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Oms: "Manca quadro per valutare rischio" dopo caso di peste Siberia

di TMNews mercoledì 7 ottobre 2026
1' di lettura

Roma, 7 ott. (askanews) - L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) annuncia di non essere "in grado", al momento, di effettuare una valutazione completa dei rischi in seguito alla morte di una ricercatrice di un istituto russo che studia la peste, a causa della mancanza di un "quadro completo" della situazione. "L'OMS ha richiesto ulteriori informazioni sulle analisi di laboratorio effettuate sulla persona deceduta e sui suoi contatti", ha dichiarato alla stampa a Ginevra il direttore dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus.

"L'OMS ha richiesto ulteriori informazioni sui test di laboratorio effettuati sulla persona deceduta e sui contatti, maggiori dettagli sulle motivazioni alla base delle misure di sanità pubblica e informazioni sullo stato di salute dei contatti stessi. Abbiamo inoltre chiesto di verificare le notizie diffuse dai media riguardo a un secondo dipendente affetto da polmonite di origine sconosciuta. L'OMS ha offerto supporto tecnico in materia di peste, nonché di biosicurezza e sicurezza di laboratorio. Al momento non disponiamo di un quadro completo dell'evento e non siamo in grado di effettuare una valutazione esaustiva del rischio", ha spiegato.

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Marco Masini torna live nei palazzetti: "Un viaggio per 3 generazioni"

Milano, 8 ott. (askanews) - Una vita per la musica e sul palco, Marco Masini torna ad emozionare il pubblico dal vivo nei grandi spazi dei palasport con 5 date a Milano, Firenze, Padova, Roma e Napoli.

"Porto 35, anzi 36 anni di musica e porto un po' di maturità in più acquisita in tutto questo percorso. Porto più brani, porto più storia, e più storie, perché in questi tanti anni abbiamo raccolto un po' le emozioni di tutti e abbiamo cercato di trasformarle in musica, cercando di rispettare anche un cambiamento generazionale".

Marco Masini negli anni è stato capace di innovarsi e di aprirsi al nuovo, ma rimanendo fedele a se stesso.

"L'abbiamo fatto anche ultimamente con Federico al Festival di Sanremo, cercando di unire due generazioni, la mia e la sua, per arrivare addirittura a una terza. Ecco, questo è un viaggio per tre generazioni".

Un viaggio emozionante che si tinge di tante atmosfere diverse alternando la dinamicità, l'energia e l'intimità con cui Marco racconta la sua storia.

"Credo che la musica sia una scoperta e l'unica maniera per scoprirla ogni giorno, un po' come l'amore per non farlo morire, sia proprio quella di andare alla scoperta delle nuove musiche, dei nuovi sistemi per fare musica, per i nuovi modi di ascoltarla".

Autore, cantante e musicista, Marco Masini non ha paura dell'intelligenza artificiale, con una eccezione.

"A me l'intelligenza artificiale spaventa soltanto applicata alle armi, per il resto non mi spaventa niente, perché ci aiuterà a guarire anche da certe malattie, a trovare certe soluzioni, a raggiungere obiettivi con più facilità e immediatezza. Nella musica, come in tutte le cose, starà la creatività di chi usa l'intelligenza artificiale a far si che uno sia più bravo di un altro a comunicare più emozioni. Il futuro non si può fermare, il futuro dovremmo fermarlo soltanto quando ci distruggerà".

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A Berlino i pro-Pal manifestano nel terzo anniversario del 7 ottobre

Berlino, 7 ott. (askanews) - Manifestanti pro-pal si sono radunati a Berlino nel terzo anniversario degli attacchi di Hamas contro Israele del 7 ottobre. Tra numerose bandiere palestinesi, mani sporche di vernice rossa e lenzuola bianche macchiate di rosso a simboleggiare i sudari dei bambini morti a Gaza tenute in braccio dalle donne, i manifestanti hanno chiesto di farla finita "con la campagna diffamatoria sionista contro gli esponenti di sinistra del partito Die Linke", come si legge su un grande striscione.

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Francia, la mobilitazione continua, tensioni anche a Science Po

Parigi, 7 ott. (askanews) - Gli studenti delle scuole superiori mercoledì hanno continuato a bloccare gli istituti a Parigi, Bordeaux e in altre località della Francia. Sono oltre 6.500 le persone, in gran parte minorenni, arrestate dall'inizio del movimento che chiede migliori condizioni a scuola, tra edifici fatiscenti e insegnanti assenti. Si contano inoltre centinaia di feriti tra studenti, agenti di polizia e personale scolastico. Oggi alle proteste si è unita anche la prestigiosa Science Po, dove ci sono state tensioni con la polizia antisommossa che ha forzato il blocco.

"Noi, questa mattina, abbiamo deciso di radunarci perché abbiamo ritenuto inaccettabili le immagini viste sui social network o sui media, in particolare quella dello studente che ha perso l'uso dell'occhio destro e di un altro che ha perso una mano", ha spiegato una studentessa di Science Po che preferisce mantenere l'anonimato.

Intanto la Francia ha sospeso l'uso di granate stordenti da parte della polizia durante le manifestazioni studentesche, come annunciato dal ministro dell'Interno, mentre crescono le accuse di brutalità della polizia dopo giorni di proteste in tutto il Paese.

All'uscita da un incontro con diversi altri rappresentanti di organizzazioni sindacali presso il ministro responsabile delle università Philippe Baptiste, l'Union syndicale lycéenne (USL) ha chiesto di incontrare il primo ministro Sebastien Lecornu, come riferito dal presidente Ryad Rani:

"Non ne possiamo più del fatto che i ministri dell'Istruzione nazionale e dell'Istruzione superiore, che si sono succeduti nel tempo, non ci offrano alcuna misura concreta", ha affermato chiedendo a tutti di restare "mobilitati".

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India, Partito Scarafaggi: "Mandiamo via capo Commissione elettorale"

Nuova Delhi, 7 ott. (askanews) - Il Partito del popolo degli scarafaggi indiano (Cockroach Janta Party, CJP) e diverse organizzazioni studentesche chiedono la rimozione del presidente della Commissione elettorale, Gyanesh Kumar, dopo la una revisione su larga scala delle liste elettorali che ha portato milioni di persone ad essere escluse dal voto. Il movimento ha inoltre indetto una nuova "mobilitazione di massa" per sabato, un appello sostenuto da gruppi studenteschi vicini ai partiti di sinistra.

Il portavoce del CJP, Saurav Das: "Tutti i giovani, tutte le organizzazioni studentesche e ogni cittadino di questo Paese sono uniti in questa battaglia, e oggi ci siamo riuniti per lanciare questo messaggio. Vogliamo dire che tutti devono unirsi, perché questa battaglia non sarà facile", ha esordito.

"Se persone del genere (il presidente commissione elettorale, Gyanesh Kumar, ndr) continueranno a rimanere al centro del sistema, questo Paese non potrà mai progredire, perché hanno rubato e confiscato il valore del nostro voto. Bisogna rimuovere queste persone dal sistema, e oggi questa enorme responsabilità ricade sui giovani di questo Paese. Solo i giovani, solo i membri della Gen Z, possono farlo. E il governo lo sa, ecco perché ha paura", ha aggiunto.

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