Stellantis, Filosa: 2CV vicina alla produzione, Ue acceleri
Parigi, 12 ott. (askanews) - La nuova Citroen 2CV è molto vicina alla produzione. Lo ha anticipato il ceo di Stellantis, Antonio Filosa, in un'intervista esclusiva ad askanews al Salone dell'Auto di Parigi. Filosa ha chiesto inoltre all'Unione europea maggiore pragmatismo e tempi rapidi per approvare le nuove regole sull'automotive. Quanto all'Italia, ha sottolineato la necessità di migliorare la competitività degli stabilimenti, a partire dalla riduzione del costo dell'energia, chiedendo che le iniziative discusse con il governo si traducano rapidamente in misure concrete.
Stellantis "ha un ottimo futuro perché sarà il futuro che adotterà quello che i concept hanno portato al Salone oggi. Ci sono concept e concept. Se lei guarda la Citroen 2CV è molto vicina ad entrare in produzione, quindi quello è un concept di un livello di maturità enorme".
"Se lei guarda un altro concept, per esempio la Peugeot RCZ, la vettura in sé non lo so, però tutto quello che lei vede nella vettura o fuori dalla vettura sono stilemi o attributi tecnologici che stiamo mostrando nel concept ma che presto entreranno nelle vetture in produzione".
"E poi sono altri concept come Multiplay, per esempio, che sono un viaggio nel futuro. Alla fine in diversi momenti, 2CV molto presto, tutte le introduzioni fatte come stilemi e come attributi di prodotto della Rcz subito dopo nella produzione e forse Multiplay un po' più tardi, saranno il futuro di Stellantis".
Domanda: Le regole Ue stanno cambiando velocemente in Europa con dazi...
Filosa: "Velocemente, bisogna essere un po' più veloci".
Domanda: Cosa si aspetta e cosa pensa di quello che sta succedendo?
"Tempo, mi aspetto di approfittare il tempo, quindi mi aspetto che adesso che c'è un dialogo positivo con le istituzioni, sia degli Stati membri, sia della Commissione, adesso che c'è una veduta abbastanza comune di intenti. E' chiaro che sui dettagli bisogna accettare dei trade off, però i grandi concetti sono abbastanza condivisi. Adesso abbiamo bisogno di essere pragmatici ed approvare queste regolamentazioni nel tempo più breve possibile".
Domanda: Per aumentare la produzione in Italia servono delle condizioni per renderla più competitiva?
"L'Italia deve migliorare la sua competitività. Col governo abbiamo un ottimo dialogo, un dialogo produttivo, un dialogo collaborativo con le istituzioni regionali e comunali anche. Sono stato recentemente sia in Regione Piemonte sia al Comune di Torino e abbiamo tutti capito che abbiamo bisogno di un'energia che costi meno e su questo ci sono iniziative. Ripeto, il dialogo è molto positivo, adesso abbiamo bisogno che le iniziative diventino realtà".