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Generali: la sfida della longevità tra protezione e futuro

di TMNews mercoledì 7 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 7 ott. (askanews) - La longevità cambia il modo di vivere, ma anche le esigenze di protezione, salute e previdenza. È questo il tema al centro del Longevity Day "Generali Partner del Paese 2026".

In Italia si vive in media fino a circa 84 anni, ma in buona salute solo fino a 58. E nei prossimi decenni aumenterà significativamente il rapporto tra popolazione anziana e persone in età lavorativa.

Le parole di Giancarlo Fancel, Country Manager e CEO di Generali Italia: "C'è un grande bisogno di assistenza e di cure, proprio alla luce di questi ulteriori ventisei anni di scarto tra la speranza di vita in salute e la longevità. È quindi evidente che si tratti di un tema cruciale, che deve vedere il coinvolgimento attivo non soltanto delle imprese private, ma anche delle istituzioni e del settore pubblico".

Una trasformazione che coinvolge famiglie, imprese e sistema sociale, tra maggiore bisogno di assistenza, spese sanitarie e pressione sulla previdenza.

L'intervista a Massimo Monacelli, General Manager Generali Italia: "Abbiamo creato una nuova business unit interamente dedicata alla salute e al welfare, proprio con l'obiettivo di offrire ai nostri clienti e ai cittadini italiani una proposta di valore più completa. Rispetto alla polizza assicurativa tradizionale, questa include assistenza, servizi a valore aggiunto e la prevenzione, intesa come pilastro fondamentale per tutelare il benessere nel tempo, specialmente alla luce del continuo aumento dell'aspettativa di vita".

Il commento di Marco Oddone, Amministratore Delegato Alleanza assicurazioni: "Il tema della non autosufficienza non riguarda soltanto chi si trova ad affrontarla in prima persona, ma colpisce l'intero nucleo familiare, chiamato a gestire un momento estremamente complesso. Per questo è fondamentale muoversi in anticipo: informarsi, prevenire e tutelarsi prima che la necessità si presenti. Bisogna iniziare a fare cultura su questo punto all'interno delle nostre comunità e tra tutti i cittadini.".

Generali punta così a integrare previdenza complementare, protezione, salute e assistenza. Nel primo semestre del 2026 la raccolta premi della Country Italia ha raggiunto circa 14 miliardi di euro, mentre le masse previdenziali si attestano a 40 miliardi. Un modello che punta dunque a trasformare l'allungamento della vita da sfida sociale a opportunità di crescita, benessere e sviluppo per il Paese.

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A Torino, durante una conferenza stampa all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) con cui collabora, Halzen ha parlato del premio soprattutto pensando alla squadra di ricercatori che ha lavorato con lui per decenni. "Il lavoro che meritava il Nobel risale a molti anni fa. Ho sempre avuto la sensazione che, non avendolo ancora ricevuto, stessi deludendo i miei straordinari collaboratori. Quindi sono semplicemente felice che questo problema ora sia risolto", ha spiegato.

Al centro delle sue ricerche ci sono i neutrini, particelle quasi prive di massa e senza carica elettrica, capaci di attraversare la materia quasi indisturbate. Quelli provenienti dallo spazio profondo possono offrire informazioni su alcuni dei fenomeni più estremi dell'Universo. E per Halzen il prossimo grande passo potrebbe arrivare molto più vicino a noi.

"Quello che darebbe davvero un enorme impulso all'astronomia dei neutrini sarebbe osservare l'esplosione di una supernova nella nostra galassia. In pochi secondi - ha sottolineato - l'astronomia dei neutrini ci fornirebbe dati di fisica delle particelle e di astronomia sui quali potremmo lavorare per decenni".

Dopo il Nobel, però, Halzen vuole tornare ai dati raccolti sotto i ghiacci e continuare a cercare di interpretarli. "Il mio prossimo sogno è poter tornare a fare fisica, e sto facendo di tutto per riuscirci. Ho passato circa 35 anni a costruire questi esperimenti, quindi il mio unico vero piacere è guardare i dati e cercare di capire cosa significano. È un po' come leggere le foglie di tè, perché non abbiamo ancora così tanti neutrini, ma è davvero molto divertente".

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