CATEGORIE

PAC Milano presente Ri-scatti Prima che sia notte

di TMNews sabato 10 ottobre 2026
4' di lettura

Milano, 10 ott. (askanews) - Fino al 25 ottobre 2026 il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano presenta la dodicesima mostra di Ri-scatti a cura di Diego Sileo: ideata e organizzata dall'omonima associazione di volontariato che dal 2014 realizza progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia e promossa dal Comune di Milano con il sostegno di Tod's. Ri-scatti. Prima che sia notte porta al centro lo sguardo di ventitré donne migranti e rifugiate, accompagnate dal Milano Welcome Center, che attraverso la fotografia raccontano il proprio percorso, i legami, la maternità, i diritti e la ricerca di un nuovo futuro: gli scatti raccontano così una pluralità di vissuti che sfuggono a qualsiasi definizione univoca. Il titolo Prima che sia notte è tratto dall'omonimo romanzo autobiografico dello scrittore cubano Reinaldo Arenas, pubblicato nel 1992, che racconta la vita dell'autore, gli anni trascorsi in prigione e la fuga negli Stati Uniti. Un testo sulla migrazione e sulla ricerca della libertà metafora universale e contemporanea, riletta nella mostra attraverso la specificità dell'esperienza femminile.

Stefano Corso, presidente di Ri-scatti ODV ha introdotto il progetto: "Quest'anno Ri-scatti si è occupato di migrazione, ma migrazione al femminile. Abbiamo fatto un corso di tre mesi con ventitré donne da tutto il mondo, da quattro continenti. Queste persone nella loro fragilità di essere straniere in Italia hanno raccontato attraverso le fotografie la loro vita, le loro speranze, le loro sofferenze, i loro sogni. Il linguaggio comune è stato quella della fotografia perché la difficoltà del corso è stata che è un corso che non abbiamo tenuto in italiano, ma è stato tenuto in inglese, in arabo, in italiano, in francese con tutte le difficoltà e la fotografia è stata poi la lingua comune con cui queste donne fantastiche hanno parlato".

Reneina ha descritto le sue fotografie e le motivazioni alla base del suo lavoro: "C'era un filo logico a tutti gli scatti che fatto e c'era un'idea dietro tutti gli scatti che ho fatto. Parlavo di bioessenzialismo, parlavo di autodeterminazione, parlavo di omertà che vediamo tantissimo nelle persone riguardo l'ingiustizia. Siamo animali sociali, non siamo macchine, non siamo ingranaggi, siamo persone che sono uniche e che possono scegliere per loro, che possono autodeterminarsi e non devi lasciare nessuno decidere per te, devi scegliere per te e scegliere te. Io avevo necessità di far vedere il mondo attraverso gli scatti, farlo vedere bene, nel senso non nascondere niente, essere sincera, vera, dire quello che penso ed è quello che fatto".

Cloé Villar de Souza ha raccontato: "Io sono specializzata come architetto nella luce, sono lighting designer. Lavoro da casa in smart working nel fuso orario del Brasile, quindi comincio a lavorare alla sera qui in Italia e finisco alla notte. Per questo non esco molto spesso da casa di giorno e non riesco a vedere la luce all'esterno. Per me è una contraddizione lavorare con la luce, ma non ricevere la luce della giornata: ho portato alcune foto che raccontano questo rapporto tra me, la luce, la mia professione e la mia giornata qua in Italia. È stata un'opportunità bellissima per uscire da casa e conoscere altre persone, conoscere altri mondi, come le persone vivono in altri paesi, in altre città.

Conclude Corso: "La mostra racconta un po' questo, racconta che l'integrazione è possibile. Il Milan Welcome Center, con cui abbiamo lavorato, dà un grosso supporto all'integrazione delle persone straniere che arrivano in Italia e questo è stato un mattoncino ulteriore per aiutare le persone a sentirsi a casa. La cosa più bella è anche stato vedere persone di nazionalità, di culture, di religioni diverse che sono diventate amiche, hanno interagito tra di loro e hanno portato avanti un progetto comune".

