CATEGORIE

Attesta Spa: partenariato pubblico privato strumento da valorizzare

di TMNews martedì 6 ottobre 2026
2' di lettura

Milano, 7 ott (askanews) - Il partenariato pubblico-privato gioca oggi un ruolo importante per sostenere gli investimenti infrastrutturali e garantire la continuità dei progetti dopo la conclusione dei fondi straordinari come il PNRR. Questo strumento punta ad apportare anche competenze industriali, capacità gestionali e un'attenzione particolare all'intero ciclo di vita delle opere, inclusi i settori della transizione energetica e digitale. Ne abbiamo parlato con un esperto.

"Il partenariato pubblico-privato - ha detto ad askanews Pasquale Rosato, presidente di Attesta Spa - è diventato uno strumento centrale e sono anche i numeri, al di là poi delle valutazioni di tipo strategico e politico o delle valutazioni di tipo più qualitativo, che già lo dimostrano. Infatti secondo il Cresme i bandi in partenariato pubblico-privato già nella analisi comparativa 2025-2024 mostrano comunque una crescita di oltre il 50% rispetto all'anno precedente e la tendenza è anche quella a continuare in questa direzione, nonostante ci sia adesso una fase, diciamo, di normativa, in conseguenza della sentenza di Corte di Giustizia, che ha messo un po' in discussione l'articolo 193 sulla prelazione".

Questo partenariato è diventato uno strumento valido sia per le grandi opere sia per gli investimenti più piccoli delle stazioni appaltanti dei comuni. Il suo valore strategico non è solo finanziario: l'operatore privato, proprio perché si ripaga con la gestione, ha interesse a progettare e costruire bene o a eseguire i servizi in maniera corretta. Per questo, nella visione di Rosato, andrebbero poste quattro condizioni di fondo: "Uno - ha aggiunto il presidente - che ci sia un'amministrazione capace, cioè gli enti devono saper valutare la proposta, il piano economico-finanziario e la matrice dei rischi e quindi anche la qualità dei soggetti che sanno che valutano il progetto. È un tema questo ancora più importante per i comuni più piccoli, dove magari alcune competenze possono essere un po' più meno presenti rispetto alle realtà di grandi dimensioni. Un altro aspetto importante, a mio avviso, è la ripartizione dei rischi, cioè il rischio operativo deve restare in capo al privato, altrimenti si perde anche proprio il senso dello strumento. E poi un altro aspetto che agevola l'interesse da parte del privato è la stabilità nelle regole. Investimenti che hanno 15-20 anni come durata hanno bisogno di un quadro normativo chiaro e soprattutto, a fronte di una durata media dei contratti che è di 19 anni. Già questo dà la misura di quanto sia indispensabile avere un una quadro di regole stabili nel tempo. E da ultimo, anche perché la cosa ci interessa direttamente, la presenza di operatori affidabili e qualificati".

Secondo Attesta Spa esiste quindi la necessità di un confronto istituzionale per definire regole certe ed evitare futuri contenziosi. In questo contesto, eventi di approfondimento e tavole rotonde offrono l'occasione per raccogliere diverse opinioni tecniche e istituzionali, indirizzando il legislatore verso decisioni equilibrate che possano valorizzare la qualificazione ex ante dei soggetti coinvolti.

tag

Ti potrebbero interessare

"Dissidente" Romeo: mai pensato a scissioni, resterò sempre nella Lega

Milano, 24 ott. (askanews) - "No, io non ho mai pensato di lasciare la Lega, mai pensato a scissioni, mai pensato ad altri partiti. Non faccio parte assolutamente di coloro che cercano a tutti i costi una posizione. Io sono della Lega, sono nato nella Lega, non ho mai cambiato partito, non ho mai cambiato casacca e resterò sempre nella Lega, anche se dovesse esserci una posizione minoritaria per me o ci dovessero essere dei provvedimenti nei miei confronti: io sono e resterò sempre leghista". Lo ha detto Massimiliano Romeo, parlando con i giornalisti al congresso della Lega.

TMNews

Lega, Zaia: da congresso si esca uniti, chi vince rispetti idee altrui

Milano, 24 ott. (askanews) - "Io penso che dal congresso si dovrà uscire uniti e in serenità. Chi perde dovrà dire 'lui è il mio segretario', chi vince dovrà considerare che comunque siamo una grande famiglia, con militanti che hanno diverse estrazioni sociali, culturali, politiche ed è giusto rispettare le idee di tutti". Lo ha detto Luca Zaia, parlando con i giornalisti al congresso della Lega.

Alla domanda sulla possibilità che il 'dissidente' Romeo venga sostituito nel ruolo di capogruppo in Senato, Zaia ha risposto: "Penso che dobbiamo arrivare alle elezioni con la formazione che abbiamo".

TMNews

Lega, Zaia: "Io in segreteria? Vedremo, ho sempre fatto il militante"

Milano, 24 ott. (askanews) - "Non è questione di non volerci mettere la faccia. Cercheremo di capire anche cosa accadrà e quali saranno le modifiche statutarie. Io ho sempre fatto il militante, e penso di essere uno dei militanti storici, non mi sono mai tirato indietro e non ho mai cercato incarichi. Ognuno deve fare il mestiere che gli è stato affidato, poi vedremo. Ma non lo dico in maniera tattica". Lo ha detto Luca Zaia, rispondendo ai giornalisti a margine del Congresso della Lega a Milano, dopo l'affermazione di Claudio Durigon secondo il quale Salvini chiederà all'ex Governatore del Veneto di entrare in segreteria e "Zaia dovvrà metterci la faccia".

Secondo Zaia, "l'apertura sulla segreteria, che non è una novità, è un passo importante. Ma io non ne so niente, non ho mai rincorso le cariche di partito".

TMNews

Spagna, a Madrid manifestano i pensionati: in piazza 25.000 persone

Madrid, 24 ott. (askanews) - Circa 25.000 persone, secondo le autorità, hanno manifestato nel centro di Madrid per difendere il sistema pensionistico pubblico, in vista delle elezioni parlamentari anticipate in programma il 29 novembre in Spagna. Alcuni di loro, infatti, temono che l'ascesa della destra potrebbe spianare la strada a una parziale privatizzazione del sistema.

"Beh, la mia vita quotidiana ora è normale. Ricevo lo stipendio, l'aumento che abbiamo ottenuto dopo 10 anni di lotta, da quando ci hanno applicato l'aumento dell'indice dei prezzi al consumo. E il futuro, beh, è sotto gli occhi di tutti. Se questi signori dovessero arrivare al potere, si vede già qual è la loro vera natura. Bisogna stare attenti a questo. Ecco perché siamo qui", ha affermato ad Afp Lina Gallego, pensionata spagnola di 78 anni.

"Che non ci ingannino, che non continuino a darci una pacca sulla spalla, ma che elaborino e approvino una legge che abbiamo chiesto e che, inoltre, è sostenuta dalla maggioranza, e che può andare a beneficio di 900.000 persone penalizzate dal punto di vista pensionistico", ha aggiunto Santiago Menchero, insegnante in pensione, 76 anni.

Manifestiamo "per difendere le pensioni e tutto ciò che è pubblico. E ora più che mai, in concomitanza con le mobilitazioni di piazza, per sostenere i giovani nelle questioni relative all'alloggio e alla precarietà", ha dichiarato ad Afp Fernando Fernàndez, commerciante in pensione, 69 anni.

TMNews