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Egitto al TTG di Rimini, Italia quinto mercato: arrivi +15%

di TMNews giovedì 15 ottobre 2026
1' di lettura

Rimini, 15 ott. (askanews) - Il mondo è instabile, ma l'Egitto continua ad attirare viaggiatori. L'Ente del Turismo Egiziano è al TTG Travel Experience di Rimini con arrivi in crescita. Il quadro lo traccia il Ceo, Ahmed Youssef: "Credo che il pericolo sia la nuova normalità. Ci sono molte tensioni nel mondo, nessun paese e nessun continente è al sicuro e quello che accade in una parte del mondo si ripercuote sulle altre. Il risultato oggi è un'inflazione molto alta e una grande sfida sui prezzi dell'energia".

Eppure gli arrivi tengono. Nei primi cinque mesi del 2026 l'Egitto sfiora i 5,2 milioni di visitatori dai primi quindici mercati, oltre l'8 per cento in più. L'Italia è quinta, con 461mila arrivi e un balzo del 15 per cento. E l'Ente del Turismo Egiziano guarda proprio all'Italia. "Abbiamo un rapporto di lunga data, di migliaia di anni, tra Egitto e Italia - spiega Youssef -. Nel 2025, a fronte di una crescita complessiva dell'Egitto del 25%, il mercato italiano è cresciuto del 40%. Credo che abbiamo ottime possibilità. L'Italia è vicinissima all'Egitto, tre ore di volo, quindi anche con il caro energia l'Egitto resta un'ottima opzione".

E le nuove mete? "Per il prossimo periodo stiamo costruendo sulla costa nord, l'area di El Alamein, Alessandria: sono zone molto nuove e credo che stiano arrivando ottimi numeri dall'Italia. Il bello degli italiani è che sono scopritori: sono sempre loro ad aprire la strada a nuove destinazioni e nuovi prodotti".

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Mattarella al villaggio della Protezione civile a Villa Borghese

Roma, 15 ott. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a piazza di Siena, a Villa Borghese a Roma, per l'apertura del villaggio della Protezione civile.

Il capo dello Stato è stato accolto dal capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dal ministro della Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

Mattarella ha aperto i "Percorsi di Protezione Civile 2026", iniziativa promossa dal Dipartimento nell'ambito dell'ottava edizione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, che l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui temi di protezione civile e prevenzione, per un approccio consapevole al territorio.

Il presidente della Repubblica ha visitato gli stand del villaggio tematico allestito a Villa Borghese e ha incontrato i rappresentanti del volontariato, delle strutture regionali di protezione civile, dei centri di competenza tecnico-scientifici e del Dipartimento.

Fino al 18 ottobre a Villa Borghese nel villaggio tematico sarà possibile conoscere da vicino le diverse realtà che compongono il Servizio Nazionale.

TMNews

Centrosinistra, proposte Avs per alternativa: noi pronti

Roma, 15 ott. (askanews) - "Domenica presentiamo il risultato di un percorso di partecipazione che ha coinvolto quasi 10.000 persone, in maggioranza giovani, in maggioranza non iscritti né ad Europa Verde né a Sinistra Italiana. Hanno scelto di dire la loro, di indicare le loro priorità e lo hanno fatto con coraggio e l'ambizione di cambiare questo Paese nel segno della giustizia sociale, della giustizia ambientale, della pace" in vista del programma di centrosinistra per le elezioni politiche. Così Nicola Fratoianni, in un punto stampa davanti a Montecitorio, insieme ad Angelo Bonelli, in merito a Decidiamo.com, la piattaforma partecipativa di Alleanza verdi e sinistra, on line dal maggio 2026.

Tutti, sottolinea Bonelli, devono "capire oggi che noi rappresentiamo l'alternativa, non solo una speranza, ma la possibilità concreta di cambiamento per le reali condizioni di vita di milioni di persone". Le proposte, spiega Fratoianni, "saranno l'ossatura del nostro programma elettorale e anche del contributo che intendiamo portare alla coalizione per costruire un programma di alternativa credibile".

"Ogni data è buona - puntualizza Bonelli - determineremo insieme ai nostri alleati, a partire da Giuseppe Conte ed Elly Schlein le modalità di confronto per la costruzione del programma, che per noi deve essere un programma che tutti devono saper leggere. Chi va a fare la spesa, la pensionata, devono capire che noi siamo l'alternativa, non solo una speranza, ma una possibilità concreta di cambiare le reali condizioni di vita dei milioni di persone".