La mostra è gratuita. Le fotografie e il catalogo sono in vendita e l'intero ricavato sarà devoluto a sostegno dei progetti di accoglienza e inclusione del sistema cittadino Milano Welcome, con particolare attenzione alle donne che hanno partecipato a Ri-scatti, accompagnandole in un percorso di crescita e supportandole nella realizzazione dei propri desideri e progetti. Il Milano Welcome Center, attivo dal 2024 in via Sammartini 75, è il punto unico che riunisce tutti i servizi cittadini dedicati alle persone migranti e rifugiate, con una particolare attenzione a quelle neo-arrivate. Al suo interno, è possibile usufruire di consulenze sociali, giuridiche e amministrative, counselling in tema di riconoscimento dei titoli di studio e formazione professionale, supporto per l'inserimento nel mondo del lavoro, ricongiungimento familiare e per l'apprendimento della lingua italiana, l'accesso e la presa in carico integrata nell'ambito del sistema di accoglienza cittadino per i richiedenti e titolari di protezione internazionale, speciale e temporanea e della rete SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione), orientamento per il ritorno volontario assistito.

tag

Ti potrebbero interessare

Le performance di High Tide a Fondazione ICA Milano

Milano, 10 ott. (askanews) - Negli spazi della Fondazione ICA Milano si è tenuta High Tide, una serata dedicata alle performance di Emma Dotti, Chiara Sibilla e Sabrina Zanolini a cura della critica e curatrice Cloe Piccoli. High Tide riflette sull'idea di trasformazione e adattamento del genere umano per la propria sopravvivenza nell'antropocene in cui il cambiamento climatico e l'ipercapitalismo rischiano di rendere il corpo umano inadeguato e superfluo. Le tre artiste, che hanno studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera, indagano le criticità dell'anatomia umana attraverso le loro pratiche performative. Nella sala centrale al primo piano Harmonic Fight di Chiara Sibilla nel tempo concentrato di dieci minuti sostituisce il direttore d'orchestra con un arbitro di pugilato. Al centro del ring due atleti combattono indossando due armoniche a bocca modificate: l'emissione d'aria varia al variare dei colpi e lo sforzo fisico diventa l'unico strumento di composizione. In Delle corporee differenze essenziali Emma Dotti su dei trampoli in equilibrio precario proclama una personale interpretazione del saggio settecentesco dell'anatomista Pietro Moscati sulla postura eretta. Nella performance la verticalità della figura umana appare non una dote naturale, ma una faticosa conquista culturale. Nelle quattro salette del corridoio le sculture di Sabrina Zanoli, moduli di legno e PVC, sembrano rulli per controlli bagagli aeroportuali in attesa in cui luci e movimenti di parti di corpi umani svolgono una coreografia organizzata, ma instabile in cui il corpo umano sembra costretto e adattato.

Fondazione ICA Milano ringrazia Banca Intesa Sanpaolo, sponsor ufficiale della Fondazione, Valsoia ed Enel per il supporto alla programmazione e alle attività di ICA Milano.

TMNews

Trump ringrazia Putin per accordo su gasolio: in arrivo quantità enormi

Washington, 10 ott. (askanews) - "Credo che abbiate sentito parlare dell'accordo petrolifero con la Russia. Si tratta di un accordo importante. Si tratta di enormi quantità di petrolio che arrivano nel nostro Paese e, ad essere sincero, vorrei ringraziare il presidente Putin. Abbiamo enormi quantità di petrolio che arrivano nel nostro Paese, ed è gasolio, proprio quello che ci serve". Così Donald Trump sull'accordo con Putin sul gasolio, che ha raccolto diverse critiche, sopra tutti quelle di Volodymyr Zelensky, secondo cui l'intesa rappresenterà "ulteriori risorse finanziarie per la guerra" della Russia contro l'Ucraina.

