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Allegrini (NIAF): italiani negli USA, storia di coraggio da conoscere

di TMNews lunedì 12 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 12 ott. (askanews) - "Per me e per tutti noi italo-americani questo protocollo è molto importante, perché penso che la storia dell'emigrazione di più di 4 milioni di italiani, dal 1880 al 1920, è una storia che tutti gli italiani devono sapere, perché è una storia di coraggio, di sacrificio, di tanti valori occidentali. E' una storia per cui gli italiani devono essere molto orgogliosi, perché gli italo-americani hanno avuto molto successo negli Stati Uniti e hanno fatto un Paese, l'America, più ricco per la loro presenza, perché ora negli Stati Uniti tutti vogliono vivere al modo italiano e l'italiano è diventato proprio di moda". Così il presidente della National Italian American Foundation (NIAF), Robert Allegrini, che al Ministero dell'Istruzione e del Merito, a Roma, ha sottoscritto con il ministro Giuseppe Valditara un Protocollo d'intesa per promuovere la conoscenza dell'emigrazione italiana nelle scuole, valorizzando le buone pratiche educative italiane e la creatività del Made in Italy.

"E' molto importante perché, non solo in Italia, ma in tutti i paesi, gli studenti non studiano storia abbastanza, secondo il mio punto di vista, e questo è un episodio di storia molto importante, perché è la storia della loro popolazione, del trasferimento e di come gli italiani hanno fatto bene in America", ha concluso Allegrini.

Con il protocollo il Ministero si impegna a prevedere nel curricolo delle Scuole secondarie di secondo grado la conoscenza della coraggiosa e resiliente storia dell'emigrazione italiana nelle Americhe a partire dal 1880 e, per le Scuole del primo ciclo, a realizzare specifici approfondimenti curricolari ed extracurricolari. Inoltre, forum, webinar, seminari, incontri, convegni e attività educative contribuiranno alla valorizzazione della lingua italiana, del patrimonio culturale e delle eccellenze italiane. La NIAF promuoverà lo scambio di buone pratiche educative sui valori della cultura italiana e la diffusione della lingua, dell'istruzione e della creatività del Made in Italy, anche presso la Scuola d'Italia a New York. L'intesa, della durata di tre anni, prevede anche l'istituzione di un Comitato paritetico incaricato di promuovere e monitorare le iniziative previste.

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