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Medisolve, 70 milioni di nuovi finanziamenti

di TMNews venerdì 9 ottobre 2026
3' di lettura

Roma, 9 ott. (askanews) - Medisolve rafforza la propria struttura finanziaria e prepara una nuova fase di espansione in Europa. Il Gruppo, attivo nei servizi di ingegneria clinica, manutenzione e gestione integrata delle tecnologie sanitarie, ha completato un'operazione di rifinanziamento con il supporto di Barings e Deutsche Bank, affiancati da Mediobanca in qualità di Debt Advisor. L'accordo prevede il rifinanziamento delle linee esistenti e ulteriori finanziamenti per 70 milioni di euro, destinati alla crescita organica e a nuove acquisizioni. L'operazione arriva dopo un triennio di sviluppo che ha modificato dimensioni e presenza geografica dell'azienda. Medisolve ha superato i 200 milioni di euro di fatturato e i mille dipendenti, con personale dedicato operativo in oltre 300 strutture sanitarie europee. La presenza del Gruppo si estende oggi tra Italia, Spagna, Portogallo, Germania e Austria. Tre anni fa il fatturato era di circa 130 milioni di euro e l'attività si concentrava prevalentemente sul mercato italiano. Da allora, sette acquisizioni, per un valore complessivo di circa 60 milioni di euro, hanno sostenuto l'espansione internazionale e l'ampliamento delle competenze tecniche. "Negli ultimi anni abbiamo costruito un Gruppo sempre più internazionale, integrando competenze altamente specialistiche e ampliando la nostra presenza in Europa. Le nuove risorse ci consentiranno di continuare a investire in competenze, tecnologie e nuovi mercati, mantenendo al centro la qualità dei servizi che offriamo alle strutture sanitarie", ha dichiarato Angelo Maresca, CEO di Medisolve. Le acquisizioni hanno rafforzato le specializzazioni nella diagnostica per immagini, nelle sonde ecografiche, nell'endoscopia e nelle apparecchiature per i laboratori di analisi. In questo percorso si inserisce il recente ingresso dell'austriaca MIDES, che consolida la presenza nell'area DACH, comprendente Germania, Austria e Svizzera, considerata strategica per lo sviluppo europeo. L'obiettivo è valorizzare le competenze locali e introdurre il modello operativo del Gruppo nei nuovi mercati, anche attraverso le attività formative della Medisolve Academy. "Il completamento di questa operazione non rappresenta semplicemente un rifinanziamento, ma riflette la forte fiducia del mercato nella solidità del nostro modello di business e nella nostra disciplina finanziaria", ha affermato Nicola Antognetti, Group CFO. "L'estensione delle scadenze e le nuove linee di credito ci garantiscono la flessibilità finanziaria necessaria per accelerare l'attuazione del nostro piano strategico, sostenendo sia la crescita organica sia le opportunità di sviluppo per linee esterne". La nuova struttura finanziaria sostiene dunque la strategia di consolidamento di Medisolve come operatore europeo indipendente nel settore dell'Healthcare Technology Management. Le prossime acquisizioni si concentreranno su realtà capaci di apportare competenze tecniche specialistiche e rafforzare la presenza nei principali mercati continentali. Parallelamente, il Gruppo proseguirà l'integrazione delle aziende acquisite, armonizzando i processi operativi e finanziari, i sistemi informatici, gli acquisti e le procedure di qualità e compliance. L'adozione di standard condivisi accompagnerà la crescita, con l'obiettivo di rendere più efficiente la gestione delle apparecchiature biomedicali e diagnostiche e garantire elevati livelli di servizio alle strutture sanitarie. "Abbiamo cura di chi cura" continua quindi a rappresentare il principio guida attorno al quale Medisolve intende costruire la propria crescita in Europa. Per l'operazione, Mediobanca ha agito in qualità di Debt Advisor dell'emittente. Latham & Watkins ha assistito l'emittente in qualità di consulente legale, anche per gli aspetti dell'operazione relativi ai mercati dei capitali. Ropes & Gray ha assistito l'emittente per gli aspetti societari, di compliance e relativi agli investimenti diretti esteri. Maisto e Associati ha assistito l'emittente per gli aspetti fiscali italiani. Hogan Lovells Cadwalader ha assistito gli obbligazionisti e i finanziatori nell'ambito della linea di credito revolving. Fortlane Partners ha fornito supporto nelle attività di business planning e commercial due diligence. EY-Parthenon ha assistito l'emittente nella financial due diligence, mentre EY ha fornito consulenza in materia di tax due diligence. GLAS ha agito in qualità di Escrow Agent, Issuing and Calculation Agent, Security Agent e rappresentante degli obbligazionisti in relazione ai titoli, nonché di Facility Agent per la linea di credito revolving.

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Usa, candidato El-Sayed: "Habibi Trump mi chiamo Abdul, non Mohammed"

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"Il suo boss, Donald Trump, continua a calpestarlo. Lui e il suo amico JD (Vance, ndr) non riescono proprio a dire il mio nome. Non sanno bene come pronunciarlo. Credo che Donald abbia qualche difficoltà: pensa che il mio nome sia 'Mohammed'. Habibi Donald, il mio nome è Abdul. E lo sai. L'unico motivo per cui non lo dici è che continuo a criticarti per il modo in cui lo pronunci. Non è Abduel... È semplicemente Abdul, chiaro?", ha affermato El-Sayed.

"Ma ecco il punto: puntano il dito contro il mio nome e la mia fede, cercando di distoglierci dalle sfide che dobbiamo affrontare. Il mio nome non ha fatto aumentare il prezzo della benzina. La mia fede non è il motivo per cui non riuscite a permettervi la spesa. Il mio nome e la mia fede non sono la ragione per cui non riuscite a farvi visitare da un medico", ha aggiunto il medico di origini egiziane.

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Roma, 9 ott. (askanews) - Mai come in questo momento l'energia sta rivelando quanto sia strategica. Lo scenario geopolitico e le sfide tecnologiche in atto ne stanno facendo emergere tutto il valore, dimostrando come non sia assolutamente qualcosa di scontato. La sfida che aziende e decisori hanno davanti richiede una capacità di guardare oltre il breve termine, richiede strategia. Per questo il Congresso nazionale Andaf (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari), giunto alla sua quarantottesima edizione si è interrogato sul connubio "Energia e Talento, motori del futuro". Una tre giorni di riflessioni cui hanno partecipato anche rappresentanti del governo come il ministro per l'Ambiente e la sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin e il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, con un videomessaggio.

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In tale direzione si inserisce proprio il ruolo di Andaf, in una fase in cui il compito che i direttori finanziario sono chiamati a svolgere non è più solo presidio dei numeri ma guardare a uno scenario ben più ampio a 360 gradi.

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