TMNews

Cura dell'obesità: la nuova frontiera della salute

Roma, 10 ott. (askanews) - Semaglutide e tirzepatide hanno ridefinito il trattamento dell'obesità, ma la pipeline delle molecole incretino-mimetiche non si arresta: dalle opzioni iniettive si passa alla pillola e i dosaggi diventano sempre più maneggevoli, dall'alto dosaggio al micro-dosing. È quanto emerso a Roma nel corso del 2° workshop 2026 "Incretine e salute metabolica: rivoluzione di cura per sovrappeso, obesità e patologie correlate", organizzato con il contributo non condizionato di Lilly. L'incontro ha riunito i maggiori esperti dell'area endocrino-cardio-metabolica provenienti da atenei e centri di ricerca d'eccellenza (tra cui Università di Roma Tor Vergata, la St George's University di Londra, la Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS - Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università degli Studi di Perugia, l'Università di Verona e UniCamillus) per fare il punto sui dati di fase 3, sulle prime approvazioni dell'FDA americana per le pillole GLP-1 e sulle nuove prospettive di cura.

"Parliamo di queste molecole che si chiamano incretine: mimano l'azione degli ormoni prodotti dall'intestino e svolgono un ruolo fondamentale nel regolare il controllo degli zuccheri e del senso di fame. Favoriscono la perdita di peso e, allo stesso tempo, proteggono organi come cuore e fegato, prevenendo il diabete. Per tutti questi motivi, rappresentano una vera rivoluzione per la cura e la salute metabolica" ha dichiarato Andrea Fabbri, Professore di Endocrinologia, Università di Roma Tor Vergata.

Oltre alla perdita di peso, le incretine garantiscono un'azione di "sorveglianza metabolica" a tutto campo con benefici diretti su cuore, fegato, salute riproduttiva femminile e potenziale neuroprotezione precoce per malattie come l'Alzheimer.

"Un aspetto molto importante è che ultimamente queste molecole hanno dimostrato di ridurre gli eventi e la mortalità cardiovascolare: un impatto fondamentale per i pazienti diabetici, obesi o ad alto rischio cardiovascolare. Oltre a questi effetti di riduzione della mortalità, il Convegno tocca anche temi come il sistema nervoso centrale, la salute della donna e le problematiche gastrointestinali e reumatologiche, evidenziando un ulteriore beneficio per diverse comorbidità frequentemente presenti in questi pazienti" ha aggiunto Giuseppe Rosano, Professore di Cardiologia al St. George's Hospital.

Una delle sfide principali emerse dal confronto clinico resta la gestione della composizione corporea e il mantenimento dei risultati nel lungo periodo.

"Si parla appunto della rivoluzione terapeutica determinata dai nuovi farmaci incretinomimetici. Si tratta di terapie estremamente efficaci per la gestione e il trattamento di patologie croniche oggi ad altissima prevalenza, in particolare il diabete di tipo 2, l'obesità e il sovrappeso associato a comorbidità legate all'eccesso di peso come il prediabete, l'ipertensione arteriosa, l'ipercolesterolemia e diverse altre patologie metaboliche" ha concluso Marco Infante, Professore Associato di Endocrinologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia di UniCamillus.

Gli specialisti rimarcano quindi la necessità di superare lo stigma che ancora circonda la cura, per riscoprire il valore di un approccio multidisciplinare e personalizzato, trasformando il percorso di cura in una conquista quotidiana di benessere, consapevolezza e vera longevità.

TMNews

Piogge torrenziali e blackout, l'uragano Isaias in Florida

Pensacola, 10 ott. (askanews) - Nelle immagini girate a Pensacola, in Florida, le conseguenze dell'uragano che sta colpendo la regione: strade disseminate di detriti, forti piogge e clienti in attesa nella hall di un hotel rimasto senza elettricità. Con venti sostenuti che raggiungono i 165 km/h, l'uragano Isaias, classificato come categoria 2, minaccia il nord-ovest della Florida, dove le autorità temono danni ingenti.

TMNews