Al tavolo, precisa Fratoianni, "sono tutti benvenuti. Sarà poi il programma a decidere, non chi si siede, ma chi si alza insieme da quel tavolo per attraversare l'Italia".

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I leader dell'UE si riuniscono a Bruxelles per un vertice dei 27

Bruxelles, 15 ott. (askanews) - I leader dell'UE sono riuniti a Bruxelles per un vertice cruciale. L'Unione Europea cercherà di raggiungere un accordo sul prossimo bilancio a lungo termine, dando inizio ai negoziati nella capitale belga, sotto pressione per concludere un'intesa prima di diverse elezioni importanti previste per il prossimo anno, anche in Francia.

Sono in gioco migliaia di miliardi di euro per finanziare le principali priorità dell'UE fino al 2034, dall'agricoltura alla difesa, dalla competitività all'immigrazione.

E restano da prendere diverse decisioni importanti. Tra queste, ad esempio, la definizione dei fondi da destinare agli agricoltori e alle regioni europee, l'entità del bilancio per l'Ucraina e la difesa, il ruolo dell'intelligenza artificiale e se questi fondi saranno utilizzati o meno per finanziare i centri per migranti in Africa. Sono tutte questioni che molti capi di Stato e di governo dei 27 Stati membri dell'UE desiderano risolvere prima di Natale.

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Pecoraro Scanio: Transizione ecodigital e AI vanno governate non subite

Roma, 15 ottobre 2026 - Grande partecipazione e qualità degli interventi per Rivoluzione EcoDigital, il convegno svoltosi a Palazzo Valentini, che ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti, innovatori e giovani startup per discutere le sfide della transizione ecologica e digitale, dell'intelligenza artificiale, del futuro del lavoro e della sovranità tecnologica.

Una sala gremita, con numerosi partecipanti in piedi, ha testimoniato il crescente interesse verso temi destinati a incidere profondamente sul futuro del Paese.

Il successo dell'iniziativa dimostra che c'è una forte domanda di confronto e di proposte concrete. La sfida è garantire i diritti dei lavoratori, sia di quelli che rischiano di perdere il posto a causa dell'intelligenza artificiale, sia di quelli che operano nel settore digitale e che ancora oggi non dispongono di un contratto collettivo nazionale specifico , ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della Rete EcoDigital e presidente della Fondazione UniVerde.

Oggi molti professionisti dell'innovazione sono inquadrati attraverso contratti nati per altri settori, come il metalmeccanico o il commercio. È un segnale della necessità di aggiornare gli strumenti della politica e della rappresentanza sindacale di fronte alle trasformazioni in corso .

Al centro del confronto, la necessità di investire nella sovranità tecnologica ed energetica dell'Italia e dell'Unione europea, sostenere l'innovazione e costruire un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, sostenibilità ambientale e tutela dei diritti.

Tra i temi affrontati anche il diritto alla casa, una delle emergenze sociali più sentite dalle giovani generazioni, e il ruolo dell'innovazione ecologica nel miglioramento dei servizi ai cittadini e delle politiche territoriali.

Di particolare rilievo gli interventi di Cesare Damiano, già ministro del Lavoro, sul rapporto tra occupazione e intelligenza artificiale; Francesca D'Antuono, già co-presidente europea di Volt, sul diritto alla casa; e Valerio Rossi Albertini, divulgatore scientifico del CNR, sui temi dell'innovazione ecologica e il vicepresidente della commissione ambiente di Roma Capitale Daniele Diaco.Al confronto hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Chieti Giovanni Legnini e numerose realtà imprenditoriali innovative .

Protagoniste dell'iniziativa anche le startup giovanili, con progetti e soluzioni presentati da giovani innovatori, molti dei quali tra i 20 e i 30 anni. Esperienze che dimostrano il potenziale delle nuove generazioni e la necessità di accompagnare le loro idee con investimenti, politiche industriali e strumenti adeguati.

Dobbiamo sostenere i giovani innovatori e investire nelle loro competenze e nei loro progetti. L'Italia ha le energie e le capacità per essere protagonista di questa trasformazione, ma serve una strategia chiara che metta insieme innovazione, lavoro, ambiente e diritti , ha aggiunto Pecoraro Scanio.

L'appello alle istituzioni e alle forze politiche e sociali è chiaro: "La transizione ecologica e digitale vogliamo governarla o subirla? Noi vogliamo governarla".

È questa la sfida della Rivoluzione EcoDigital: costruire un futuro nel quale il progresso tecnologico sia al servizio delle persone, del lavoro, della sostenibilità e dell'autonomia strategica del Paese.

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