino all'"Estasi di San Francesco" di Giovanni Battista Piazzetta.

Numerosi i prestiti di prestigiose istituzioni culturali (fra queste la Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, la Pinacoteca Vaticana, la Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello, la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, il Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza e il Museo Civico Ala Ponzone di Cremona) oltre ai restauri resi possibili da Fondazione Roma

(Il San Francesco medita sul crocifisso di Ludovico Carracci proveniente dai Musei Capitolini, il San Francesco in preghiera con il crocifisso di Gerolamo Muziano e La visione di san Francesco consolato dalla musica di un angelo di Biagio Miniera).

In evidenza il legame di Francesco con la Capitale e le grandi famiglie nobiliari romane - come mostra il dossale musivo di fine Duecento - come anche i linguaggi dell'espressione artistica contemporanea: dall'inedito "Il Nuovo Cantico" di Omar Galliani, esposto in dialogo con la pittura figurativa di Stefano Di Stasio, alle due creazioni che arrivano dalla Fondazione Berengo, l'invito al silenzio di Jaume Plensa con la scultura in bronzo "Silent Maria" e "Scar" di Fatinha Ramos, intervenuta alla presentazione alla stampa, un'opera in vetro di Murano che, come lei stessa ha spiegato, rivela il silenzioso legame tra esperienza fisica ed emotiva.

A curare la mostra "Dalla predicazione francescana ai Monti di Pietà" è stato invece Fra Lorenzo Turchi, Professore di Teologia presso la Pontificia Università Antonianum. "I frati, grazie all'aiuto dei laici e del Comune del tempo, con il Monte riuscivano ad aiutare tanti soggetti. Si chiamavano i poveri meno poveri, una specifica categoria, a ritornare, potremmo dire, nel mondo del commercio, ma soprattutto in una vita dignitosa, superando il problema dell'usura", ha spiegato Fra Lorenzo.

Il percorso mette in dialogo l'Archivio storico della Fondazione con prestigiosi prestiti da parte di enti terzi (tra cui la Biblioteca Apostolica Vaticana, la Biblioteca storico-francescana e picena San Giacomo della Marca di Falconara Marittima, l'Archivio storico del Comune di Ripatransone, la Biblioteca Multimediale 'Romualdo Sassi del Comune di Fabriano e la Biblioteca Guarnacci del Comune di Volterra) per raccontare il rapporto tra francescanesimo ed economia e, in particolare, la nascita dei Monti di Pietà. Da non perdere la bolla di Paolo III Farnese (del 9 settembre 1539) con la quale viene istituito il Monte di Pietà di Roma, il verbale della prima Congregazione del Sacro Monte della Pietà di Roma (dell'11 aprile 1540), e la copia degli Statuti del Sacro Monte della Pietà di Roma sottoscritti (nel 1565) dal cardinale Carlo Borromeo.

Nel segno dell'inclusività è prevista inoltre una collaborazione con il Liceo Artistico Via di Ripetta: gli studenti realizzeranno nel periodo della mostra un'opera site-specific a tema francescano che verrà donata al Villaggio Fondazione Roma, struttura creata per migliorare la vita a persone colpite da Alzheimer e Parkinson.

Per il grande rilievo culturale, il Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di san Francesco d'Assisi ha manifestato il proprio apprezzamento per le finalità artistico-culturali delle due iniziative, riconoscendo ufficialmente il proprio patrocinio.

Servizio di Stefania Cuccato -

Montaggio Alessandra Franco -

con immagini askanews

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Smotrich: Israele estenda la sovranità sulle aree di Gaza e Libano

Gerusalemme, 6 ott. (askanews) - Il ministro israeliano delle Finanze Bezalel Smotrich chiede che Israele estenda in modo permanente la propria sovranità sulle aree di Gaza e del Libano attualmente sotto il suo controllo.

Intervenendo alla Conferenza sul conservatorismo nazionale a Gerusalemme, il ministro di estrema destra ha sostenuto che l'acquisizione di territorio debba tornare a essere una possibile conseguenza della guerra. "Chiedo allo Stato di Israele - ha affermato - di estendere definitivamente la propria sovranità alle aree attualmente sotto il suo controllo, sia a Gaza sia in Libano. Questo mostrerebbe ai nostri nemici il prezzo della sconfitta e creerebbe un effetto deterrente contro futuri attacchi a Israele e ai suoi cittadini".

Smotrich ha poi rilanciato la proposta di creare un meccanismo che permetta ai palestinesi di lasciare volontariamente la Striscia di Gaza. "I sondaggi recenti - ha detto - indicano che la maggioranza degli abitanti di Gaza non vede per sé un futuro lì e cerca un'opportunità per iniziare una nuova vita altrove. Insieme alla sconfitta militare delle organizzazioni terroristiche e al ripristino del controllo israeliano, la fase finale della guerra dovrebbe prevedere una via legale, concreta e dignitosa per chi desidera lasciare volontariamente Gaza".

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Ucraina, Stoccolma: invieremo Patriot in Polonia

Milano, 6 ott. (askanews) - La Svezia ha annunciato l'invio di un sistema di difesa terra-aria Patriot in Polonia per proteggere un hub logistico per gli aiuti militari e umanitari destinati all'Ucraina. "Questo per garantire che le attrezzature essenziali raggiungano l'Ucraina da tutti i paesi che sostengono la sua difesa contro la Russia", ha dichiarato Ulf Kristersson, Primo Ministro svedese.

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